08/01/2026
Ho conosciuto diversi tipi di solitudine. La solitudine delle decisioni da prendere, quando sai che la responsabilità della scelta è solo tua e che nessuno ti può dire cosa è meglio o giusto fare perché, qualunque cosa accada, sarai tu a pagarne le conseguenze.
La solitudine dell'incomprensione, quando chi hai davanti non ti capisce e non si sforza neanche di ascoltarti davvero e ti senti stupida e sola, sola nel tuo sforzo di comunicare qualcosa che si perde, si frantuma e non passa.
La solitudine del non amore, quando ti rendi conto che qualcuno non ti ama come lo ami tu e improvvisamente è come se una parte di te si dissolvesse, come se il mondo un po' crollasse e non c'è nessuno, proprio nessuno che possa fare qualcosa.
E poi c'è la peggiore delle solitudini, la solitudine dell'assenza.
Possono esserci mille persone accanto a te ma te ne manca una, una sola.
E l'universo intero sembra svuotarsi e rimani tu, tu e la mancanza, tu e quella voragine che ha la forma di chi non c'è più.
Tutte le solitudini passano prima o poi.
Tutte, tranne l'ultima.
Laura Messina (2017)
Illustrazione di YELENA BRYKSENKOVA