Spazi di Crescita - Simona Fantoni Psicologa e Psicoterapeuta

Spazi di Crescita - Simona Fantoni Psicologa e Psicoterapeuta (A. de Saint-Exupéry)

Spazi di Crescita per darci la possibilità di sospendere il giudizio e ampliare lo sguardo su maternità, infanzia, adolescenza e genitorialità.

“Tutti i grandi sono stati piccoli, ma pochi di essi se ne ricordano."

✨ CORSO PREPARTO a Ravenna🤰🏻In partenza il Nuovo Percorso di accompagnamento alla Nascita di coppia! 📆 Vi aspettiamo il ...
04/11/2023

✨ CORSO PREPARTO a Ravenna

🤰🏻In partenza il Nuovo Percorso di accompagnamento alla Nascita di coppia!

📆 Vi aspettiamo il 14 novembre dalle 19,30-21,30 presso il poliambulatorio Genesia

☎️ Per maggiori informazioni: 0544 1766407

Per molto tempo, ai ragazzi abbiamo chiesto di aderire alle aspettative ideali di genitori e insegnanti. Li abbiamo cres...
19/09/2023

Per molto tempo, ai ragazzi abbiamo chiesto di aderire alle aspettative ideali di genitori e insegnanti. Li abbiamo cresciuti come piccoli adulti, li abbiamo spinti a socializzare, li abbiamo protetti dall'infelicità e dal dolore.

Oggi però lo scenario sta cambiando. Siamo approdati a una società che non si limita più a chiedere ai ragazzi di essere all'altezza delle nostre aspettative, ma li costringe a seguire un mandato paradossale: "Sii te stesso, ma a modo mio".

Questa trasformazione segna il passaggio al paradigma postnarcisistico che la pandemia ha smascherato, corriamo il rischio di un'inversione dei ruoli: mentre i ragazzi si adattano alle esigenze degli adulti pur di farli sentire tali, questi ultimi sono alle prese con una crescente fragilità.

Come riuscire allora a sostenere gli adolescenti nella realizzazione di sé?

↘️ ALESSIA LANZI dialoga con MATTEO LANCINI, giovedì 28 settembre, su Zoom. Iscrizione gratuita.

Giovedì 28 settembre ore 20.30 ALESSIA LANZI dialoga con MATTEO LANCINI sul tema "Sii te stesso a modo mio". La serata, all'interno dell'iniziativa Dialoghi@Minotauro, prende spunto dall'ultimo libro di Matteo Lancini "Sii te stesso a modo mio. Crescere nell'epoca della fragilità adulta", edito da...

Le vacanze sono per molti agli sgoccioli, nonostante le temperature ancora marcatamente estive. Riprendere le fila delle...
26/08/2023

Le vacanze sono per molti agli sgoccioli, nonostante le temperature ancora marcatamente estive.

Riprendere le fila delle attività ordinarie può essere l'occasione per lavorare ad un riordino interiore, con nuove regole più rispettose dei propri diritti personali.

Il racconto di Nicolò Targhetta è accompagnato dalle grafiche dell'illustratrice Amandine Delclos

