Studio Legale Liserre

Studio Legale Liserre Lo Studio Legale LISERRE, nasce nel corso dell’anno 1997 dalla sinergia di un gruppo di professionisti coordinati dall'Avv.

Giorgio LISERRE quale fondatore, che hanno inteso far confluire l’esperienza di ciascuno, singolarmente maturata nel tempo.

Il giudice dell’esecuzione, investito dall’ente proprietario rimasto estraneo al giudizio di cognizione, ha il potere‑do...
13/01/2026

Il giudice dell’esecuzione, investito dall’ente proprietario rimasto estraneo al giudizio di cognizione, ha il potere‑dovere di accertare autonomamente la sussistenza del reato‑presupposto e l’estraneità/mala fede del terzo, esercitando ampi poteri istruttori ex art. 666, c. 5, c.p.p.. la mala fede del terzo, infatti, non si presume, in quanto occorre un accertamento concreto che dimostri la qualità di committente/beneficiario o di mero schermo dell’autore. Ttutto questo perché la confisca urbanistica, di natura sostanzialmente penale, richiede proporzionalità e un accertamento effettivo delle condizioni di legge, con specifica attenzione quando l’ablazione incide su un soggetto non parte del giudizio di cognizione (Corte di cassazione, Sez. III, Sentenza del 22 dicembre 2025, n. 41056).

Pronunciandosi su un ricorso proposto avverso l’ordinanza con cui la Corte d'Appello, quale giudice dell'esecuzione, aveva respinto l'opposizione...

E' costituzionalmente illegittimo l’art. 609-octies c.p., nella parte in cui non prevede che, nei casi di minore gravità...
13/01/2026

E' costituzionalmente illegittimo l’art. 609-octies c.p., nella parte in cui non prevede che, nei casi di minore gravità, la pena da esso comminata è diminuita in misura non eccedente i due terzi (Corte costituzionale Sentenza n. 202 depositata il 29 dicembre 2025).

La Corte costituzionale con la sentenza n. 202 depositata il 29 dicembre 2025 ha dichiaro costituzionalmente illegittimo l’art. 609-octies c.p., nella...

L'onere di provare la data di realizzazione dell'immobile spetta a colui che ha commesso l'abuso. Detta prova può essere...
13/01/2026

L'onere di provare la data di realizzazione dell'immobile spetta a colui che ha commesso l'abuso. Detta prova può essere data mediante aerofotogrammetrie, in mancanza di elementi contrari sufficientemente eloquenti. Nelle controversie in materia edilizia, risultando l'attività edificatoria suscettibile di puntuale documentazione, i principi di prova oggettivi che concernano la collocazione dei manufatti tanto nello spazio, quanto nel tempo, sono rappresentati da ruderi, fondamenta, aerofotogrammetrie, mappe catastali, laddove la prova per testimoni risulta del tutto residuale. (Consiglio di Stato, Sez. VII, sentenza 19 dicembre 2025 n. 10136)

Spetta a colui che ha commesso l'abuso l'onere di provare la data di realizzazione dell'immobile e tale prova può essere data mediante...

La consegna di un bene diverso da quello indicato nell’etichetta e protetto da denominazione di origine integra la fatti...
15/11/2025

La consegna di un bene diverso da quello indicato nell’etichetta e protetto da denominazione di origine integra la fattispecie di cui agli artt. 515 e
517-bis c.p. che protegge sia l’interesse del consumatore a non ricevere una cosa differente da quella richiesta, sia quello del produttore a non vedere i propri articoli scambiati surrettiziamente con prodotti diversi (Cassazione penale, con la sentenza n. 32260/2025)

La Cassazione penale, con la sentenza n. 32260/2025, ha ritenuto che l’uso di una locuzione "tipo Parma", nell’ambito della vendita di prosciutto...

