11/12/2025
🌿 Il valore di un trattamento ayurvedico: molto più di un massaggio
Quando una persona sceglie un trattamento ayurvedico, non sta scegliendo solo un momento di relax.
Sta scegliendo un cammino, un tratto di strada da percorrere insieme.
Nei testi antichi, il terapista viene definito “upastata”, ovvero colui che sta accanto.
Non qualcuno che “aggiusta”,
ma qualcuno che accompagna, sostiene, ascolta e cammina insieme all’altro in un momento delicato della sua vita.
✨ Un trattamento non inizia sul lettino
Ogni incontro comprende sempre:
• un tempo di condivisione iniziale, per ascoltare come la persona sta, cosa sta vivendo, cosa il suo corpo sta raccontando
• il trattamento sul corpo
• una condivisione finale, per accogliere le sensazioni, le emozioni, i cambiamenti percepiti
Questo è il motivo per cui il tempo che dedico è sempre più lungo del solo massaggio.
Perché il trattamento non è solo un atto fisico, ma un processo che coinvolge corpo, mente e cuore.
E in verità, spesso il lavoro inizia ancora prima:
ci sono trattamenti che richiedono preparazioni, polveri, materiali specifici, procedure che fanno già parte del percorso.
🌱 Il trattamento continua anche dopo
Un trattamento ayurvedico non finisce quando ci si alza dal lettino.
Continua a lavorare:
• nei giorni successivi
• nel modo in cui si dorme
• nel respiro
• nello stato mentale
• nel modo in cui si guardano le cose
🌗 Un accompagnamento anche spirituale
Durante le condivisioni, accade spesso qualcosa di molto delicato e profondo:
si apre uno spazio in cui si può cambiare punto di vista,
in cui la nostra “lente personale” con cui interpretiamo gli eventi può trasformarsi.
Ed è qui che l’Ayurveda mostra la sua vera natura:
✨ non è solo cura del corpo
✨ non è solo rilassamento
✨ ma è un accompagnamento nel cammino di vita
💛 Per questo, un percorso ayurvedico è “molto di più”
È:
• ascolto
• presenza
• continuità
• trasformazione
• consapevolezza
È un lavoro che passa dal corpo, sì,
ma che arriva molto più in profondità.