16/02/2026
Nelle stories in questi giorni abbiamo parlato di umiltà nelle sue varie sfumature.
Umiltà come desiderio di apprendere.
Come radicamento.
Come gratitudine verso ciò che ci ha formati.
La parola umiltà viene da humus: terra fertile.
La terra fertile non si esibisce.
Non compete.
Nutre, accoglie, trasforma, protegge.
E siamo entrati dentro alle sue varie sfumature e desinenze fino a toccare la sua antitesi.. l'umiliazione.
L’umiltà è una forza.
L’umiliazione è una ferita.
La differenza?
Come ti tratti.
Il modo in cui ti parli,
il rispetto che ti concedi,
lo spazio che ti autorizzi ad occupare
diventano il tuo metro relazionale.
Se non mi tratto con cura,
difficilmente riuscirò a riconoscere quando l’altro non lo fa.
Non perché non lo vedo.
Ma perché mi è familiare.
Essere terra fertile significa nutrire.
Non significa ridursi.
Ti stai trattando come meriti? 🌱🤍