Elisa Carena - Psicologa

Elisa Carena - Psicologa In studio e online.

Aiuto le persone a dare senso a ciò che vivono, superare ciò che le limita e ritrovare equilibrio e chiarezza interiore, per affrontare la vita con più stabilità e libertà.

Molte persone restano intrappolate in uno stato di ansia senza rendersene conto.Ci sia abitua a vivere sempre un po’ in ...
22/02/2026

Molte persone restano intrappolate in uno stato di ansia senza rendersene conto.

Ci sia abitua a vivere sempre un po’ in allerta,

e questa allerta può diventare dubbio, perfezionismo, insoddisfazione. �
E col tempo la tensione e la fatica diventano parte della normalità.

Invece possiamo imparare ad alleggerirci dei pesi non necessari per vivere con più serenità, anche se le cose non sono facili.
�Per questo con abbiamo creato “Dall’ansia alla Calma” un percorso che ti permette di riconoscere e capire come funziona l’ansia e di imparare strumenti facili e concreti per ritrovare un senso di sicurezza nella tua vita di ogni giorno.

Trovi tutte le info primo commento 👇🏻

Non c’è niente che non va, eppure rimani in allerta lo stesso?Meditazione, yoga, respirazione, un po’ funzionano.Poi per...
19/02/2026

Non c’è niente che non va, eppure rimani in allerta lo stesso?

Meditazione, yoga, respirazione, un po’ funzionano.
Poi però tutto torna come prima.

È normale. L’ansia non è solo un’esperienza mentale. Ha molto a che fare con il sistema nervoso 🧠

Quando rimane attivato per troppo tempo, il corpo resta in tensione ⚡ la mente diventa instabile e l’agitazione non si spegne.

Da qui arrivano preoccupazioni, fatica, irritabilità, confusione che non vogliono saperne di sciogliersi davvero.

È proprio per questo abbiamo creato “Dall’ansia alla Calma” 🌿
Il percorso col quale imparerai ad agire sui punti chiave dell’ansia, in modo concreto e graduale, così da:

- coltivare risorse di stabilità e resilienza nella vita reale
- restare centrato/a anche quando le situazioni sono complesse
- creare spazio mentale per scegliere, invece di reagire automaticamente
- portare più attenzione e autenticità nelle relazioni

“Dall’ansia alla calma” è un percorso online di 6 settimane.

Gli incontri sono tutti i giovedì, dal 26 febbraio al 2 aprile alle 19.00, in diretta su Zoom 💻

Include:
✔️ Parti teoriche
✔️ Parti pratiche
✔️ Materiale audio e video che sarà tuo per sempre
✔️ Un gruppo WhatsApp esclusivo con approfondimenti personalizzati e materiali extra

Superare l’ansia non significa diventare imperturbabile.

Significa sentirti più stabile, uscire dai soliti blocchi, ritrovare calma e lucidità anche nelle situazioni difficili, rispettando la tua sensibilità 🌱

Chi siamo 👥
Elisa Carena, psicologa e psicoterapeuta, insegnante di mindfulness
Tiziano Casonato, formatore e counselor mindfulness-based specializzato in embodiment e regolazione del sistema nervoso

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Scrivimi se vuoi capire se questo percorso fa per te!

DALL’ANSIA ALLA CALMA Il percorso in sei settimane per liberarti dell’ansia e ritrovare la serenità che, forse, non ricordi più Dal 26 febbraio al 2 aprile dalle 19.00 alle 21.00 ONLINE su Zoom ISCRIVITI ORA Torna a sentirti a tuo agio con te stessa/o e ritrova chiarezza mentale, agendo sui me...

Ti capita di passare intere giornate senza quasi vedere la luce del sole? Di stare sempre dentro, seduta o seduto, tra l...
11/02/2026

Ti capita di passare intere giornate senza quasi vedere la luce del sole? Di stare sempre dentro, seduta o seduto, tra lavoro, impegni e schermi?

Magari non ci fai nemmeno caso. La giornata scorre, fai quello che c’è da fare, e uscire diventa solo quell’attività che ti permette di passare da un luogo chiuso a un altro.

E giorno dopo giorno il corpo si irrigidisce, e ti dici che sarà la cervicale o il solito fastidio alla schiena. Il respiro si accorcia, sei sempre un po’ in apnea, anche se non te ne accorgi.
E la testa resta piena anche quando non ci sarebbe nulla da fare.

