15/04/2026
SQUILIBRIO INTESTINALE E INFIAMMAZIONE SISTEMICA
Un microbiota intestinale alterato può scatenare una reazione a catena che colpisce non solo il metabolismo, ma quasi tutti i principali sistemi dell’organismo.
Accade perché la disbiosi porta ad alterazione della barriera intestinale che si indebolisce e non funziona più come dovrebbe, lasciando permeare tossine batteriche nel flusso sanguigno.
Questo passaggio di sostanze indesiderate dall’intestino al sangue crea 𝗶𝗻𝗳𝗶𝗮𝗺𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗺𝗶𝗰𝗮 𝗱𝗶 𝗯𝗮𝘀𝘀𝗼 𝗴𝗿𝗮𝗱𝗼 e disfunzione metabolica perché attiva il sistema immunitario a rilasciare citochine infiammatorie che causano anche insulino-resistenza.
Un microbiota intestinale sano (eubiosi) invece, produce acidi grassi a corta catena (Scfa) come l’acido butirrico e l’acido propionico che sappiamo avere potere antinfiammatorio.
Una buona flora batterica intestinale inoltre metabolizza gli acidi biliari primari prodotti dal fegato in acidi biliari così detti secondari che influenzando positivamente la digestione e regolano appetito.
Una dieta malsana interrompe questi equilibri perché riduce i batteri benefici e di conseguenza anche la produzione di Scfa e dei derivati degli acidi biliari.
Inoltre consente alle specie nocive antagoniste di proliferare e prevaricare.
𝙄𝙣 𝙗𝙧𝙚𝙫𝙚, 𝙡𝙖 𝙙𝙞𝙨𝙗𝙞𝙤𝙨𝙞 𝙣𝙤𝙣 𝙚̀ 𝙪𝙣𝙖 𝙘𝙤𝙣𝙙𝙞𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙘𝙝𝙚 𝙧𝙞𝙜𝙪𝙖𝙧𝙙𝙖 𝙨𝙤𝙡𝙤 𝙡’𝙞𝙣𝙩𝙚𝙨𝙩𝙞𝙣𝙤.
𝘓𝘢 𝘥𝘪𝘴𝘣𝘪𝘰𝘴𝘪 𝘱𝘶𝘰̀ 𝘤𝘢𝘶𝘴𝘢𝘳𝘦 𝘶𝘯𝘢 𝘵𝘦𝘮𝘱𝘦𝘴𝘵𝘢 𝘪𝘯𝘧𝘪𝘢𝘮𝘮𝘢𝘵𝘰𝘳𝘪𝘢 𝘦 𝘮𝘦𝘵𝘢𝘣𝘰𝘭𝘪𝘤𝘢 𝘤𝘩𝘦 𝘱𝘰𝘳𝘵𝘢 𝘢𝘥 𝘶𝘯𝘰 𝘴𝘲𝘶𝘪𝘭𝘪𝘣𝘳𝘪𝘰 𝘨𝘦𝘯𝘦𝘳𝘢𝘭𝘦 𝘥𝘪 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘰 𝘭’𝘰𝘳𝘨𝘢𝘯𝘪𝘴𝘮𝘰.