Giannetti formazione e corsi

Giannetti formazione e corsi 35 anni di esperienza messi a disposizione dei colleghi

Oggi domenica piovosa , ideale per guardarsi la 2°parte della Giannetti Reunion   che tratta del tariffario profittevole...
20/10/2024

Oggi domenica piovosa , ideale per guardarsi la 2°parte della Giannetti Reunion che tratta del tariffario profittevole e del controllo di gestione con il software Horizon Blue.
Buona visione e buona domenica

Del dine videoer med venner, familie og verden.

Per chi non ha potuto partecipare in presenza ecco la prima parte dell'interessantissimo incontro sul controllo di gesti...
19/10/2024

Per chi non ha potuto partecipare in presenza ecco la prima parte dell'interessantissimo incontro sul controllo di gestione e realizzazione di un tariffario profittevole.
ecco il link al mio canale youtube

come creare un tariffario che generi profitto adattato al nostro studio. come esercitare un controllo di gestione . tutto con l'ausilio di un software gestio...

Quanti di noi utilizzano il computer per l’organizzazione del proprio studio?Io mi ricordo quando andavo da Buffetti( ma...
06/10/2024

Quanti di noi utilizzano il computer per l’organizzazione del proprio studio?
Io mi ricordo quando andavo da Buffetti( ma esiste ancora?) per acquistare le famose ed usatissime cartelle odontoiatriche cartacee.
Poi, essendo un vero maniaco del computer, informatizzai lo studio passando ad un software gestionale .
I primi non erano specifici e dovevamo adattare dei database per lo scopo che ci prefiggevamo
Poi sono nati i primi software dedicati all’odontoiatria , inizialmente ci davano la cartella clinica, i preventivi e le fatture, poi piano piano sono diventati sempre più sofisticati implementando funzioni su funzioni.
Ad oggi penso che sia indispensabile l’utilizzo di un software per aiutarci nella gestione dei nostri studi che siano di 2 poltrone ( come il mio) o che siano più grandi o addirittura delle cliniche .
Non so voi ma io fino a qualche anno fa mi destreggiavo bene nel loro utilizzo , poi piano piano ho delegato alle segretarie, a*o etc, ed ora inizio ad avere qualche difficoltà.
Oggi però mi rendo conto che questi software sono diventati degli strumenti preziosi che vanno ben al di la della semplice gestione della cartella del paziente ed io ( ma anche il mio personale che ovviamente si limita alla gestione del quotidiano ) non riesco e sopratutto non so utilizzarlo fino in fondo.
Questi software sono in grado di fornici dei report importantissimi sulla gestione , programmazione ed andamento dei nostri studi.
Non è nemmeno troppo complicato farlo, anzi…
Però bisogna sapere dove metter le mani, come impostare dall’inizio il programma in modo da avere dati che , anche se all’apparenza ci sembrano superflui, in realtà poi potremo utilizzarli per scopi che oggi nemmeno immaginiamo.
I dati sono sempre più importanti e noi ne possediamo molti , peccato non saperli utilizzare nel modo giusto.
Voi come fate?
Ecco dal momento che mi è stata offerta la possibilità di organizzare un percorso formativo che in primis serve a me per capire e sapere come muovermi nella gestione di questi dati ho pensato di estendere agli amici e colleghi questa opportunità.
Sabato 12 ottobre abbiamo organizzato una Reunion nella quale si parlerà ( ho scelto io il primo argomento perchè mi interessava) del controllo di gestione e della elaborazione del giusto tariffario grazie all’utilizzo del software gestionale.
Naturalmente come tutte le Reunion la partecipazione è gratuita, lo scopo è quello di formare ed informare.
Se l’incontro andrà bene , ne organizzeremo altri sempre con lo scopo di aiutarci nell’utilizzo ottimale di questa importantissima risorsa che abbiamo .
Questo percorso verrà fatto sul software che io utilizzo e che è uno dei più diffusi in Italia, è ovvio che questo percorso formativo interessa me e voglio condividerlo con voi.
Lo ritengo però utile anche per chi utilizza già altri software e sopratutto per chi non utilizza ancora software gestionali, potrete verificare, confrontare , domandare insomma imparare qualcosa di più sulla gestione di nostri studi , il che non è mai male.
Il tutto sempre in modo gratuito e condito da una sana amicizia e colleganza😊

