Riequilibrio Miofasciale - Pietro Alessandrini

Riequilibrio Miofasciale - Pietro Alessandrini Il Riequilibrio Miofasciale è un metodo con lo scopo di creare equilibrio nel sistema muscolare

Mi ha sempre fatto piacere vedere le persone stare bene, e per questo ho cercato una professione che mi permettesse di aiutare chi mi circonda in modo concreto. Dopo diversi percorsi di studio, ho scoperto il rilascio miofasciale: una tecnica che mi ha permesso di unire il desiderio di sostenere gli altri con la possibilità di offrire risultati reali e tangibili. Ho completato tutti i corsi di Level 1 della formazione Rolfing®, ottenendo l'attestato di Rilascio Miofasciale - Myofascial Foundation, e ho potuto sperimentare in prima persona i benefici di questo approccio sul corpo e sul benessere generale. Oggi il mio obiettivo è condividere questi effetti positivi, aiutando le persone a ritrovare equilibrio, mobilità e leggerezza. Offro trattamenti sia in studio che a domicilio, con percorsi personalizzati che vanno dal riequilibrio posturale al supporto nel recupero dopo traumi o immobilizzazioni. Attualmente sto approfondendo lo studio della tecnica Cranio-Sacrale presso l’Associazione Upledger. Un nuovo toolkit a servizio del vostro benessere

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🫁 Respiro diaframmatico e rilascio miofascialeIl diaframma non è solo un muscolo respiratorio: è un nodo centrale del si...
08/01/2026

🫁 Respiro diaframmatico e rilascio miofasciale

Il diaframma non è solo un muscolo respiratorio: è un nodo centrale del sistema miofasciale. La sua corretta mobilità influisce su postura, pressione intra-addominale, ritorno venoso e funzione viscerale.

Durante il rilascio miofasciale, stimolando la fascia che avvolge il diaframma e i tessuti connessi, si migliora lo scorrimento tra strati di tessuto, si riduce la tensione muscolare e si ottimizza la respirazione profonda.

📌 Risultato: un respiro più efficace, migliore ossigenazione e un corpo più libero dalle restrizioni fasciali, con benefici immediati su postura e mobilità.

Vi ricordo che è già possibile prenotare le vostre sedute inviandomi un messaggio privato. Anche a domicilio entro i 30 minuti da

3 Buoni Propositi (Non Negoziaibili) per un 2026 più leggero e senza dolori.È ora di definire i veri propositi per il 20...
05/01/2026

3 Buoni Propositi (Non Negoziaibili) per un 2026 più leggero e senza dolori.

È ora di definire i veri propositi per il 2026. Non parlo di diete estreme o maratone improvvise, ma di tre impegni fondamentali con la vostra fascia e il vostro benessere a lungo termine. Questi sono gli obiettivi che vi aiuteranno a vivere l'anno con meno rigidità e più energia.

1. 💧 Proposito: Bere, non solo per dissetarsi.
La fascia è composta principalmente da acqua. Se è disidratata, diventa rigida, meno scorrevole e "incolla" i vostri muscoli.

Impegno 2026: Non limitatevi a bere ai pasti. Mantenete un flusso costante di acqua durante la giornata. Acqua = Fluidità Miofasciale.

2. 🚶 Proposito: Non rimanere fermi troppo a lungo.
La postura mantenuta (sia in piedi che seduta) è il peggior nemico della fascia. Quando siamo immobili, la fascia inizia a cristallizzarsi nella posizione che state assumendo.

Impegno 2026: Ogni 45 minuti, alzatevi, camminate per due minuti e fate una rotazione del tronco (leggera!). Spezzare la fissità è la chiave.

3. 🌬️ Proposito: Respirare fino all'addome.
Lo stress si annida nel diaframma, muscolo essenziale anche per la fascia. Una respirazione superficiale mantiene la tensione nel tronco e nel collo.

Impegno 2026: Dedicate 5 minuti al giorno a una respirazione addominale profonda. Respirare bene = Rilasciare la Fascia Profonda.

Inizia il 2026 dando al tuo corpo la priorità che merita. Se hai bisogno di una "riattivazione" profonda per iniziare l'anno senza i pesi del 2025, sai dove trovarmi!

