27/01/2026
La mattina prima di andare in studio mi preparo un thermos di il tè, così da scaldarmi le mani durante le sedute d'inverno e confrontarmi un po'.
Ultimamente al posto di buttare la bustina la metto ad asciugare su un ritaglio di carta da acquerello e quando torno a casa la sera guardo la forma della macchia che si è creata.
Mi piace fermarmi a osservare, giro il foglio provo a immaginare cosa rappresenti. Chiedo al mio compagno cosa vede lui, lo mando alle amiche e chiedo.
Un po' come nei pomeriggi di primavera sdraiata nei prati guardo le nuvole e provo a dare una forma.
Questi foglietti li ho messi via in attesa di una sera speciale, ecco è arrivata.