TRASFORMAZIONEAncora rimango stupito dal potenziale di questa tecnica con i nuovi biomateriali.Guarigione dei tessuti ne...
01/10/2024

TRASFORMAZIONE
Ancora rimango stupito dal potenziale di questa tecnica con i nuovi biomateriali.
Guarigione dei tessuti nel tempo, guardate che trasformazione spettacolare.
Lamina 0,5 + osso+ colla di fibrina

si avvicina la data del 12 ottobre, ancora qualche posto disponibile, se ti interessa capire come il software gestionale...
30/09/2024

si avvicina la data del 12 ottobre, ancora qualche posto disponibile, se ti interessa capire come il software gestionale ti può aiutare nella elaborazione di un giusto tariffario vieni con noi

Programmare anche la routine?Questo ca*o rappresenta la routine quotidiana, senza squilli di tromba, senza fanfare , cas...
24/09/2024

Programmare anche la routine?
Questo ca*o rappresenta la routine quotidiana, senza squilli di tromba, senza fanfare , casi come questo ci fanno portare la pagnotta a casa.
io cerco sempre di pianificare e programmare l’intervento in modo da non avere sorprese .
una semplice impronta con scanner intraorale, ed una cbct ci consentono di programmare intervento in ogni dettaglio.( tempo di programmazione max 10 minuti)
qui possiamo stabilire tipo e lunghezza dell’impianto da inserire in tutta sicurezza.
posso decidere come aumentare il tessuto periimplantare per una prognosi più favorevole a lungo termine.
potrei utilizzare una matrice dermica per aumentare il tessuto.
avendone la possibilità opto per un posizionamento sottocrestale dell’impianto con un lembo rollflap in modo da avere al termine dell’operazione una altezza minima del tessuto periimplantare di 3 mm .
tutto questo lo posso calcolare in anticipo con una semplicissima operazione di matching di 2 file ( dicom+stl).
ah dimenticavo, posso anche stabilire se sia il ca*o di fare una guida chirurgica oppure procedere a mano libera.
vite di guarigione per favorire la creazione di ampiezza biologica ed evitare la fase del provvisorio.
dopo 3 mesi protesizzazione definitiva.

ormai li fanno tutti e quindi mi sembra un po di sparare sulla croce rossa nel voler fare corsi di chirurgia computer gu...
12/09/2024

ormai li fanno tutti e quindi mi sembra un po di sparare sulla croce rossa nel voler fare corsi di chirurgia computer guidata, infatti NON ne farò più.
invece da bastian contrario quale sono voglio implementare il corso base di implantologia, far capire a chi si approccia a questa branca dell’odontoiatria l’importanza di progettare l’impianto fin dall’inizio al computer, progettarne la posizione protesicamente guidata, progettare lo spessore dei tessuti la loro consistenza, progettare eventualmente un innesto di osso e /o di biomateriali.
Questo perchè è l’unico modo che abbiamo per garantire una lunga durata ai nostri restauri implanto-protesici. avendo una corretta posizione implantare ed un adeguato spessore mucoso che protegga il nostro restauro.
poi potrete decidere se eseguire una chirurgia flapless o flap, una chirurgia a mano libera o una chirurgia computer guidata, ma sarà una decisione che è aiutata dalla progettazione implantare che avete fatto a monte.
Ebbene tutto questo vi spiegherò nel corso base cercando di trasmettere l’esperienza del Boomer per affrontare al meglio questa importante branca dell’odontoiatria.
lo apprenderete teoricamente e poi anche praticamente prima su simulatore e poi su paziente.
imparerete ad usare diversi software di progettazione implantare vendendo come “perdendo” pochi minuti potete guadagnare tanto in sicurezza e predicibilità.
Vi aspetto.

Quanti di noi Boomer pensano che sia sempre più difficile gestire uno studio odontoiatrico?E quanti dei giovani colleghi...
06/09/2024

