27/01/2026
Non sapere cosa fare è una sensazione comune,
anche se spesso la viviamo come un errore.
Ci sentiamo spinti a scegliere in fretta,
come se restare fermi fosse una perdita di tempo.
E invece, davanti a certe decisioni,
la fretta rischia di portarci lontano da noi stessi.
𝐎𝐠𝐧𝐢 𝐛𝐢𝐯𝐢𝐨 𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐬𝐞́ 𝐮𝐧𝐚 𝐫𝐢𝐧𝐮𝐧𝐜𝐢𝐚.
Ogni scelta lascia qualcosa indietro.
E questo rende il “non sapere” ancora più faticoso.
Eppure, a volte, 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐚𝐩𝐞𝐫𝐞 𝐞̀ 𝐮𝐧𝐨 𝐬𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨 𝐧𝐞𝐜𝐞𝐬𝐬𝐚𝐫𝐢𝐨.
Uno spazio per ascoltarsi,
per dare un nome a ciò che si desidera,
per tollerare che a volte ci siano più domande che risposte.
Non sempre il non sapere va risolto subito.
Va abitato.