Stare sempre al chiuso, nello stesso spazio, nella stessa postura, non è solo una questione fisica.
È come se tutto il sistema restasse compresso, senza possibilità di espandersi.
Passeggiare all’aperto, allargando lo sguardo, permette al corpo e alla mente di ritrovare una sensazione di spaziosità.

Il nostro sistema nervoso si è evoluto in un ambiente naturale, ed è dentro questa dimensione che può riconnettersi a un senso di sicurezza, anche se siamo in città.

Basta poco, una passeggiata, il cielo, un po’ di verde, l’aria aperta. Quel tanto che serve per fare la differenza.

🌿 Se desideri ritrovare calma e radicamento, iscriviti al WEBINAR GRATUITO “Come calmare l’ansia”, che terremo ed io il 12 febbraio alle 19.00 su Zoom.

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Ti capita di riempire ogni momento libero con le solite distrazioni? Il telefono, una serie, mille cose da fare, pur di ...
10/02/2026

Ti capita di riempire ogni momento libero con le solite distrazioni? Il telefono, una serie, mille cose da fare, pur di non restare troppo a contato con quello che senti?

Nel breve termine sembra aiutare.
Ti tieni occupata o occupato, l’attenzione si sposta e il fastidio si attenua.

Poi però appena ti fermi, la sensazione torna. Magari la sera, o quando finalmente cala il rumore.

Le distrazioni funzionano solo nel breve periodo, come una pillola che dura qualche minuto. Ti allontanano da ciò che è scomodo

E la mene tira un sospiro di sollievo momentaneo.

Ma se non lasciamo mai spazio alla nostra esperienza così com’è, ci abitueremo a vivere in un costante stato di necessità.
Il sostegno non può mai radicarsi al nostro interno e dipenderemo sempre da qualcosa di esterno.

E quello che eviti durante il giorno si accumula sotto traccia, e l’attivazione rimane sempre alta anche quando potresti staccare.

Non dobbiamo togliere ogni passatempo gradevole, ma imparare a notare quando lo usiamo solo per abitudine o per allontanarci da qualcosa.

E magari quando ti accorgi che hai preso in mano il telefono per abitudine, puoi rimetterlo in borsa o in tasca, guardarti intorno e fare qualche respiro profondo.

Così il tuo sistema nervoso piò rallentare e può cambiare in modo profondo la qualità della tua esperienza.

🌿 Se desideri ritrovare calma e radicamento, iscriviti al WEBINAR GRATUITO “Come calmare l’ansia”, che terremo ed io il 12 febbraio alle 19.00 su Zoom.

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Se vuoi ritrovare calma e stabilità partecipa a questo webinar gratuito, clicca qua 👇🏻
10/02/2026

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Voglio partecipare al webinar gratuito con Elisa Carena, psicoterapeuta e istruttrice di mindfulness e Tiziano Casonato, formatore e mindfulness coach GIOVEDì 12 FEBBRAIO Dalle 19.00 alle 20.30 ONLINE Su Zoom

Ti capita di rimandare sempre quello che ti interessa davvero?�Di dirti che ci penserai quando ci sarà più tempo, meno s...
09/02/2026

Ti capita di rimandare sempre quello che ti interessa davvero?�Di dirti che ci penserai quando ci sarà più tempo, meno stanchezza, meno cose da sistemare?

E magari non ti sembra neanche una rinuncia.�È solo una scelta pratica, prima il necessario, poi il resto.

Così le giornate si riempiono di doveri, richieste, urgenze.�E quello che ti coinvolge, che ti fa sentire più viva o vivo, resta sempre indietro.

All’inizio ti sembra di stare bene lo stesso�Poi, col tempo, inizi a sentire che qualcosa si sta spegnendo.

Quando quello che ti interessa non trova mai un posto, la tua energia diminuisce gradualmente, e quello che prima non ti pesava ora è come un macigno.

Non serve cambiare chissà cosa, a volte basta accorgersi di cosa continui a mettere in fondo alla lista e iniziare a dargli spazio.

Da lì noterai che qualcosa inizia ad alleggerirsi, che quello che prima ti soffocava ora magari è solo un po’ fastidioso.
Anche un piccolo cambio di direzione può spostare di molto la traiettoria della tua serenità.

🌿Se desideri ritrovare calma e radicamento, iscriviti al WEBINAR GRATUITO “come calmare l’ansia” che terremo ed io il 12 febbraio alle 19.00 su Zoom.

