Dott.ssa Erica Lanzoni Psicologa - Mediatrice Familiare

Dott.ssa Erica Lanzoni Psicologa - Mediatrice Familiare Psicologa, psicologa scolastica, mediatrice familiare, conduttrice di gruppi per genitori, bambini ed adolescenti, formatrice.

16/01/2026

Un libro che aiuta a comprendere

Panoramica del libro
Negligenti, narcisiste, svilenti, evitanti, distruttive, vanitose, violente. Talvolta, perfette, solo in apparenza, però! In una parola: tossiche, perché come le tossine infettano la vita dei loro figli. Sono madri che non sanno amare. In comune hanno il fatto che sono difficili da smascherare perché all’esterno possono anche sembrare brave mamme, ma in realtà esercitano le loro violenze, spesso sottili, giocando su un sentimento e un bisogno essenziale del bambino: sentirsi amato. È difficile ammettere che una madre possa essere inadeguata o violenta nei confronti di un figlio, perché una madre, per il senso comune, è necessariamente una buona madre. Eppure il trauma del maltrattamento materno, nelle sue varie declinazioni, segna non solo l’infanzia ma anche la vita adulta, soprattutto quando la sofferenza è taciuta. Questo libro dà voce alle vittime di queste madri che feriscono. Aiuta a capire cosa scatena il maltrattamento materno e quanto sia difficile guarirne anche da adulti, perché a volte s’instaura tra le due parti un legame drogato. Anne-Laure Buffet offre delle vie per recuperare autonomia e fiducia in se stessi, per elaborare il lutto della madre ideale, liberando, così, nuove forze e nuove risorse affettive.
Link al libro https://amzn.to/4pJQsYV

10/01/2026

La comprensione del testo è una competenza fondamentale per lo studio e la vita quotidiana, ma non è sempre facile svilupparla.

Alcune difficoltà comuni includono:

1️⃣ Gestione del sottotesto e delle informazioni implicite: ironia, metafore o messaggi nascosti sfuggono facilmente, rendendo la comprensione più superficiale.

2️⃣ Memoria di lavoro limitata: fatica nel trattenere e collegare le informazioni appena lette. Si rischia di dimenticare l’inizio di un paragrafo già durante la lettura.

3️⃣ Organizzazione e sintesi carenti: dopo aver letto un testo, è complicato identificare l’idea principale o riassumerne i concetti essenziali.

4️⃣ Scarsa capacità di fare inferenze: difficoltà nel dedurre informazioni non esplicitamente scritte.

5️⃣ Comprensione di lessico complesso: parole tecniche o poco familiari possono ostacolare la comprensione, soprattutto se non c’è un contesto chiaro.

6️⃣ Problemi di decodifica: difficoltà nel riconoscere le parole scritte, che può portare a letture lente o con errori (es. confusione tra lettere come “b” e “d”).

07/01/2026
Preziose risorse
02/01/2026

Preziose risorse

28/12/2025

“Lo smartphone è un capro espiatorio. Il vero problema è il bullismo adulto verso gli adolescenti. Ecco perché i giovani hanno un vuoto identitario”
(Matteo Lancini)

E se invece di essere stati ascoltati troppo, essere stati troppo centrali, gli adolescenti di oggi fossero invece stati sottilette scoraggiati dall'esprinere emozioni non in linea con le attese e il bisogno di gratificazione dei genitori?
E se questo avesse creato un vuoto di presenza e il sentimento di non essere veramente visti e accolti dal mondo adulto?
E se per ridarsi un ruolo gli adulti avessero preso di mira gli smartphone inneggiando al proibizionismo, mentre il cellulare è solo lo strumento ormai indispensabile della vita onlife?

Leggete qui da "Orizzonte Scuola"

Lo psicologo e psicoterapeuta Matteo Lancini ha analizzato il disagio delle nuove generazioni durante un’intervista al Vodcast delle Idee, il canale YouTube del Festival delle Idee.

Il professionista ha contestato la narrazione dominante secondo cui i giovani soffrono perché hanno ricevuto troppo ascolto e troppe attenzioni.
La tesi di Lancini capovolge questa interpretazione: gli adolescenti sono cresciuti in un contesto in cui gli adulti hanno chiesto loro di non esprimere emozioni che potessero disturbare l’equilibrio familiare e scolastico.
Lo psicoterapeuta ha dichiarato: “Le ultime generazioni credo siano cresciute non potendo esprimere le emozioni perché noi gli chiedevamo di non provarle, quindi in realtà non è che proteggevamo loro dalle frustrazioni, abbiamo chiesto loro di non essere emotivamente disturbanti per proteggere noi”.
La società contemporanea rimuove completamente la paura, la tristezza e la rabbia perché gli adulti risultano impegnati a gestire i propri bisogni.

