Alberto Vignali Psicoterapeuta

Alberto Vignali Psicoterapeuta Terapia individuale e di coppia per adolescenti e adulti con disturbi d'ansia, umore, personalità

19/11/2025

C’è un momento, nella crescita, in cui ogni genitore si trova davanti a uno specchio scomodo.
È quello in cui tuo figlio ti guarda con gli occhi pieni di rabbia e ti dice che sei ingiusto, esagerato, fuori dal mondo.

Fa male.
Perché ogni genitore, nel profondo, vorrebbe essere amato sempre.
Vorrebbe che il proprio figlio percepisse il suo impegno, la sua cura,
la fatica immensa che ci mette nel crescere un essere umano.

Ma l’educazione non segue la via del consenso.
Segue la via della crescita.

I figli non cercano un adulto che dica sempre “sì”.
Cercano, anche quando non lo sanno, un adulto che li tenga mentre attraversano il caos delle loro emozioni.
Qualcuno che sappia vedere oltre l’impulsività del momento
e proteggere il loro domani.

Quando dici “no”, non fai un torto.
Stai costruendo uno spazio sicuro in cui imparare a stare.
Un limite è un confine che sostiene,
che contiene, che aiuta a sentire la differenza tra ciò che fa bene e ciò che ferisce.

Gli adolescenti non lo capiscono subito.
A volte non lo capiscono per anni.
Ma un giorno, mentre diventano adulti,
riconosceranno che quei “no” non erano muri contro cui sb****re, ma mani tese per non cadere.

Educare è restare, anche quando loro scappano.
È tenere la rotta quando il mare si agita.
È scegliere ciò che li farà crescere, non ciò che ti farà apparire migliore ai loro occhi.

Perché l’amore vero non cerca popolarità.
Cerca futuro.
E lo costruisce, un limite alla volta.

19/11/2025

E tu, adulto, che fai?
Ti metti in fila anche tu dietro al “tutti”?
O ti ricordi che educare non significa obbedire alle mode, ma avere il coraggio di andare controcorrente?

Perché la verità è semplice:
lo smartphone non è un problema dei bambini.
È un problema degli adulti che hanno paura di dire NO
e ancora più paura di dire SÌ con responsabilità.

Un telefono non serve a crescere un figlio.
Serve un adulto presente, scomodo, coerente.

Vediamo come dovrebbe funzionare per davvero.

Prima cosa: smetti di giustificarti. Ascolta tuo figlio.

Dietro “ce l’hanno tutti” non c’è la voglia di un oggetto.
C’è il terrore di sentirsi escluso.

Guardalo negli occhi, non nel telefono che ti chiede.

Dì semplicemente:
«Capisco perché lo vuoi.»

E poi smetti di sentirti in colpa.
L’educazione non è una trattativa al ribasso.

Se dici SÌ, ricordati che non stai dando un telefono.

Stai dando potere.

Potere di confrontarsi, perdersi, imitare, sbagliare.
E questo potere va dato solo se sei disposto a esserci, davvero.

Quindi il SÌ funziona solo così:
• non glielo butti addosso per liberarti
• lo accompagni
• fissi confini che non si discutono
• ti prendi la responsabilità di guardare cosa fa e come sta

La tecnologia non cresce nessuno.
Gli adulti sì.
Ma devono volerlo.

Se dici NO, devi voler reggere la sua frustrazione.

E la tua.

Un figlio senza smartphone non muore.
Un figlio senza limiti sì.
Muore dentro, piano, senza nemmeno accorgersene.

Il NO va detto così:

«Non ancora.
E non perché non ti reputo capace, ma perché non voglio buttarti in un mondo che non sei pronto a reggere.»

Non si educa per paura di essere impopolari.
Si educa per amore del futuro dei figli.

La frase che gli dovresti lasciare addosso

Non importa cosa decidi.
Importa cosa gli arriva.

«Io scelgo per te.
Non per gli altri.»

Se tuo figlio capisce questo,
lo smartphone potrà anche averlo tardi.
Ma avrà qualcosa di molto più raro:
un adulto che ci mette la faccia,
non uno che segue la mandria.

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Il 19 novembre 1925 nasceva Zygmunt Bauman, sociologo e filosofo polacco.

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Un possibile utilizzo della , che può avere effetti terapeutici ma solo se si usano o e non il che al contrario fa solo male.

🌿 𝗖𝗕𝗗 𝗲 𝗻𝗮𝗻𝗼𝘁𝗲𝗰𝗻𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗲: 𝘂𝗻𝗮 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗮 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗱𝗼𝗹𝗼𝗿𝗲?

Un team dell’Università di Rochester ha sviluppato una nuova formulazione di CBD chiamata CBD-IN, capace di superare la barriera emato-encefalica e raggiungere meglio il cervello grazie all'uso di speciali "nano-particelle".
In modelli animali, questa formaulazione ha ridotto il dolore neuropatico in soli 30 minuti, senza effetti collaterali significativi.
È una strada promettente, ma ancora preliminare. Fondazione ISAL continuerà a seguire questi sviluppi per promuovere terapie sempre più efficaci e sicure.
Leggi l'articolo completo sul nostro sito: https://fondazioneisal.it/dolore-cronico/ricerca-sul-dolore-cronico/nanotecnologie-e-cbd-una-nuova-frontiera-nella-ricerca-sul-dolore/

16/11/2025

“Non si discute per aver ragione, ma per capire.”
Jorge Luis Borges

Purtroppo alcuni gesti rimangono imprevedibili ma, leggendo quest'articolo e altri approfondimenti, viene da chiedersi v...
16/11/2025

Purtroppo alcuni gesti rimangono imprevedibili ma, leggendo quest'articolo e altri approfondimenti, viene da chiedersi veramente se quest'omicidio non potesse essere evitato: madre schizofrenica, aveva già tentato di strangolare il figlio che aveva paura di lei, aveva minacciato di ucciderlo, uccidere l'ex e se stessa e nonostante questo incontri non protetti con la madre...

Nella relazione, richiesta dal tribunale, i pensieri del piccolo Giovanni sgozzato dalla madre. La disperazione del padre: «Era tutta la mia vita». Gli aveva regalato uno smartwatch per dare l'allarme in caso di emergenza

15/11/2025
14/11/2025

🧬 𝗗𝗼𝗹𝗼𝗿𝗲 𝗲 𝗶𝗻𝘃𝗲𝗰𝗰𝗵𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗰𝗲𝗹𝗹𝘂𝗹𝗮𝗿𝗲: 𝘂𝗻𝗮 𝗰𝗼𝗻𝗻𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘀𝗲𝗺𝗽𝗿𝗲 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗮

Un nuovo studio pubblicato su Medicine rivela che l’accorciamento dei telomeri – segno di invecchiamento cellulare – è associato al dolore lombare cronico nelle persone con più di 60 anni.
👉 Il fumo di sigaretta potrebbe mediare fino al 60% di questa relazione, amplificando la vulnerabilità al dolore.

Questi risultati rafforzano l’idea che il dolore cronico sia un fenomeno biologico complesso, influenzato anche dallo stile di vita e dai processi di invecchiamento.

📖 Scopri di più: https://fondazioneisal.it/dolore-cronico/ricerca-sul-dolore-cronico/telomeri-e-dolore-lombare-una-nuova-frontiera-nella-ricerca-sul-dolore-cronico/

Indirizzo

Via Covignano 215 Rimini
Rimini
47921

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 20:30
Martedì 09:30 - 20:30
Mercoledì 09:30 - 20:30
Giovedì 09:30 - 20:30
Venerdì 09:30 - 20:30
Sabato 09:00 - 14:00

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