Centro Comunicare - Logopedia e psicologia in età evolutiva

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Centro Comunicare - Logopedia e psicologia in età evolutiva Il Centro offre servizi per l’età evolutiva di: Logopedia, Neuropsicomotricità e Psicologia

Leggere libri per insegnanti, da clinici, non è un vezzo culturale.È una responsabilità 📚Perché se non sai cosa succede ...
07/05/2026

Leggere libri per insegnanti, da clinici, non è un vezzo culturale.
È una responsabilità 📚

Perché se non sai cosa succede davvero in classe, se non conosci le fatiche quotidiane, i vincoli, i tempi, le contraddizioni del sistema scuola… stai parlando nel vuoto.

E il problema è che troppo spesso noi clinici lo facciamo.
Entriamo nelle scuole dando indicazioni, prescrivendo strategie, parlando “dall’alto” come se avessimo la soluzione 🧠⬆️

Ma senza conoscere il contesto, quelle indicazioni diventano teoria sterile.

La verità è semplice:
non si costruisce una rete imponendo, ma comprendendo 🤝

Prima di dire agli insegnanti cosa fare, dobbiamo capire cosa possono fare.
Prima di proporre, dobbiamo ascoltare 👂
Prima di intervenire, dobbiamo conoscere.

Perché collaborazione non è dare istruzioni.
È costruire insieme qualcosa che funzioni davvero 💡

💳 “Ma cosa sto pagando?”È una domanda più che legittima.E la risposta è: molto più di quello che si vede. Quando porti ...
08/04/2026

💳 “Ma cosa sto pagando?”

È una domanda più che legittima.
E la risposta è: molto più di quello che si vede. 

Quando porti tuo figlio a terapia non stai pagando solo “un’ora”.

🕒 Stai pagando un tempo pensato, non improvvisato
📚 Anni di formazione, studio e aggiornamento continuo
🧠 Un lavoro che inizia prima della seduta e continua anche dopo
🎯 Un intervento costruito su misura, che cambia con il bambino

Perché ogni bambino è diverso.
E la terapia… cambia con lui. ✨

Dietro ogni attività, ogni gioco, ogni parola
c’è una scelta. Non è casuale.

🤍 È cura
🤍 È competenza
🤍 È responsabilità

E soprattutto, è un investimento nel suo sviluppo.

Se questo contenuto ti è stato utile, condividilo con altri genitori 👇
perché capire cosa c’è dietro… fa tutta la differenza.

💙 2 aprile – Giornata per la consapevolezza dell’autismoLa mia formazione non è stata guidata da un metodo.È stata guida...
02/04/2026

💙 2 aprile – Giornata per la consapevolezza dell’autismo

La mia formazione non è stata guidata da un metodo.
È stata guidata da una scelta.

La scelta di non fermarmi a ciò che “si fa di solito”.
La scelta di non cercare risposte semplici per bisogni complessi.
La scelta di costruire interventi che siano a misura di persona, non di protocollo.

Perché ogni bambino autistico non ha bisogno di essere adattato a una tecnica.
Ha bisogno che la tecnica venga adattata a lui.

✨ Interventi che rispettano
✨ Interventi che ascoltano
✨ Interventi che migliorano davvero la qualità della vita

Questa, per me, è consapevolezza.

— Martina

🎲 1 gioco, tante terapie!Quello che vedi è “solo” un gioco…ma in realtà può diventare strumento di lavoro potentissimo 🧠...
01/04/2026

🎲 1 gioco, tante terapie!

Quello che vedi è “solo” un gioco…
ma in realtà può diventare strumento di lavoro potentissimo 🧠✨

👉 In TNPEE può allenare la sequenzialità
👉 In logopedia può diventare un’attività di drill
👉 In intervento CAA può facilitare la richiesta (es. colori) attraverso supporti visivi

💡 Il punto non è il gioco.
Il punto è come viene usato.

Dietro ogni proposta ci sono:
🎯 obiettivi precisi
🧩 adattamenti continui
👀 osservazione clinica in tempo reale

Perché lo stesso materiale…
cambia completamente in base al bambino e alla terapia.

✨ Non è il gioco che fa la differenza.
È lo sguardo del professionista.

Salva il post per ricordare il gioco 🔖
😉

30/03/2026

In logopedia il setting non è casuale.
Ogni elemento della stanza, ogni materiale e ogni proposta sono pensati in base all’obiettivo su cui stiamo lavorando.

🔹 A volte utilizziamo un setting più strutturato, con pochi materiali e obiettivi molto specifici, come lo speech o alcuni aspetti formali del linguaggio.

🔹 Altre volte il setting è più ecologico, seguiamo l’interesse del bambino e lavoriamo su comunicazione, attenzione, autoregolazione e collaborazione.