Buon inizio
Pietro Alessandrini

Buongiorno e felice Anno Nuovo a tutti! 🎉Il 1° Gennaio non è solo la data sul calendario, è un'energia. È quel momento i...
01/01/2026

Buongiorno e felice Anno Nuovo a tutti! 🎉

Il 1° Gennaio non è solo la data sul calendario, è un'energia.
È quel momento in cui sentiamo che tutto è possibile, in cui siamo pronti a muovere i primi, importanti, passi verso i nostri obiettivi.

Il mio augurio è che tu possa iniziare questo 2026 non solo con propositi brillanti, ma con un corpo libero e leggero che possa sostenerli.

Spesso, i propositi falliscono perché il corpo è ancora appesantito dalle vecchie tensioni. Non lasciare che le rigidità del 2025 ti rallentino nel 2026.

Quest'anno, il tuo primo passo sia verso l'allineamento.

Ti auguro un anno di fluidità, di movimenti liberi, di posture vincenti e di tanta, tanta armonia tra mente e corpo. Se c'è un anno in cui ritrovare il tuo equilibrio, è questo.

Buon Anno di benessere!
- Pietro Alessandrini

Siamo agli sgoccioli di quest'anno, un momento in cui facciamo bilanci, scriviamo liste di propositi e pensiamo a cosa v...
31/12/2025

Siamo agli sgoccioli di quest'anno, un momento in cui facciamo bilanci, scriviamo liste di propositi e pensiamo a cosa vogliamo cambiare l'anno prossimo. Ma vi siete mai chiesti: cosa state portando con voi del vecchio anno, a livello fisico?

Ogni emozione forte – lo stress, le scadenze, le preoccupazioni, le gioie frenetiche – non svanisce nell'aria. Il nostro corpo registra tutto. Quella rigidità al collo che è comparsa ad aprile? Quella tensione all'anca dopo un periodo difficile? Sono i "ricordi fasciali" del 2025.

Non possiamo iniziare un nuovo ciclo con il freno a mano tirato!

La vera preparazione per il 2025 non è solo mentale, è fisica. È darsi il permesso, prima che suoni la mezzanotte, di rilasciare i carichi che non ci servono più.

Il mio augurio di fine anno è che tu possa "riattivare" la tua struttura, liberando la fascia da tutte le tensioni e le compensazioni che ti rallentano. Iniziare il nuovo anno con un corpo più allineato significa avere più energia, chiarezza e leggerezza per affrontare le nuove sfide.

#2025

Siamo ufficialmente in quella meravigliosa terra di mezzo tra Natale e Capodanno: giornate lente, avanzi in frigo che sp...
28/12/2025

Siamo ufficialmente in quella meravigliosa terra di mezzo tra Natale e Capodanno: giornate lente, avanzi in frigo che spuntano ovunque, film sul divano e il tempo che scorre in modo un po’ strano.
Perfetto così. È il momento giusto per respirare.

E mentre la testa si concede una pausa, il corpo che fa?
A volte accumula un po’ di stanchezza da festa: cenoni, poco movimento, viaggi, posture “creative” da divano… e la fascia, come sempre, registra tutto.

Allora il mio consiglio della domenica è semplice e leggero:

✨ Ascoltate il vostro corpo!

Che sia una domenica morbida, lenta e rigenerante.
Con un augurio di leggerezza,
Pietro Alessandrini

Cari amici,In questo periodo magico dell'anno, tra luci, affetti e un po' di meritato riposo, mi fermo a riflettere su u...
25/12/2025

Cari amici,
In questo periodo magico dell'anno, tra luci, affetti e un po' di meritato riposo, mi fermo a riflettere su un augurio che vada oltre le semplici parole.

Il è un tempo di "ritorno a casa", e spesso questo include anche un ritorno a sé stessi. Magari con qualche eccesso culinario 😉 e un po' di stress da regali, il nostro corpo è messo alla prova. Ma è anche un'occasione perfetta per ascoltarlo.

Il mio augurio più sentito è che possiate vivere queste feste con una profonda sensazione di leggerezza e armonia. Vi auguro di trovare il tempo per "sciogliere" le tensioni accumulate, non solo quelle fisiche che magari vi portate dietro da mesi, ma anche quelle emotive che spesso si annidano proprio nella nostra fascia.

Che il vostro corpo possa sentirsi libero di muoversi, di abbracciare i vostri cari senza impedimenti, di respirare a pieni polmoni la gioia di questi giorni.

