31/01/2026
Chiariamo subito una cosa:
questo non è un discorso politico.
È psicologia clinica.
Nel libro The Dangerous Case of Donald Trump (2017) non si parla di idee o schieramenti.
Si parla di funzionamenti psicologici.
Il punto centrale è semplice e scomodo:
alcune persone diventano pericolose quando ricevono potere e visibilità.
Impulsività, bisogno patologico di attenzione e ammirazione, mancanza di empatia, pensiero paranoide, aggressività mascherata da “autenticità”.
In psicologia clinica questi tratti hanno nomi precisi.
E non coincidono con parole come forte, diretto, senza filtri.
Eppure continuiamo a legittimarli.
Nei media.
Nei social.
Nel racconto pubblico.
Il messaggio che passa è chiaro:
👉 per avere valore devi essere disfunzionale.
Questi modelli sono contagiosi.
Vengono imitati.
Vengono premiati.
E diventano la norma.
La vera domanda allora non è chi è pericoloso.
Ma perché continuiamo a chiamare carisma ciò che, in psicologia clinica, ha un nome molto diverso?
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