22/07/2022
- Giacca blu, colore che rassicura in una giornata di instabilità e disagio, quasi rinfrescante, sa di cielo, sa di mare, sa di tranquillità.
Una volta era il colore dei berlusconiani, io mettevo le felpe, le t-shirt. Adesso no, adesso sono istituzionale: questo dice la giacca. E dice anche che mi sono mangiato Forza Italia.
- Doppia bandiera tricolore sullo sfondo. Abbondiamo, che con una sola non si sa mai. Metti che me la mangia il cane, o Calderoli.
- Notare tra le bandiere italiane il quadretto con l'arcangelo Michele. Tu mica lo sai chi è, ma chi lo deve sapere lo sa: è il comandante degli angeli, quello che ha combattuto il demonio, ed è il patrono della polizia. Ci siamo capiti.
- Sovrabbondanza di santi, croci, madonne assortite, come nelle case delle nonne, quelle novantenni che non muoiono mai, quelle che hanno fatto l'Italia, zitte zitte, che con gli stessi santi hanno plasmato le famiglie. A quelle nonne e a quelle famiglie bisogna puntare. Che tutti le sottovalutano, ma sono tante. Uh, se sono tante!
- Tra i vari santi c'è un grande assente, e non è un caso: Padre Pio. Va bene parlare alle nonne, ma quello è il santo di Conte, il traditore (non traditore di quest'anno, eh: traditore dell'altro governo, voi già non ve lo ricordate più, ma io sì). Niente alleanze con i seguaci del frate te***ne, mai. Siamo sempre la Lega, oh.
- Ultimo destinatario del messaggio (ma in realtà primo): Putin.
Vecchio mio, scusami tanto, finora ha comandato coso, l'amico degli americani, io non ci potevo fare niente, ma guardami bene, fai un bel respiro e fissati nella mente questo cattodisagio: questo è il futuro.
Appena ci rimetto le mani, questo paese te lo faccio diventare come piace a te. Non lo vedi questo stile a metà tra Polonia e Bielorussia? Non la vedi quella madonna a sfondo dorato, che sembra una di quelle ortodosse? L'ho messa per te, cosa credi? Guardala quando ti senti solo: la guarderò anch'io, e anche se saremo lontani sarà come guardare la stessa stella.
Gli mettiamo i crocifissi anche al cesso, a 'sti italiani. Tanto mica ci vanno a votare, ormai sono stanchi, si lamentano e basta, sempre a piagne. Vengono a commentarmi i post incazzati neri, ci credono non sai quanto, pensano di risolvere le cose scrivendo su Facebook. Sono anni che fanno così e non se ne accorgono, sempre a sbatte su 'sto telefono, come le falene sulle lampade. Ti rendi conto che fortuna che abbiamo?