Psicologa Dott. Caterina Scorsone

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La competenza è la prima forma di cura. Aggiornarsi, formarsi e confrontarsi con altri colleghi é un dovere di ogni prof...
18/04/2026

La competenza è la prima forma di cura. Aggiornarsi, formarsi e confrontarsi con altri colleghi é un dovere di ogni professionista e un diritto per ogni paziente.

Quando amare significa voler salvarePerché alcune ragazze non riescono ad interrompere relazioni che fanno male?!Nel mio...
15/04/2026

Quando amare significa voler salvare

Perché alcune ragazze non riescono ad interrompere relazioni che fanno male?!

Nel mio lavoro, in studio incontro sempre più spesso ragazze adolescenti che vivono la relazione di coppia come una missione di salvataggio, quella che in psicologia chiamiamo “sindrome da 🏥Croce Rossa”: lei incontra un ragazzo problematico, arrabbiato, trasandato o con dipendenze affettive, e si convince che con abbastanza amore, pazienza e dedizione riuscirà a cambiarlo. A guarirlo. A salvarlo.

Questa dinamica fa riflettere perché racconta una fragilità profonda.

L’autostima della ragazza si aggancia al sentirsi indispensabile. Se lui ha bisogno di me, allora io valgo. Per questo liberarsi dal legame diventa così difficile: lasciare il partner significherebbe ammettere il fallimento della missione e, inconsciamente, sentirsi vuote o inutili.

I meccanismi psicologici alla base, che osservo più di frequente sono:

- Bassa autostima di base: il proprio valore dipende dall’essere utile a qualcuno.

- Modelli familiari appresi: crescere vedendo un genitore che si sacrifica
totalmente per l’altro normalizza l’idea che “amore = sopportazione”.

- Illusione di controllo: “Se cambio io, se sono più comprensiva, lui cambierà”.

- Confusione tra empatia e responsabilità: capire il dolore dell’altro non significa doversene fare carico.

Il risultato è un circolo vizioso: più lui sta male, più lei si sente in dovere di restare. Più lei resta, più si svuota. Ma andarsene sembra impossibile.

👉🏻 Se sei un’adolescente e ti rivedi in questo, ti offro 4 spunti per riflettere

❓Cambia la domanda. Non chiederti più “Come sta lui oggi?”, ma “Come sto io in questa relazione?”.

❓Empatia ≠ terapeuta. Puoi comprendere la sua sofferenza senza avere la responsabilità di risolverla. Tu sei una adolescente e non hai una laurea in psicologia.

❓L’amore sano è reciproco. Se in questa coppia tu dai 90 e ricevi 10, non è equilibrio. È più una dipendenza affettiva.

❓Chiedi uno spazio tutto tuo. Parlare con uno psicologo non vuol dire essere “malata”. Vuol dire avere un posto dove capire quali vuoti stai cercando di riempire.

👉🏻 Se sei un genitore: cosa “attenzionare” ❓
L’adolescente che salva spesso si chiude se si sente giudicata.
Ecco come puoi esserci davvero:

1. Osserva e non giudicare.
Sostituisci “Quel ragazzo non va bene per te” con “Noto che da quando frequenti Luca sei più stanca, dormi male ecc.. Cosa sta succedendo?”.

2. Valida l’emozione, non rinforzare il comportamento. “Capisco che tu tenga molto a lui e che vederlo soffrire ti faccia male” apre il dialogo. “Così ti rovini la vita” lo chiude.

3. Nutri la sua autostima altrove. Rinforza le sue competenze, autonomie, passioni.
Una ragazza che si sente “abbastanza” fuori dalla coppia ha meno bisogno di sentirsi eroina dentro la coppia.

4. Sii modello di confini sani…..I figli imparano dalle relazioni che vedono in casa. Mostra rispetto reciproco, capacità di dire no, di chiedere aiuto.

5. Proponi aiuto, non imporlo. Se in questo periodo senti confusione, possiamo trovare insieme una persona esperta con cui parlare.

📌Il punto fermo da ricordare, per tutti:
“Non si salva chi non vuole essere salvato”.

Aiutare una figlia adolescente significa insegnarle che l’amore non è fatica.
L’amore sano è un luogo in cui si sta bene in due. 💞
È un lavoro che si fa insieme e che evolve, ma parte da due persone intere, non da una che trascina e una che viene trascinata.

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Sei un genitore o un’insegnante e questo tema ti tocca da vicino? Scrivimi nei commenti o in privato: il confronto è il primo passo per non lasciare sole le nostre ragazze.

02/04/2026
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01/04/2026

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Quando una persona entra in uno spazio accogliente e protetto, il corpo si distende, il respiro rallenta, e finalmente p...
28/03/2026

Quando una persona entra in uno spazio accogliente e protetto, il corpo si distende, il respiro rallenta, e finalmente può permettersi di mostrarsi senza maschere. Non è solo una questione di poltrona, è la sensazione profonda che lì, in quello spazio, si può esistere così come si è.
E ancora più importante è essere accolti da qualcuno che non giudica. Il giudizio chiude, fa ritrarre, insegna a nascondere le parti di sé che fanno più male o più vergogna. L’assenza di giudizio, invece, apre. Permette di portare anche i pensieri confusi, le emozioni scomode, le storie di cui ci si vergogna. È lì che inizia il vero lavoro: quando la persona sente che può dire tutto, e non verrà respinta.
Per uno psicologo è un privilegio accompagnare questo processo. È bello vedere negli occhi di qualcuno, incontro dopo incontro, accendersi una piccola luce: la speranza. Non la speranza ingenua che “andrà tutto bene”, ma quella più solida, che nasce dal riconoscere le proprie risorse, anche quelle dimenticate. Aiutare una persona a credere nelle proprie forze non significa convincerla con frasi motivazionali; significa stare accanto mentre lei stessa le riscopre, un pezzetto alla volta, e impara a fidarsi di sé.
Ogni persona ha dentro di sé la capacità di cambiare, di guarire, di scegliere diversamente. Il nostro compito, a volte, è solo ricordarglielo, con presenza, rispetto e fiducia.

Un nuovo spazio, pensato per essere più confortevole, accogliente e luminoso, dove sentirsi a proprio agio dal primo mom...
24/03/2026

Un nuovo spazio, pensato per essere più confortevole, accogliente e luminoso, dove sentirsi a proprio agio dal primo momento.
Cambia l’ambiente, ma restano gli stessi valori: professionalità, attenzione e tanta empatia.
Grazie di cuore a tutte le persone che hanno condiviso con me questo momento importante: la vostra presenza, il vostro affetto e i vostri sorrisi hanno reso questa inaugurazione davvero speciale.

Indirizzo

Ribera

Orario di apertura

Martedì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

Telefono

+393207947294

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