Ordine Psicologhe e Psicologi del Veneto

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- Come sta?
- Insomma. Mi sento un po’… perso.
- Fine agosto fa questo effetto.
- Dice?
- Ma certo. C’è lei con la sua spadina e il suo scudino e davanti mesi e mesi armati fino ai denti di fiammeggianti rotture di b***e, pronti a metterla alla prova. Ci sta sentirsi un po’ spaesati.
- Non lo so, è sempre così. Finisce l’estate e io sento di aver perso tutte le direzioni. Sa cosa vorrei?
- Cosa?
- Un regolamento interno.
- Cioè?
- Cioè delle direttive, delle regole, degli… degli articoli costituzionali. A me sembra che tutti ce l’abbiano. Tutti quelli che conosco. Se ne vanno in giro su una specie di sentiero, sapendo cosa vogliono e cosa non vogliono dalla vita. Sanno chi sono.
- Lei non sa chi è?
- È più complicato. Io arrivo all’ultima settimana di agosto come uno studente che non ha mai aperto un libro, solo che i libri riguardavano lui.
- Lo scriva.
- Un libro?
- No, la sua Costituzione. La Costituzione di sé.
- In che senso…
- Tenga sta penna.
- Ma così, su due piedi?
- Così su due piedi. Articolo uno, forza.
- Non capisco come…
- Cominciamo con le basi. Lei cos’è? Cosa vorrebbe essere?
- Cosa sono…
- Si sente repubblica, monarchia, monarchia costituzionale, cosa?
- Certi giorni anche dittatura.
- Avanti, scelga.
- Io non saprei, idealmente vorrei che mi governassero le parti migliori di me, quelle più sagge, più intelligenti, lungimiranti.
- E invece?
- E invece mi sa che c’è ogni tot c’è una voce a comandare, e altre centocinquanta dietro che passano il tempo a litigare.
- Vogliamo provare con repubblica presidenziale?
- Va bene.
- Scriva. Nicolò è una repubblica presidenziale fondata su…
- Su?
- Me lo deve dire lei su cosa è fondato.
- Ci posso pensare un attimo?
- Certo.
- …
- …
- Disagio.
- Sicuro?
- Sicurissimo.
- Bene, Nicolò è una repubblica presidenziale fondata sul disagio. La sovranità a chi appartiene?
- Vediamo… il lavoro, i soldi, le relazioni, mia madre ovviamente, l’apparenza, i sensi di colpa, l’autostima, l’ambizione. Temo appartenga a tutti tranne che a me.
- Sì, va bene, ma cerchiamo di essere un po’ più ambiziosi di così. È una Costituzione, provi anche a tracciare un cammino ideale per se stesso. Se potesse scegliere, a chi vorrebbe che appartenesse questa sovranità?
- Vorrei che appartenesse alla parte di me che non ha paura di essere me.
- Lo vede che comincia a funzionare? Adesso i diritti. Che diritti inviolabili si garantisce lei ogni giorno?
- Giusto un paio a colazione, perché il tè verde da solo mi mette tristezza…
- Va bene, allora mettiamola così: che diritti vorrebbe garantirsi ogni giorno?
- Non so… penso… forse… il diritto di essere me stesso senza dovermi giustificare.
- Bene. Un altro.
- Il diritto di non essere disponibile. Di deludere gli altri e me stesso. Ah, sì! Il diritto di sbagliare. Il diritto di cercarmi in giro finché non mi trovo. Il diritto di essere voluto e di essere voluto bene. Il diritto di valere e di veder riconosciuto quel valore. Il diritto di fare il massimo, no aspetti… mi faccia cancellare… di fare il possibile. Il diritto di dubitare, di sperare, di incazzarmi, di non prendere la vita sul serio e… e… e di fermarmi un attimo se non ce la faccio più.
- Va bene, i doveri?
- Anche i doveri?
- Certo.
- Il dovere di… di…
- Di?
- Di farmi felice. Il dovere di resistere alla tentazione di diventare uno st***zo. Il dovere di non prendermi per il c**o e di imparare a conoscermi. Il dovere di rendere conto quando c’è da rendere conto e il dovere di non usare chi mi vuole bene. Il dovere di non accumulare rimpianti. Il dovere di non ricadere negli stessi schemi. Il dovere di non pensare continuamente di essere solo una cosa finita e fragile in un universo infinito ed eterno e il dovere ogni tanto di pensarci. Più di tutto il dovere, credo, di fornirmi motivi per continuare a guardarmi allo specchio.
- Mi sembra stia andando bene. Ultima cosa? La dignità sociale.
- In che senso?
- Lei ha diritto a essere trattato con dignità da se stesso, lo sapeva?
- Lo ignoravo.
- Scriva. Ed è suo compito darsi i mezzi e rimuovere gli ostacoli che limitano il suo pieno sviluppo.
- Cos’è il pieno sviluppo?
- Questo lo deve decidere lei. La Costituzione ha 139 articoli, si diverta. E mi raccomando, non si dimentichi di firmarla.
- Quando ho finito?
- No, tutti i giorni.

