12/01/2026
Nuove linee guida 2026…
Solo io la guardo e vedo confusione?
Come sapete tutti arrivo dalla scuola macrobiotica e anch’essa ha la sua “piramide alimentare” ma in realtà mi sono sempre fatta una domanda:
ma perché non immaginare il cibo in una forma più armoniosa, senza spigoli, dove non si eccede in nulla…
Le linee guida purtroppo possono subire “influenze” anche da chi non ha cuore la nostra salute ed è soprattutto questo che dovrebbe stimolarci a tornare ad avere un approccio più istintivo col cibo, ad essere più in ascolto e più consapevoli.
Mi fa piacere che il regno del junk food abbia ufficialmente riconosciuto quanto esso possa essere dannoso e mi auguro che ognuno di noi possa essere in grado di dosarlo ( e bada bene ho detto DOSARLO,non eliminarlo!).
Però vi voglio ricordare che il cibo non è solo molecole.
Il cibo è anche energia e va da sé che un cibo naturale, coltivato a modino avrà sicuramente un tipo di energia più elevata rispetto ad una merendina preconfezionata, siamo d’accordo?
E quando parliamo di energia dobbiamo considerare che anche le nostre emozioni ( legate al cibo e non) fanno parte della “piramide alimentare” ma di questo le linee guida non ne parlano…
Ecco quindi ancora prima di andare a studiare le varie piramidi alimentari, iniziamo dalle basi:
🙏meno dagli scaffali e più dalla terra
🙏più lentezza
🙏più masticazione
🙏più gioia
“ ah ma io non ho tempo per cucinare”
Allora non abbiamo solo un problema di scelta di cibo, abbiamo anche un disequilibrio nello stile di vita.
verso di noi, verso chi amiamo, é un investimento a lungo termine.
Cerchiamo di spendere meglio, non meno!
Andiamo a caccia di qualità, non di quantità!
Trovate i canali giusti per accorciare la filiera: io ho iniziato anni fa a fare una spesa consapevole,come cliente, del progetto fino a decidere di iniziare a gestire il mio .
Stagionalità, Territorialità, filiera corta e controllata e Armonia nel piatto, imparando a variare gli alimenti, i colori, le cotture.
Tutto qui.