Radioprotezione e Sicurezza in ambiente Sanitario ed Industriale

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Radioprotezione e Sicurezza in ambiente Sanitario ed Industriale radioisotopi ed RX, radon, sorveglianza radiometrica, progettazione strutture sanitarie

· Rilievi e monitoraggio RADON in ambiente civile e lavorativo; monitoraggio e dosimetria radiazioni ionizzanti
- Sorveglianza radiometrica rottami e semilavorati metallici · Progettazioni e pratiche presso le Unità Sanitarie Locali per il rilascio dell’autorizzazione all’esercizio di poliambulatori medici, cliniche con sala operatoria, cliniche veterinarie, studi odontoiatrici, laboratori analisi. Accreditamento delle strutture private con il sistema sanitario pubblico;
· Controlli di radioprotezione e di qualità su apparecchiature radiologiche e pratiche per installazione RX; ·
· Sicurezza nei luoghi di lavoro (D.lgs 81/2008), redazione della Valutazione dei Rischi (DVR) e Piani di Emergenza; assunzione dell’incarico di RSPP per le strutture che ne sono sprovviste; Formazione dei lavoratori da svolgersi anche all’interno dell’azienda.
· Gestione rischio Legionella;

· Verifica periodica apparecchiature elettromedicali · Corsi di radioprotezione

LE FRODI DEI BIG. ma quanto bisogna stare attenti alle frodi che arrivano da ogni parte? Già siamo succubi di mille impe...
14/09/2024

LE FRODI DEI BIG. ma quanto bisogna stare attenti alle frodi che arrivano da ogni parte? Già siamo succubi di mille impegni e adempienze, HERA si mette pure a fare frodi magari a scapito di poveri anziani. Denunciare sempre.

Dal Garante Privacy sanzione di 5mln di euro a un fornitore di luce e gas
Agenti porta a porta attivavano contratti non richiesti a clienti ignari

Il Garante Privacy ha ordinato a Hera Comm S.p.A. il pagamento di una sanzione di 5milioni di euro per gravi violazioni riscontrate nel trattamento dei dati personali di oltre 2.300 clienti nell’ambito della fornitura di energia elettrica e gas.

L’Autorità è intervenuta a seguito di numerose segnalazioni e reclami riguardanti la conclusione di contratti non richiesti nel mercato libero, compilati con dati inesatti e non aggiornati di clienti della società.

In particolare, i reclamanti lamentavano di aver appreso dell’instaurazione del nuovo contratto, solo dopo la ricezione da parte di Hera di documentazione sottoscritta con firma apocrifa o di comunicazioni per aggiornare lo stato di attivazione della fornitura, senza aver mai avuto alcun contatto con la società. Alcuni reclami riguardavano inoltre l’inesatto o tardivo riscontro di Hera alle richieste di esercizio dei diritti ai sensi del Regolamento privacy.

Dalle ispezioni effettuate, l’Autorità ha accertato che la società non aveva adottato misure tecniche e organizzative adeguate a scongiurare l’utilizzo illecito dei dati dei clienti da parte degli agenti porta a porta. Quest’ultimi acquisivano infatti le generalità degli interessati mediante l’uso di dispositivi personali, scattando ad esempio foto del relativo documento di riconoscimento, per poi procedere a loro insaputa all’attivazione della fornitura. In alcuni casi gli agenti attivavano anche polizze assicurative, sottoscritte con firma falsa, inviate insieme ai contratti. Inadeguato anche il sistema di monitoraggio utilizzato dalla società mediante telefonate di controllo volte a verificare l’effettiva volontà del cliente.

Nella maggior parte dei casi infatti l’attivazione era avvenuta anche quando tali chiamate non erano andate a buon fine per l’irreperibilità della persona contattata.

Il Garante quindi, oltre alla sanzione pecuniaria, ha ingiunto alla società una serie di misure correttive, tra cui l’adozione di un sistema che preveda l’interruzione del processo di contrattualizzazione in caso di mancata risposta alla telefonata di controllo; nonché l’effettuazione di verifiche preventive e audit periodici per la valutazione dell’operato delle agenzie incaricate.

La società dovrà inoltre stabilire specifici tempi di conservazione dei dati, distinti per categoria e finalità di trattamento.

l'acqua potabile è un diritto universale degli esseri umani
22/07/2024

l'acqua potabile è un diritto universale degli esseri umani

Dai calcoli renali alla necessità di purificarla, sono molte le fake news che causano pregiudizi sull’acqua del rubinetto. L’Iss ha redatto un documento con 7 falsi miti

...ventilatore e carbone....
16/05/2024

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...perchè non sanno che vitaccia fanno gli ingegneri.....
01/02/2024

...perchè non sanno che vitaccia fanno gli ingegneri.....

Lo rivela un sondaggio Anaao su un campione rappresentativo di camici bianchi: l’87% dichiara di non avere una vita personale soddisfacente e il 96,5% reputa eccessivo il carico cui è sottoposto

https://www.doctor33.it/articolo/59522/dopo-ps-e-guardia-medica-i-medici-di-famiglia-privati-il-caso-a-padova      di qu...
27/01/2024

https://www.doctor33.it/articolo/59522/dopo-ps-e-guardia-medica-i-medici-di-famiglia-privati-il-caso-a-padova di questi tempi, dove si pagano tasse su tasse , ma se si sta male dobbiamo comunque pagarci le visite di tasca nostra, ben venga anche un supporto di medici di medicina generale a supporto del medico di base, visti i tempi lunghi delle attese anche per un semplice controllo....

In Veneto Me.di.ca. Group, centro di sanità privata, ha aperto un servizio “Family Doc” a Mestrino, nei pressi di Padova. La notizia è rimbalzata in Parlamento

09/01/2024

il giornalismo....

Grazie alla radioattività - radiazioni ionizzanti
23/10/2023

Grazie alla radioattività - radiazioni ionizzanti

Eseguito l’11 maggio per via endoscopica, su un paziente di 65 anni, l’intervento utilizza una procedura di brachiterapia, una tecnica di radioterapia in cui una sorgente di radiazioni è collocata direttamente all'interno del corpo del paziente, ed è stato realizzato nell’ambito dello studio europeo “Osprey”, che in Italia coinvolge anche il Policlinico Gemelli, l’Istituto del Pancreas di Verona e L’Istituto Tumori di Milano.

L’intervento è il risultato di un anno di lavoro di un team multidisciplinare che ha coinvolto le unità di Medicina Nucleare, Gastroenterologia, Oncologia, Chirurgia dei Trapianti e Chirurgia Generale e Fisica Sanitaria del San Camillo-Forlanini.

norma UNI gestione rifiuti radioattivi
18/09/2023

norma UNI gestione rifiuti radioattivi

Rifiuti radioattivi norma UNI 11918. Definisce i criteri principali e le linea guida per una loro corretta gestione. Portale

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