25/05/2026
“Non riesco a smettere di mangiare”
“Sono troppo goloso/a”
“Non ho controllo sui cibi che mi piacciono”
Siamo sicuri che sia proprio così?
Spesso questi comportamenti di
“discontrollo” sono le conseguenze dirette di un atteggiamento restrittivo nei confronti del cibo
Il problema non è mai il cibo in sé e di per sé, ma il modo in cui ci approcciamo ad esso, che è il risultato di tantissimi fattori che spesso non sono facili da interpretare o individuare…
Evitare alcuni cibi, mangiare sempre le solite cose, cercare di restringere e compensare quando possibile, spesso porta ad un punto di crollo: si inizia così a dare potere a quello che stiamo togliendo, tanto dal renderlo troppo desiderabile
Questo si somma ad altri fattori legati alla sfera emotiva o ad aspetti più pratici come la gestione della fame e l’organizzazione dei pasti e della propria giornata alimentare
Il problema è spesso il giudizio che ricade su questi comportamenti: pensiamo di essere incapaci di controllarci, di mangiare “sano”, di stare in riga ignorando che è proprio questa rigidità insostenibile che può portare ad un crollo
Possiamo però cambiare prospettiva, cambiare linguaggio nei nostri confronti 💜