24/12/2025
Ci sono auguri che non fanno rumore.
Non brillano sotto le luci, non stanno comodi.
Sono auguri che nascono dal dolore attraversato e dalla speranza ostinata di chi non ha smesso di credere nell’uomo, anche quando l’uomo ha fatto di tutto per smentirsi.
Auguri a chi ha rinunciato a credere nel valore dell’essere umano, perché è stato tradito, calpestato, deluso.
A chi ha abbassato lo sguardo per non soffrire più.
Che la vita abbia la delicatezza di sorprenderlo ancora,
una volta soltanto, ma vera.
Auguri a chi continua a cercare un senso anche quando il senso sembra essersi nascosto.
A chi cammina nel buio senza mappe,
a chi va avanti solo perché fermarsi farebbe troppo male.
Auguri a chi non ha la verità in tasca
e per questo si fa domande ogni giorno.
A chi ha capito che la verità non è una bandiera da sventolare, ma una strada da percorrere in ginocchio, se serve.
Auguri a chi continua a lottare
anche quando ha perso tutto ciò che dava sicurezza.
Perché proprio lì, quando non resta niente da difendere, può nascere l’incontro più difficile e più bello:
quello con se stessi.
Auguri a chi ha smesso di odiare
dopo aver capito che l’odio non punisce chi lo riceve, ma avvelena chi lo custodisce.
A chi ha scelto di lasciare andare
per tornare a respirare.
Auguri a chi continua ad amare donandosi, anche quando l’amore non viene restituito.
A chi ama senza applausi,
senza testimoni,
senza garanzie.
A chi ama perché non sa fare altro.
Auguri a chi parla di pace
e si accorge, con dolore, di fare guerra in casa propria.
Che abbia il coraggio di chiedere scusa, perché la pace vera comincia sempre da un “perdonami”.
Auguri a chi cerca Dio negli altri,
in chi soffre, in chi cade, in chi non ha più niente.
Perché forse Dio non si trova nei luoghi sicuri, ma negli abissi condivisi.
Auguri a chi ha smesso di giudicare
e ha iniziato a tendere la mano,
sapendo che anche lui, un giorno,
avrà bisogno di essere rialzato.
A tutti noi , inermi, fragili, veri.
A noi che non abbiamo risposte,
ma abbiamo ancora un cuore che batte.
Buon cammino.
Che la vita ci insegni ad amare il più possibile, nonostante le ferite.
Buon Natale
La farmacia Macrì