📌 Cosa significa educare al  ? «Significa educare al fatto che la vita è fatta di inciampi, fallimenti. Significa smette...
17/02/2023

📌 Cosa significa educare al ?

«Significa educare al fatto che la vita è fatta di inciampi, fallimenti. Significa smettere di dire che non si deve star male, di rimuovere la morte, la sofferenza».

Risponde Matteo Lancini ⬇️

Condividiamo l'intervista di Serena Coppetti a Matteo Lancini per Il Giornale. Che senso ha la parola «fallimento» per ragazzi appena affacciati alla vita? «Il fallimento? È tutto. Oggi la crescita delle nuove generazioni non ha più a che fare con i vecchi modelli educativi del passato. L’edu...

ECCOCI DI NUOVO! 🌼 Nel mese di maggio è in partenza a Ravenna il corso preparto per le coppie in attesa! 🤰Condotto da Os...
05/04/2022

ECCOCI DI NUOVO!

🌼 Nel mese di maggio è in partenza a Ravenna il corso preparto per le coppie in attesa! 🤰
Condotto da Ostetrica e Psicologa, composto da 6 incontri in orario serale.

✨ Si tratta di un percorso di gruppo interattivo, pensato per creare informazione, consapevolezza, serenità, scambio, condivisione e tanto altro. Verrà posta particolare attenzione al lavoro corporeo per la preparazione al parto.

☎️ Per maggiori informazioni:
333 868 4040
s.cimatti13@gmail.com
https://www.ostetricasilviacimatti.com/percorso-di.../

🌺 "É questo l’inizio della felicità: la possibilità da abitare e far fiorire" scrive Alessandro D'Avenia.👣 La realizzazi...
22/03/2022

🌺 "É questo l’inizio della felicità: la possibilità da abitare e far fiorire" scrive Alessandro D'Avenia.

👣 La realizzazione di sé è un percorso entusiasmante, che ha come destinazione l'affermazione della persona che si è, per come davvero si è.

🧭 Ecco alcune coordinate per orientarsi lungo il tragitto che porta alla propria fioritura personale.

💬 E tu, a che punto sei sulla strada dell'autorealizzazione? Se ti va, lascia un commento!

Tra le emozioni, la rabbia è una delle più temute. Facciamo di tutto per tenerla lontana, come qualcosa di totalmente ne...
28/02/2022

Tra le emozioni, la rabbia è una delle più temute. Facciamo di tutto per tenerla lontana, come qualcosa di totalmente negativo e distruttivo. Succede per le rabbie degli adulti e per quelle di bambini e ragazzi.

E se ci prendessimo il tempo per ascoltarla?

Potremmo scoprire che, come ogni altra emozione, anche la rabbia ha un inizio, un'evoluzione e una fine.

Provarla ci spinge a comunicare qualcosa di importante di noi stessi. A volte, un bisogno, una paura, un'angoscia oppure il segnale che qualcuno o qualcosa ci ha fatto male.

Non è facile ascoltare le rabbie nostre e altrui, perché farlo ci mette in contatto con sentimenti e bisogni con cui è faticoso confrontarsi.
Tuttavia, questo ascolto diventa necessario per dare alla rabbia uno sbocco evolutivo.

💥 E tu, che rapporto hai con la tua rabbia e quella degli altri?
👪 Se sei un genitore, come tratti la rabbia dei tuoi bambini/ragazzi?

↘️ Se ti interessa approfondire il tema della rabbia, leggi il mio articolo: https://www.simonafantonipsicologa.com/post/che-rabbia-

🌹 IN COSA PUO' AIUTARMI L* PSICOLOG*? #8. A CONOSCERMI.La possibilità di conoscere meglio se stessi può muovere reazioni...
25/02/2022

🌹 IN COSA PUO' AIUTARMI L* PSICOLOG*?
#8. A CONOSCERMI.

