21/11/2025
"Vita da strega", la serie che ha lavorato in sordina nell'inconscio femminile....
La rivoluzione di Samantha.
È il 1964 quando arriva nelle case americane la serie tv “Vita da strega (“Bewitched”). Racconta le vicende di Samantha Stephens, una strega, sposata con un mortale, che appartiene ad una stirpe femminile di streghe: strega lei, strega la madre, la zia, la figlia. Possono teletrasportarsi ovunque. Possono trasformare persone in animali, oggetti in esseri viventi, cambiare l’aspetto e l’età delle persone. Possono influenzare il meteo, far crescere piante a comando, o sistemare il giardino con uno schiocco di dita e la casa con un movimento del naso. Hanno un implicito codice morale. Non usare i poteri per fare del male. Gli incantesimi temporanei servono a dare lezioni agli arroganti.
La protagonista è Samantha, la strega che vuole essere “normale”. Che usa la magia per conciliare desideri e doveri della vita domestica. Simbolo della competenza femminile nascosta e repressa per aderire alle aspettative sociali.
Poi c’è Endora, la madre di Samantha. Personaggio potentissimo che ribalta gli stereotipi materni: non accogliente, ironica, che non tollera che la figlia rinunci ai suoi poteri per un marito normale.
Tabatha Stephens, la figlia di Samantha, piccola strega nata da un matrimonio “misto”, ponte tra due mondi: magico e mortale. Il talento innato che emerge nonostante il controllo adulto.
Poi c’è Zia Clara, la strega pasticciona che fa gli incantesimi e non si ricorda come scioglierli.
E Serena, la gemella “dark” di Samantha. Più libera, audace: alter ego che mostra come Samantha potrebbe essere se abbracciasse pienamente la sua natura magica.
Insomma la serie è un capolavoro che introduce il potere femminile, risorsa e minaccia nel mondo maschilista dell’epoca.
Le streghe vivono nascondendo ciò che sono: simbolo delle identità femminili represse o costrette a “ridursi”.
La serie avrà un impatto fortissimo sulla cultura popolare. Chi l’ha vista non può scordarla.
Nel 2005 pallido, pallidissimo remake con Nicole Kidman. Privo della forza dirompente della serie. Che in Italia arriva nel 1967 (fino al 1979). L’avete vista?
Sentivate che era potente?