Quanti di noi Boomer pensano che sia sempre più difficile gestire uno studio odontoiatrico?
E quanti dei giovani colleghi sanno come devono essere affrontate le questioni economiche legate allo studio odontoiatrico?
Siamo tutti presi dalla clinica( giustamente aggiungo) a studiare , ad apprendere nuove tecniche e/o a mettere in pratica quelle apprese, i nostri sforzi sono rivolti prevalentemente in quella direzione.
Eppure uno studio odontoiatrico ( se siamo titolari) comporta un notevole sforzo gestionale extraclinico essendo ormai chiaro a tutti che le dinamiche economiche li hanno trasformato in piccole/medie imprese .
Quanti di noi sanno mettere a punto un giusto tariffario, andando ben oltre alla scopiazzare delle tariffe che “regnano” nella nostra zona?
Quanti di noi aggiornano le proprie tariffe non in base a pura emozionalità ma con un criterio scientifico ?
Quanti di noi sanno esattamente calcolare il costo orario del proprio studio con tutto ciò che ne consegue?
Insomma tanta complessità per fare questi calcoli! Ne vale la pena?
Non è meglio sapere se ho guadagnato o meno semplicemente guardando il conto in banca?
Eppure il controllo di gestione dovrebbe essere come il motore di una automobile , se non funziona lo studio ( come l’automobile) si blocca.
Io ho vissuto sulla mia pelle tutte queste problematicità che mi hanno portato ad una profonda insoddisfazione finanziaria nella gestione dello studio, insoddisfazione che paradossalmente cresceva in modo inversamente proporzionale al mio successo clinico.
Capita anche a voi?
Cosa ne pensate e sopratutto come vi comportate?
Pensate che sia meglio delegare queste cose oppure che valga la pena di approfondire questi concetti per poterli comprendere, comprendere le dinamiche che ci sono dietro e poi, forse, delegarle?
Se siete boomer come me , magari volete modificare la gestione del vostro studio, migliorarla per poi andare in pensione tra qualche anno cercando di vendere la vostra struttura
Oppure se siete giovani e ad inizio carriera volete impostare al meglio il vostro percorso professionale.
Insomma ovunque vi troviate nel percorso della vita professionale credo che il controllo di gestione dello studio vada imparato, controllato e compreso nelle sue dinamiche positive.
Oggi abbiamo un grande aiuto dalla informatica e molti software gestionali hanno implementato anche ( e non solo ) questa funzione.
Io utilizzo il software delle Caes dal 1996( mi pare..) in tutte le sue evoluzioni, oggi utilizzo Horizon blue che ( ma questa è una mia opinione) ritengo essere uno tra i migliori in circolazione.
Ma io non devo convincervi che sia il migliore, non vendo software e sinceramente poco mi interessa che ne usiate uno piuttosto che l’altro.
Quello che però voglio fare è coinvolgervi nel MIO percorso di apprendimento che mi fa capire come il controllo di gestione dello studio sia fondamentale, che il software ci può aiutare tantissimo fornendoci dei pannelli di controllo che ci aiutano nella comprensione.
Nonostante io utilizzi questo software da anni mi rendo conto di farlo al 50% ( e sono ottimista) delle sue possibilità.
Voglio capire ( per ora senza delegare) come posso sfruttarlo al meglio per ottenere un controllo di gestione coerente con il mio studio.
Ecco il motivo per il quale , insieme alla Caes ( nella figura del suo creatore Ing. Gianni Dipietrantonio) abbiamo deciso di fare una Reunion per iniziare a parlare di come utilizzare il software gestionale al meglio e sfruttarlo per compiti che vadano ben oltre alla gestione delle cartelle cliniche e della contabilità( cosa che fanno le nostre segretarie) ma sfruttarlo per coadiuvarci nella gestione strategica dello studio.
Horizon questo lo fa ma io non lo so usare!!
Voglio imparare a farlo, e se vorrete potrete essere dei nostri.
Se non usate Horizon, poco male i concetti che esprimeremo sono validi ed universali per il controllo di gestione sarà una occasione per verificarli e vedere se potete implementarli nel vostro gestionale…
Come avete ormai imparato le nostre Reunion hanno uno scopo divulgativo e sono sempre GRATUITE, vi chiedo solo di prenotarvi per tempo dal momento che i posti sono sempre limitati .

Lettura estiva...
31/08/2024

Lettura estiva...

“Santa Marianna”impianto “ vecchio” di 12 anni in zona 36, diametro 3,75X10mm si muoveva la corona ed ad una rx di contr...
23/08/2024

“Santa Marianna”
impianto “ vecchio” di 12 anni in zona 36, diametro 3,75X10mm si muoveva la corona ed ad una rx di controllo vedete anche voi cosa è successo.
Da quando utilizzo il sistema amatoriale che ha messo a punto e che mi ha dato è praticamente quasi sempre certo riuscire a rimuovere gli impianti .
Grazie!

