29/04/2026
Esprimo la mia solidarietà verso la collega Dottoressa Stefania Andreoli che non ha bisogno di presentazioni, ha un curriculum di tutto rispetto, ha scritto numerosi libri e parla con cognizione di causa della sua materia.
Trovo imbarazzante che alcuni colleghi, oltre che persone che di mestiere fanno altro, si permettano di giudicare in modo irrispettoso e diffamante le sue dichiarazioni.
In particolare per i colleghi che lo fanno, stanno violando il nostro codice deontologico, che impone il rispetto dei colleghi e l’impossibili di parlarne male pubblicamente.
Se vogliamo che questo mondo sia migliore, e ci schieriamo a favore della pace e disprezziamo l’odio dobbiamo smettere noi per primi nel nostro piccolo a seminare odio, anche qui sui social oltre che nella nostra vita fuori di qui