Un sereno e rigenerante Natale a voi tutti e ai vostri cari.
Con affetto, Pietro Alessandrini

Cosa hanno in comune mal di testa, ansia e quel vecchio dolore all'anca? Spesso, la risposta è una sola.👉 La visione d'i...
22/12/2025

Cosa hanno in comune mal di testa, ansia e quel vecchio dolore all'anca?
Spesso, la risposta è una sola.

👉 La visione d'insieme.

Molte persone vengono da me per un dolore specifico (una spalla, un ginocchio), ma presto scopriamo che quel sintomo è solo la punta dell'iceberg.

Il nostro corpo è una rete interconnessa. La rigidità nella fascia della caviglia può influenzare la postura dell'anca, che a sua volta può stressare la schiena e portare tensione fino al collo e alla testa. Aggiungi a questo lo stress emotivo che si "incide" nel diaframma e nella fascia profonda.

Ecco perché amo l'approccio olistico: Il Riequilibrio Miofasciale non cura il sintomo, ma cerca di ripristinare l'equilibrio di tutto il sistema (la struttura). Quando l'intera struttura è più bilanciata e le tensioni sono rilasciate, i sintomi isolati (come il mal di testa o la rigidità) spesso scompaiono da soli.

👉 Sei pronto a smettere di trattare i sintomi e iniziare a riequilibrare il tuo intero sistema? CONTATTAMI!

Pratichi yoga con costanza, ti allunghi in ogni sessione…eppure certe asana sembrano bloccate sempre nello stesso punto?...
19/12/2025

Pratichi yoga con costanza, ti allunghi in ogni sessione…
eppure certe asana sembrano bloccate sempre nello stesso punto?
Forse il limite non è nel muscolo, ma nella fascia.

Quel “tirare” che senti non è sempre un accorciamento muscolare: spesso è la fascia disidratata, il tessuto connettivo che ha perso la sua capacità di scorrere.

Immagina due strati che dovrebbero muoversi come seta… e che invece si comportano come velcro. Puoi respirare, allungare e insistere quanto vuoi: se i tessuti non scorrono, la vera flessibilità non arriva.

Con la tecnica miofasciale lavoro proprio sullo scorrimento della fascia, sciogliendo aderenze e liberando il movimento. Quando la fascia torna elastica e fluida, il muscolo si libera — e le tue asana iniziano davvero ad aprirsi.

👉 Non forzare la postura. Libera ciò che la blocca.

Quante volte sentiamo dire: "il gesso è tolto, ora sei a posto!" Ma chi ha vissuto un infortunio sa che non è così sempl...
17/12/2025

Quante volte sentiamo dire: "il gesso è tolto, ora sei a posto!"

Ma chi ha vissuto un infortunio sa che non è così semplice. C'è quel fastidio incerto e sottile che non va via, il ginocchio che non si piega come prima, o una spalla che, dopo essere stata immobilizzata, sembra aver "dimenticato" come muoversi liberamente. È come se il corpo avesse sviluppato una memoria del trauma.

👉 Il corpo è un sistema intelligente, ma a volte ha bisogno di essere "re-istruito".

Durante un infortunio o un'immobilizzazione prolungata (come dopo un gesso), il tuo corpo adotta delle strategie di compensazione. La fascia si adatta, si accorcia in alcune zone e si irrigidisce in altre per proteggere la parte lesa. Il problema è che, anche dopo la guarigione, queste compensazioni possono rimanere, creando squilibri e limitando il movimento in altre aree.

Non è più l'osso rotto il problema, ma la "rete" di tessuto connettivo che si è riorganizzata in modo disfunzionale.

Il mio ruolo? Aiutare il tuo corpo a "dimenticare" il trauma.
👉 Se il tuo corpo porta ancora i segni di un vecchio infortunio e fatica a ritrovare la sua piena libertà, è il momento di un vero "reset".

Contattami in privato per una consulenza e scopriamo come puoi tornare a muoverti senza limiti.

Ricordo ancora le mattine in cui mi svegliavo più stanco di quando andavo a letto. Quella sensazione di avere un "sacco ...
15/12/2025

Ricordo ancora le mattine in cui mi svegliavo più stanco di quando andavo a letto. Quella sensazione di avere un "sacco di patate" al posto delle spalle, il collo rigido e una mente che faticava a ingranare. Era come se il mio corpo avesse passato la notte a combattere una battaglia silenziosa, anziché riposare.