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Ti è mai capitato di avere tempo libero senza sentirti davvero rigenerata o rigenerato?A volte si esce, si vedono person...
07/02/2026

Ti è mai capitato di avere tempo libero senza sentirti davvero rigenerata o rigenerato?
A volte si esce, si vedono persone. Altre volte si resta a casa.
�Ma la qualità interna resta la stessa. La mente rimane attiva, il corpo in tensione e l’attenzione sempre frammentata.
Il punto non è cosa fare nel tempo libero, ma come stiamo in quello che facciamo.

La possibilità di rigenerarci non dipende da dove siamo, se in vacanza o a casa, ma dal concederci di cambiare modalità.

Se il tempo libero viene vissuto con lo stesso livello di disconnessione della settimana, il sistema nervoso non lo registra come riposo.

Resta acceso, anche se teoricamente ci stiamo svagando.

Rigenerarsi non significa essere come sempre ma in un ambiente diverso o con persone diverse.

Ma permetterci di cambiare modalità, di rallentare davvero, di riconnetterci con quello che ci circonda, che siano cose nuove o il solito ambiente di casa.

Solo quando cambia il modo di stare, il sistema nervoso può riequilibrarsi e possiamo ritrovare un senso di calma e stabilità dentro di noi.

🌿Se desideri ritrovare calma e radicamento, iscriviti al WEBINAR GRATUITO “come calmare l’ansia” che terremo ed io il 12 febbraio alle 19.00 su Zoom.

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Ti capita di dire “sì” in automatico? Di accettare richieste, impegni, favori, anche quando sei già stanca o stanco, o n...
06/02/2026

Ti capita di dire “sì” in automatico?
Di accettare richieste, impegni, favori, anche quando sei già stanca o stanco, o non ti va di farlo?

Magari ti sale la sensazione di quel “no” ma la silenzi subito dicendoti che non è il momento giusto per mettere dei limiti.
�Che poi ci penserai.�Che non è così grave.

Nel mio lavoro incontro spesso persone attente e responsabili.
Persone che hanno imparato presto a tenere conto degli altri, a non creare problemi, a non deludere.

La disponibilità è una bella qualità.
Diventa però un limite quando dire sempre “sì” sembra l’unico modo possibile di stare in relazione.

Ogni “sì” forzato viene registrato dal corpo come un peso e dunque una minaccia.

E quando questo sforzo si accumula, il sistema nervoso resta in uno stato di attivazione costante, come se ci fosse sempre un assedio in corso.

Imparare a dire “no” non vuol dire diventare rigide o rigidi, o inflessibili, né diventare egoiste o egoisti.�
Significa riconoscere i propri confini.

Solo quando i confini sono chiari, il sistema nervoso può scalare le marce e possiamo ritrovare un senso di calma e stabilità dall’interno.

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Ti capita di prendere i tuoi pensieri come fatti oggettivi? Di dare per scontato che, siccome hai quel pensiero, allora ...
05/02/2026

Ti capita di prendere i tuoi pensieri come fatti oggettivi? Di dare per scontato che, siccome hai quel pensiero, allora sia vero, soprattutto quando parla di te, delle tue capacità, di ciò che potrebbe andare storto?

Magari li riconosci anche come pensieri ansiosi, ma comunque ci credi.
Orientano le tue scelte, il modo in cui ti muovi, ciò che eviti o che ti forzi a fare.

Soprattutto quando siamo sotto pressione tendiamo ad affidarci a ciò che sappiamo, o crediamo di sapere.

Ed è lì che rischiamo di restare incastrate o incastrati in scenari che, nel migliore dei casi, sono solo ipotesi.

Quando ogni pensiero viene preso alla lettera, il sistema nervoso reagisce come se fosse già tutto vero, già tutto deciso, già pericoloso.

E il corpo entra in uno stato di allerta che non molla la presa.

Possiamo riconoscere i pensieri che sorgono senza dare loro troppa attenzione, senza mettere sul piedistallo ogni discorso che ci passa per la testa, anche quando ci sembra convincente.

Al sistema nervoso non interessa se una cosa è vera o falsa, se ci credi, per lui è vero.

Dare il giusto peso ai pensieri permette di tornare a sentire e di restare in contatto con ciò che c’è, in modo più equilibrato.

🌿Se desideri ritrovare calma e radicamento, iscriviti al WEBINAR GRATUITO “come calmare l’ansia” che terremo ed io il 12 febbraio alle 19.00 su Zoom.

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Ti capita di sentirti a disagio quando non hai niente da fare?�Di riempire ogni spazio libero, anche piccolo, anche quan...
04/02/2026

Ti capita di sentirti a disagio quando non hai niente da fare?�Di riempire ogni spazio libero, anche piccolo, anche quando sei già stanca o stanco?

