23/12/2025
Lutto perinatale e Festività ❤️
Il lutto perinatale modifica il senso del tempo, il sapore delle ricorrenze, distrugge (momentaneamente) la magia dell’attesa.
Il Natale porta con sé significati simbolici molto forti intorno alla nascita e all’arrivo di un bambino, che non si possono ignorare e che risuonano fortissimo nel vuoto che il lutto perinatale ci chiede di attraversare.
Le feste sono un passaggio delicato, ma anche uno spazio per orientarci e scegliere cosa fare per stare meno male (o decisamente meglio, come accade a qualcuna).
In questo contesto, può essere importante scegliere un piccolo rito per affrontare i prossimi giorni.
(Nb: i rituali non sono doveri, né obblighi da “completare”, ma possibilità per muovere altri passi di attraversamento del lutto)
Dal punto di vista psicologico, i rituali aiutano a dare forma all’esperienza:
offrono una cornice di senso, un contenimento alle esondazioni emotive e permettono di rendere visibile un legame che continua, aiutando a stare nell’assenza (che poi è presenza, ma all’inizio non si vede, non si sente e quindi è difficile vederla così) senza esserne travolti.
I riti, come ci insegna la volpe del Piccolo Principe, funzionano solo se sono rispettosi del momento che si sta attraversando e se aiutano a dare forma al legame.
Non c’è bisogno di fare il giro del mondo, per dare forma al legame che ci unisce ai nostri bambini.
Può essere un gesto molto semplice:
• accendere una candela, una ghirlanda di lucine scelta, in uno spazio della casa significativo;
• ritagliarsi un tempo di silenzio, un tempo di meditazione per rimettere nel cuore chi amiamo;
• scrivere una parola o una frase per lui/lei;
• fare un gesto gentile in suo nome;
• creare uno spazio simbolico di celebrazione 💫
• modificare o sospendere per quest’anno i rituali che per ora sono troppo faticosi.
Il rito è un modo per stare dentro l’assenza, rispettando l’oscillazione naturale del lutto tra vicinanza e distanza, tra presenza e fatica dell’assenza.
Nelle prossime 72 ore, ognuna di noi rivolgerà un pensiero alla sua stella, che è amore e non solo dolore: non siamo sole, non siete soli.