Non è solo questione di ore di sonno. Spesso, questo non dipende da quante ore dormiamo, ma da come dormiamo. La nostra fascia è incredibilmente sensibile allo stress. Se durante il giorno accumuliamo tensioni (fisiche o emotive), la fascia può irrigidirsi e "bloccare" letteralmente il nostro corpo in uno stato di allerta, anche quando dormiamo.

È come avere un elastico teso che ti impedisce di rilassarti completamente.
Il tuo corpo cerca di rigenerarsi, ma non può.

Quando ho iniziato a lavorare sul Riequilibrio Miofasciale e, più recentemente, a studiare la Tecnica Cranio Sacrale, ho capito che potevo "parlare" al corpo per aiutarlo a rilasciare quelle tensioni profonde. Non è magia, è rimettere in ascolto il sistema nervoso e la fascia, permettendo loro di sciogliersi e ritrovare la loro naturale elasticità.

Il sonno diventa così più profondo e rigenerante con meno rigidità al mattino.

👉 Se anche tu ti riconosci in queste mattine "pesanti", forse è tempo di dare al tuo corpo la possibilità di un vero reset.

[Scrivimi in privato per capire come possiamo insieme trasformare il tuo riposo.]

🔥 Perdi Fluidità nello Sport? Quel blocco è il tuo freno a mano fasciale.Ecco il mio consiglio:👉 Situazione: Fai sport c...
13/12/2025

🔥 Perdi Fluidità nello Sport?
Quel blocco è il tuo freno a mano fasciale.

Ecco il mio consiglio:

👉 Situazione: Fai sport con regolarità, ma senti che un lato del corpo è sempre più rigido dell'altro, o il recupero è lento. Senti un "blocco" invisibile che ti impedisce di allungare o spingere bene.

👉 La Causa : Le tue catene miofasciali (i binari che connettono i muscoli) si sono irrigidite o hanno creato compensazioni a causa del gesto atletico ripetitivo. La fascia è diventata meno scorrevole e impedisce al tuo corpo di muoversi alla massima libertà.

⚠️ Il Vostro Errore: Concentrarsi solo sul potenziamento muscolare senza ripristinare l'elasticità della fascia che lo avvolge. Muscoli forti in una guaina rigida non rendono.

❤ La Soluzione di Equilibrio: Il Riequilibrio Miofasciale riporta elasticità e scorrevolezza ai tessuti connettivi. Lavorando sulla fascia, permetto ai tuoi muscoli di esprimere la loro vera forza con più fluidità e meno attrito. Risultato? Recupero più veloce e meno rischio di infortuni da sovraccarico.

👉 Sei pronto a muoverti al 100% delle tue possibilità? Contattami e iniziamo a liberare il tuo movimento 😎

Capita a tutti: sono le 17:00, fissi lo schermo da ore, e senti che la tua schiena sta disegnando una perfetta "C". Ti s...
11/12/2025

Capita a tutti: sono le 17:00, fissi lo schermo da ore, e senti che la tua schiena sta disegnando una perfetta "C". Ti sposti, ti raddrizzi, ma dopo 5 minuti sei di nuovo lì, con le spalle chiuse in avanti.

Non è un problema di "volontà", è un problema di fascia.
I muscoli pettorali, i flessori dell'anca e il diaframma passano ore accorciati a causa della posizione seduta. La fascia che li avvolge, anziché essere elastica e idratata, si accorcia, si irrigidisce e diventa come una "rete tesa" che ti tira costantemente in avanti. Il tuo corpo, per risparmiare energia, decide che quella è la sua nuova "posizione normale".

Cosa succede davvero? Stai stressando la Catena Anteriore Profonda. La testa si sposta in avanti, i muscoli del collo devono lavorare il doppio per tenerla su, causando quel dolore e la tensione che senti a fine giornata.

Insieme non lavoriamo solo sul muscolo dolente (il collo), ma andiamo a rilasciare le fasce che lo stanno tirando e bloccando (petto, addome, anca). Sciogliendo la tensione "a monte", liberiamo la tensione "a valle". Riportiamo elasticità al tessuto, ricordando al tuo corpo come ritrovare la sua posizione verticale senza sforzo.
Ecco un esempio pratico di come agisce il Rilascio Miofasciale.

Ricarda, 3-5 sedute mirate possono cambiare la tua settimana lavorativa e migliorare la qualità della tua vita.

-- Pietro 😎

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Rimini
47825

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