La possibilità di conoscere meglio se stessi può muovere reazioni contrastanti: da un lato, attivare una sana curiosità, dall’altro alimentare il timore di scoprire qualcosa di deludente (o addirittura spaventoso) di sé.

All’inizio l’idea stessa di incontrare uno/a psicologo/a può provocare questo tipo di sentimenti. Tuttavia, di lì a poco, si scopre che quell’incontro non consiste nel mostrare brutalmente alla persona “com’è fatta”, quanto piuttosto accompagnarla a prestare sempre più attenzione al proprio funzionamento mentale.
L’obiettivo, infatti, è aiutarla a guardare a se stessa in modo benevolo, nella sua complessità e interezza.

Conoscere meglio se stessi è un processo faticoso, ma anche entusiasmante, che probabilmente non si esaurisce mai. Significa a poco a poco imparare a scorgere sia i propri limiti e gli aspetti più vulnerabili di se stessi, sia i propri punti di forza e risorse.

Questa consapevolezza è un tesoro prezioso, perché fa sentire più sicuri e attrezzati nell’affrontare le situazioni che la vita presenta.

🔍 E tu, sei più curiosə o spaventatə all'idea di conoscerti meglio?

🧩 Tutti i giorni ci confrontiamo con piccoli o grandi problemi.Possono riguardare situazioni famigliari, lavorative, rel...
22/02/2022

🧩 Tutti i giorni ci confrontiamo con piccoli o grandi problemi.
Possono riguardare situazioni famigliari, lavorative, relazioni o stati d’animo che ci troviamo a vivere.

🧶 Nel tempo, alcuni problemi abbiamo imparato a gestirli. Altri, invece, possono sembrarci insormontabili.

🎯 Ecco alcune dritte per impiegare al meglio la nostra capacità di risolvere i problemi (problem solving).

👀 E tu, come affronti i problemi che ti si presentano? Se ti va, lascia un commento!

Le persone che incontro nella stanza di terapia portano spesso un pesante carico di giudizi su di sé.“Ho pensato una cos...
18/02/2022

Le persone che incontro nella stanza di terapia portano spesso un pesante carico di giudizi su di sé.

“Ho pensato una cosa brutta.” “Questo lato di me non va bene.” “Non dovevo arrabbiarmi.”

La logica del giusto-sbagliato, bello-brutto, buono-cattivo è sempre in agguato dentro di noi e parte in automatico. Ci rivolgiamo così a noi stessi e molte volte anche agli altri.

Il lavoro che faccio insieme alle persone in seduta va nella direzione di sospendere questo continuo giudizio sui nostri pensieri, vissuti ed emozioni. Ha l’obiettivo di sostituire il giudizio con una sincera curiosità verso i nostri contenuti mentali.

Proviamo a dirci: “Mi sento così. Mi interessa, vorrei capire meglio.” Oppure: “Ho reagito in modo impulsivo, come mai?”

Scopriamo allora che è possibile guardare a noi stessi con un’attenzione benevola, invece che apporre un giudizio che non ci lascia scampo e finisce per farci sentire sbagliati.

Sospendere il giudizio significa anche darci tempo, non trarre subito conclusioni. Non è un lavoro facile.

D’altra parte, solo questo atteggiamento ci permette di accettare i nostri vissuti per come sono, invece di volerli combattere o etichettare a tutti i costi.
Significa dare valore ai nostri pensieri ed emozioni, coglierne il senso e poterli conoscere e maneggiare con più consapevolezza.

Indirizzo

Ravenna
48100

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 20:00
Martedì 08:00 - 20:00
Mercoledì 08:00 - 20:00
Giovedì 08:00 - 20:00
Venerdì 08:00 - 20:00
Sabato 08:00 - 13:00

Telefono

+393484749595

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