Non esiste un solo modo di lavorare.
Esiste il modo più utile per quel bambino, in quel momento. ✨

💬 “Ne parliamo un attimo…”È una frase che sentiamo spesso, ed è assolutamente comprensibile.I genitori hanno bisogno di ...
25/03/2026

💬 “Ne parliamo un attimo…”

È una frase che sentiamo spesso, ed è assolutamente comprensibile.
I genitori hanno bisogno di capire, confrontarsi, fare domande. 🤍

Ma c’è un punto importante da ricordare:
👶 i bambini ascoltano sempre.

Anche quando sembrano distratti.
Anche quando pensiamo “tanto non capisce”.

Le parole che usiamo davanti a loro costruiscono significati, emozioni e percezioni di sé.

❗ Parlare di un bambino come se non fosse presente
non è solo una questione di discrezione…
è una questione di rispetto.

✨ Per questo, in terapia, diamo valore anche al contesto in cui comunichiamo.

Ci sono cose importanti da condividere con i genitori, certo.
Ma alcune parole hanno bisogno di uno spazio dedicato.

📌 Uno spazio protetto
📌 Un momento giusto
📌 Un linguaggio pensato

👉 È così che proteggiamo il bambino… e rendiamo davvero efficace il lavoro che facciamo insieme.

💡 Un piccolo spunto che vale in terapia… ma anche nella vita di tutti i giorni.

09/03/2026

👀 Ogni bambino ha i suoi tempi… ma lo sviluppo del linguaggio ha anche delle tappe.

A circa 2 anni ci sono alcuni segnali che vale la pena osservare con attenzione, come:
• difficoltà a combinare due parole
• pochi gesti comunicativi
• difficoltà a comprendere semplici richieste

⚠️ Questo non significa automaticamente che ci sia un disturbo, ma può essere un buon momento per confrontarsi con uno specialista.

🧠 Intervenire presto permette di capire meglio il profilo comunicativo del bambino e, se necessario, accompagnarne lo sviluppo nel modo più adeguato.

📌 Se hai dubbi sul linguaggio di tuo figlio, chiedere una valutazione non è allarmismo: è prevenzione.

📊 Nei disturbi fonologici non si lavora “a sensazione”.Ogni obiettivo è definito, monitorato e misurato settimana dopo s...
18/02/2026

📊 Nei disturbi fonologici non si lavora “a sensazione”.

Ogni obiettivo è definito, monitorato e misurato settimana dopo settimana.
Questa tabella mi permette di vedere:
✔️ su quale suono stiamo lavorando
✔️ se sto intervenendo sulla discriminazione o sulla produzione
✔️ se il lavoro è in setting o generalizzato a casa
✔️ quanto ci stiamo mettendo per raggiungere l’obiettivo

Dal grafico è evidente dove siamo… e qual è il passo successivo.

🎯 La pianificazione è trimestrale.
Poi si rivaluta il linguaggio e si ridefiniscono gli obiettivi.

Perché in terapia non si improvvisa:
si pianifica, si misura, si verifica.

02/02/2026

🎯 “Ma quindi… in terapia giocate?”
Sì. Ma non solo.

Ogni incontro è pieno di lavoro invisibile:
📌 Il setting è pensato con cura
🎨 I materiali sono scelti (e spesso creati!) ad hoc
🧠 Ogni attività sostiene la motivazione e l’autoregolazione
🗣️ Le parole che usiamo… non sono mai casuali.

Dietro ogni gioco, c’è un obiettivo.
Dietro ogni sorriso, c’è un progetto.

Terapia non è solo giocare.
È sapere perché, come e quando farlo.

📚 “L’essere autistici non è un problema del comportamento”Un libro importante. Scomodo per alcuni. Necessario per molti....
26/01/2026

📚 “L’essere autistici non è un problema del comportamento”
Un libro importante. Scomodo per alcuni. Necessario per molti.

💬 Le parole di LeGoff ci ricordano che i bambini autistici o con disabilità intellettiva non sono ‘da correggere’, ma da capire.
Sono persone, non protocolli da applicare né soggetti da laboratorio.

🧠 Il comportamento ha senso solo se ne comprendiamo le radici.
💡 Questo libro non nega l’utilità di alcuni approcci, ma ci invita a riflettere: l’efficacia non basta, serve anche etica.

✨ Se lavori con la neurodivergenza, se sei un genitore, o semplicemente se vuoi capirne di più… leggi questo libro. Ti farà bene.
A tutti farebbe bene.

19/01/2026

👀 Lavorare con un bambino autistico significa prima di tutto osservare, capire e adattare.
Non esistono strategie “standard”, ma buone prassi neurocompatibili che possono fare la differenza.

🎯 In questo Reel trovi 3 principi fondamentali:
✔️ Seguire gli interessi, anche se non “tipici”
✔️ Organizzare gli spazi in modo chiaro e leggibile
✔️ Rendere prevedibile ciò che accadrà per ridurre l’ansia

💡 Sono piccoli accorgimenti, ma cambiano tutto.
Perché il primo vero intervento… è nel contesto.

Indirizzo

Via Settimio Di Vico, 22/
Roma
00169

Telefono

+393479436790

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