BUONI MAESTRI, CATTIVI ALLIEVI?ho visto tante mode susseguirsi negli anni nei quali ho svolto la professione.alcune pass...
23/07/2024

BUONI MAESTRI, CATTIVI ALLIEVI?
ho visto tante mode susseguirsi negli anni nei quali ho svolto la professione.
alcune passano altre hanno rappresentato un avanzamento per la professione.
ho almeno 3 amici che sono chirurgi maxillo facciali e che lavorano ( dirigono) reparti ospedalieri e chiacchierando mi dicono che stanno salendo in modo importante i casi dei pazienti che arrivano alla loro osservazione con gravi fallimenti di impianti zigomatici, con tutte le conseguenze che ne derivano.
scorrendo sui social, sulle riviste del settore e nei cataloghi delle aziende implantari non vi è dubbio che l’impianto zigomatico sia oggi di moda.
ci sono tantissimi corsi che insegnano come utilizzarlo e ( credo) anche con ottimi maestri.
allora perchè in un ambito ristretto quale può essere quello di 3 diversi reparti di chirurgia maxillo facciale si verificano questi eventi negativi?
l’impianto zigomatico ( io credo) ha le sue precise indicazioni , limitate e richiede ( forse) una padronanza chirurgico-protesica non indifferente.
i maestri insegneranno queste cose ma gli allievi le comprendono fino in fondo?
le aziende cavalcando la moda propongono impianti zigomatici come il pane e non mi pare che esista azienda di qualsiasi livello che non ne abbia nel suo catalogo.
pare ovvio che la “moda” stia producendo nocumento a molti pazienti, così come la grande diffusione implantare “normale” sta iniziando a produrre i suoi( periimplantiti, fallimenti , impianti mal posizionati e quant’altro).
ora, tempo fa , in questo stesso gruppo, io mi interrogai su chi fosse autorizzato/ abilitato a tenere corsi di formazione e su chi ne fosse il garante; la risposta fu unanime, il mercato e la legge della offerta/ domanda.
solo questo determina e condiziona la formazione professionale.
quindi i “maestri” sono selezionati dal mercato e gli allievi?
gli allievi dopo un corso hanno “licenza di uccidere” come 007?
saltando di palo in frasca, pochi giorni fa ho visitato una paziente , con un problema, fatta la opt ho potuto vedere di persona quello che avevo sempre visto nelle riviste e/o sui social: un bell’impianto ( presumo minimo di 11mm) dentro un seno mascellare.
questo impianto vagava nel seno mascellare da circa 10 anni con rassicurazioni costanti e frequenti alla paziente da parte del professionista che lo aveva inserito.
si notavano inoltre almeno un paio di impianti messi un po a ca*o troppo vicini ad altri e non protesizzati.
possiamo dire , una ridondanza di impianti😊.
ora non ho mai fatto dei post per criticare il lavoro di altri colleghi e quindi non metterò opt e non proseguirò oltre
mi aggancio a questa esperienza solo per notare che ci saranno sicuramente bravi maestri selezionati dal mercato ma ci sono altrettanti cattivi allievi che il mercato selezionera?
buone vacanze a tutte/i.
p.s foto presa a ca*o dalla rete

tutto il lavoro eseguito  nel 2006, quando ancora no computer guidata ,poca attenzione ai tessuti, etc etcla paziente vi...
28/06/2024

tutto il lavoro eseguito nel 2006, quando ancora no computer guidata ,poca attenzione ai tessuti, etc etc
la paziente viene al controllo perchè le si muove il ponte nel 2° quadrante.
dalla rx endorale si nota:
impianto posizionato nel 2006 sta benissimo.
carie destruente del 24 e piccola carie del 27.
il piano terapeutico prevede taglio del ponte sul molare che verrà lasciato ( e eseguita otturazione mesiale)
estrazione del 25 con inserimento contestuale impianto, impianto inserito anche in zona 26.
ma il focus del post è : come stà bene questo impianto su 24 dopo 18 anni…..😃
potenza dell’impianto con connessione conica o solo fortuna?
p.s. Dichiaro quanto segue: Qualsiasi persona o ente o agenzia NON hanno il permesso ad utilizzare , pubblicare e/o commentare fuori da questo contesto( Facebook) le mie foto , i miei commenti ed i casi da me pubblicati….. hai visto mai 😂

Indirizzo

Via Risorgimento, 12
Roccasecca
03038

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