Il patto familiare e la clausola nascosta del benessere narcisistico
Lancini ha individuato un meccanismo relazionale specifico nelle famiglie contemporanee.
I genitori propongono ai figli un patto implicito: la famiglia rappresenta uno spazio in cui ciascuno può esprimere se stesso senza sacrifici. Questo patto contiene una clausola nascosta che nessuno esplicita: la libertà espressiva vale solo se il figlio non costringe i genitori a confrontarsi con la propria inadeguatezza.
Lo psicologo ha affermato: “Questa promessa, importantissima, ha una clausola, un cavillo sotto che nessuno legge, che è a patto che tu non rompa le scatole, cioè a patto che tu non mi costringa a sentirmi inadeguata”.
Il risultato di questo meccanismo produce un vuoto identitario nei ragazzi, costretti a intercettare i bisogni degli adulti invece di sviluppare la propria autenticità. I polisintomi, l’ansia generalizzata e i disturbi che caratterizzano gli adolescenti odierni derivano da questa dinamica relazionale.
Lo psicoterapeuta ha sintetizzato il mandato educativo attuale con l’espressione “sii te stesso a modo mio”.

Lo smartphone come capro espiatorio e il bullismo adulto verso i giovani
Lancini ha criticato la tendenza a identificare lo smartphone come causa principale del disagio giovanile.
Lo psicologo ha sostenuto che questo dispositivo rappresenta la società onlife descritta da Luciano Floridi, in cui realtà fisica e digitale si intrecciano costantemente.
Lo smartphone non costituisce un oggetto paragonabile a una sostanza, ma rappresenta l’identità delle nuove generazioni e lo strumento necessario per accedere al mondo del lavoro e delle relazioni.
Lancini ha dichiarato: “Lo smartphone oggi è la società onlife, cioè è l’identità di tutti e delle nuove generazioni, non c’è più una realtà lavorativa affettiva dove non si siano mischiati il reale e quello virtuale”.

Lo psicoterapeuta ha individuato un fenomeno che ha definito bullismo adulto: la fragilità degli adulti si manifesta attraverso iniziative che prevaricano gli adolescenti per dare agli adulti stessi la sensazione di aver ripreso il controllo.
Il divieto dello smartphone a scuola rientra in questa logica: serve a ottenere consenso popolare tra gli adulti ma non migliora concretamente la condizione psicologica dei ragazzi.

25 dicembre 2025 - Orizzontescuola
di Andrea Carlino

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23/12/2025

La Danimarca si sta allontanando dal metodo di addestramento al sonno detto “lascia piangere”, principalmente a causa della pressione di oltre 700 psicologi che hanno firmato una lettera aperta citando i rischi per lo sviluppo emotivo dei neonati, spingendo l’ente danese a riconsiderare le proprie linee guida e a sottolineare la cura reattiva e l’attaccamento sicuro come alternative più salutari.

Gli studi dimostrano che ignorare costantemente un bambino che piange può influire negativamente sullo sviluppo cerebrale, aumentare gli ormoni dello stress come il cortisolo e persino compromettere la futura salute emotiva.

I neonati comunicano i propri bisogni attraverso il pianto, e ignorare questi segnali può portare a lunghi periodi di stress, causando un aumento dei livelli di cortisolo. Livelli elevati di cortisolo possono avere effetti negativi sullo sviluppo e sulla struttura del cervello, nonché sulla capacità di un bambino di gestire lo stress anche in età più avanzata.

Rispondere con costanza al pianto di un neonato aiuta a sviluppare in lui un senso di sicurezza e fiducia nei confronti dei propri caregiver. Ciò può portare a un attaccamento più sicuro, fondamentale per il benessere emotivo, per relazioni sociali sane e per lo sviluppo cerebrale.

I bambini non cercano di manipolare i genitori quando piangono, stanno comunicando i propri bisogni e cercando di instaurare un legame. Rispondere a questi pianti è essenziale per costruire un forte rapporto e promuovere uno sviluppo sano.

20/12/2025

Daniel Siegel, 12 Strategie rivoluzionarie per favorire lo sviluppo mentale del bambino.
Link al libro

https://amzn.to/3MCzo9h
Se avete bambini piccoli o state per avere in giglio questo libro è da leggere con attenzione. Una bussola di inestimabile valore.

17/12/2025

Non è ansia.
È quello che succede quando cresciamo i ragazzi come se fossero un curriculum.

Gli diciamo: sii speciale.
non perdere tempo.
non restare indietro.

Poi ci sorprendiamo se si bloccano.

Non hanno paura di impegnarsi.
Hanno paura di diventare una delusione.

Quando il successo è l’unica identità concessa,
fallire equivale a sparire.

Questo non è un problema degli adolescenti.
È un problema della cultura adulta.

14/12/2025
..pensiamoci.
14/12/2025

..pensiamoci.

NO COMMENT

L’amministrazione Trump vuole un ritorno alle tradizioni sotto tutti i punti di vista.

Non sfugge neanche il carattere tipografico "Calibri", usato per le comunicazioni del Dipartimento di Stato, che ha ricevuto l’ordine dal Segretario Marco Rubio di usare solo il font “serif” (ovvero, con le grazie) Times New Roman "generalmente percepito come sinonimo di tradizione, formalità e cerimonia".

Il Calibri, un font privo di "grazie", e cioè di segni decorativi, era stato introdotto nel 2023 dall'amministrazione Biden in virtù della sua natura più accessibile e per rendere le comunicazioni ufficiali facilmente leggibili anche alle persone con dislessia.

All'attuale Governo Usa la differenza di leggibilità evidentemente non interessa. Il Calibri, si legge nella comunicazione di Rubio era solo un "inutile e dispendiosa mossa a favore diversità, equità e inclusione".

Non aggiungiamo commenti.

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