Aspetti tutta la settimana il weekend e, quando arrivano due giorni liberi, li riempi di qualsiasi cosa.
�Poi arriva la domenica sera, insieme all’ansia di ricominciare.
È come se fermarti ti mettesse più a disagio che continuare a fare per inerzia.

Nel mio lavoro incontro spesso persone molto capaci, organizzate, abituate a fare tante cose e a farle bene.
�Persone che tengono tutto insieme riempiendo ogni minuto della giornata, senza accorgersi che così facendo non lasciano mai quello spazio di manovra necessario per provare qualcosa di diverso, o per essere in un modo diverso.

Quando ogni spazio viene colmato, il sistema nervoso resta in uno stato di attivazione continua.�Non c’è un pericolo reale, ma il corpo non ha modo di registrare sicurezza.
�E quello stato di fondo, nel tempo, diventa una costante iperattivazione, che è un altro modo di chiamare l’ansia.

Rallentare e riposare nello spazio vuoto permette di entrare in una dimensione diversa,�in cui possiamo cogliere parti di noi e del mondo da un altro punto di vista.

E così il sistema nervoso può scalare le marce e possiamo ritrovare un senso di calma e stabilità dall’interno.

🌿Se desideri ritrovare calma e radicamento, iscriviti al WEBINAR GRATUITO “come calmare l’ansia” che terremo Tiziano Casonato ed io il 12 febbraio alle 19.00 su Zoom.

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Ti capita di dormire meno di quanto vorresti e di svegliarti ancora stanca o stanco?Magari ti ci sei  abituata o abituat...
03/02/2026

Ti capita di dormire meno di quanto vorresti e di svegliarti ancora stanca o stanco?

Magari ti ci sei abituata o abituato e credi sua la normale conseguenza di avere una vita piena.

Ma nella mia esperienza vedo spesso il contrario: persone che convivono da anni con un sonno scarso e frammentato e che, senza accorgersene, tengono il sistema nervoso in uno stato di allerta costante.

Questo accade perchè la fatica cronica che si accumula giorno dopo giorno mantiene attivi i circuiti di minaccia.

Quello stato di allerta viene registrato dal sistema nervoso come ansia che si presenta come distrazione, dimenticanze, senso di correre dietro alle cose da fare, non vedere l’ora che sia sera ma quando è sera non riuscire a staccare.

Il sonno non arriva con un interruttore.
�È il risultato di una serie di passaggi che iniziano molto prima della sera:�come vivi le tue giornate, quanto recuperi, quanto resti “attiva o attivo” anche quando potresti rallentare.

Il corpo fa il possibile con le risorse che ha.

Rallentare e dare più spazio al sonno non è un lusso da concedersi solo nei 15 giorni di vacanze, ma un modo per offrirci un bene essenziale anche negli altri 350 giorni dell’anno.

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Le persone che ti circondano sono abituate a rivolgersi a te per ogni cosa?�Gli altri si aspettano che tu sia sempre pro...
02/02/2026

Le persone che ti circondano sono abituate a rivolgersi a te per ogni cosa?�Gli altri si aspettano che tu sia sempre pronta o pronto, disponibile e reperibile?

La velocità con cui rispondi alle richieste aumenta le probabilità che la risposta a queste domande sia “sì”.

Spesso rispondiamo a tutto e subito perché crediamo di doverlo fare.

Tempo, energie e attenzione sono tra le risorse più preziose che abbiamo.�Offrirle non è mai un atto dovuto.

Per questo, oltre a “sì” e “no”, è importante ricordare che esistono altre possibilità:�“non adesso”, “non in questo modo”, “domani”, “la prossima settimana”, “se riesco”, “non so quando posso”.

Imparare a usarle non è egoismo né maleducazione.
�È un modo per non vivere costantemente sotto pressione e avere il giusto spazio per te.

🌿Se desideri ritrovare calma e radicamento, iscriviti al WEBINAR GRATUITO “come calmare l’ansia” che terremo ed io il 12 febbraio alle 19.00 su Zoom.

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Indirizzo

Via N. Copernico, 26
Romano D'Ezzelino
36060

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 20:00
Martedì 08:00 - 20:00
Mercoledì 08:00 - 20:00
Giovedì 08:00 - 20:00
Venerdì 08:00 - 20:00
Sabato 08:00 - 13:00

Telefono

+393914600797

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