08/04/2023
✨Carissimi tutti, desidero condividere con voi questo scritto di Laura Campanello, che mi pare un bellissimo augurio di Pasqua, per tutti voi.
Con affetto.🐰✨
Qui il link al post di Laura C. https://www.facebook.com/campanellolaura
"Car* Ragazz*,
non è mai ovvio che la mattina ci si alzi, che accanto a te si alzi chi ami, che sia sano, che ci sia la pace, il cibo. Accorgitene, sempre! Non prenderti lo stupido lusso di vivere addormentato o di sopravvivere alla bell’è meglio anziché vivere. Cerca e costruisci relazioni umane intense, autentiche, reciproche nel loro darsi e generative nel loro saper aprirsi all’interiorità, all’altro, agli altri, al mondo.
Accogli la fragilità altrui e chiedi di essere capito e accolto nella tua fragilità, difendila e non temerla, perché è vero che a volte ti fa sentire vulnerabile, ma sarà anche ciò che ti permette di restare sensibile, vivo, aperto agli altri e se la ascolterai sarà la bussola che ti guiderà nel riconoscere le persone e le situazioni di cui è bene che tu ti circondi e che tu viva, ti renderà libero.
Compi ogni tanto dei voli oltre te stesso che ti aiutino a trascendere il quotidiano, a guardarti vivere e a correggere il tiro se serve, a sognare ciò che sembra impossibile, a sperare, a far respirare l’anima che altrimenti sembra atrofizzarsi. E una vita senza anima è una vita vuota, vana a te e agli altri. Coltiva arti e attività che ai più paiono inutili, ma tu sai e senti che allungano il tuo sguardo sul mondo e nutrono il tuo spirito.
Non smettere di fidarti della vita e delle tue possibilità, attendi che si mostrino quand’anche sembrano confuse, paralizzate e perdute. Non restare chiuso e prigioniero della rabbia e del senso di sconfitta, non restare fermo ad attendere che qualcuno, o la vita stessa, ti ripaghino e azzerino i conti con te…
Coltiva sempre quella parte immaginativa e creativa che sogna e spera, abituati a cercarla a prenderla, a riconoscerla in te e negli altri perché tu possa ritrovare se e quando parrà ve**re meno e perché sia la tua forza. Non cedere a chi ti dice “lascia perdere”, “è impossibile”. Non avere paura dei “no”, osa, comunque. Provaci. Non hai nulla da perdere.
Mal che vada ripartirai tentando altro e altrove, ma avrai provato. Quando si arriva alla fine della vita la cosa che conta davvero e poter dire: “mi sono accorto di vivere, ci ho provato davvero, posso andarmene senza rimpianti, ho ancora desideri (perché allora si sarà ancora, davvero vivi!)...ma li consegno al mondo…"
Laura Campanello