Sollevata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 37 c.p.p., è stato ritenuto rilevante e non manifestament...
15/11/2025

Sollevata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 37 c.p.p., è stato ritenuto rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale degli artt. 37, 38 e 409 c.p.p., nella parte in cui non prevedono che la persona offesa, che abbia proposto opposizione alla richiesta di archiviazione, sia legittimata a ricusare il giudice designato per l’udienza ex art. 409, c. 2, c.p.p. (Corte di cassazione penale, Sez. I, Ordinanza del 21 ottobre 2025, n. 34334)

Pronunciandosi su un ricorso proposto avverso l’ordinanza con cui la Corte di appello aveva dichiarato inammissibile la richiesta di ricusazione...

L'abitualità a delinquere del soggetto che preclude il riconoscimento del beneficio della particolare tenuità del fatto,...
15/11/2025

L'abitualità a delinquere del soggetto che preclude il riconoscimento del beneficio della particolare tenuità del fatto, eclude che il giudice possa sulla base del medesimo presupposto negare l’ammissione a pene sostitutive (Cassazione penale, Sez. V, sentenza 20 ottobre 2025, n. 34243).

Ai fini della ricorrenza dell’abitualità nel reato quale presupposto ostativo alla configurabilità della causa di non punibilità prevista dall'art....

07/09/2025

A seguito della L. 9 agosto 2024, n. 114, l’art. 346-bis c.p. ha visto ridurre la propria area di rilevanza penale, escludendo le relazioni solo asserite e pretendendo l’uso intenzionale di relazioni esistenti, residuando, tuttavia, la possibile riconduzione dei fatti al genus della truffa ove ricorrano gli elementi tipici (art. 640 c.p.). In particolare, ai fini del riconoscimento ex D.Lgs. n. 161/2010 rileva che il fatto sia previsto come reato nell’ordinamento italiano, anche con diversa qualificazione e a prescindere dalla denominazione (art. 10, c. 1, lett. e, D.Lgs. n. 161/2010, con le deroghe di cui all’art. 11 e all’art. 8, c. 1, L. n. 69/2005). (Cassazione penale, Sez. I, sentenza 28 agosto 2025, n. 29934).

07/09/2025

l raptus è incapace di escludere di per sé solo l’imputabilità dell’agente salvo il rilievo nosografico o di un comportamento anomalo, adeguatamente provato, di consistenza, intensità e gravità tali da poter incidere sulla capacità di imputazione. Invero, solo l’incidenza eziologica della psicopatologia sull’evento mortale può escludere l'imputabilità (Cassazione penale, Sez. I, con la sentenza 27 agosto 2025, n. 29849).

07/09/2025

L’istituto del whistleblowing vive di una disciplina caratterizzata da meccanismi e peculiarità proprie e tali da renderlo un unicum nel panorama normativo. Per potersi applicare in tutte le sue forme, ivi comprese le tutele pensate a favore del whistleblower (il segnalante), dovrebbero ricorrere taluni elementi essenziali, la cui presenza è imprescindibile. In particolare, le tutele non si dovrebbero applicare ad ogni forma di segnalazione, ma solo a quelle inerenti violazioni della normativa dell’unione europea o nazionale. Specificatamente, non sono considerate rilevanti – e quindi non godono delle tutele del decreto – le segnalazioni che afferiscono a mere questioni personali del lavoratore, ad esempio conflitti con colleghi o superiori, controversie su mansioni, turni e trasferimenti.

02/09/2025

Integra il delitto di strage (art. 422 c.p.), quale reato di pericolo, la condotta di chi satura di gas il proprio appartamento in un condominio e minaccia di innescare l’esplosione con accendino, esponendo a concreto pericolo un numero indeterminato di persone, anche in assenza dell’evento deflagrativo. L’elemento soggettivo, il dolo specifico, va desunto dalle modalità esecutive e dalla straordinaria potenzialità offensiva del mezzo. Peraltro, la finalità auto/etero-distruttiva non esclude il “fine di uccidere” richiesto dall’art. 422 c.p. (anche se l’intento omicida fosse rivolto al solo agente), incidendo la seminfermità sull’imputabilità senza tuttavia elidere il dolo quando questo emerga dall’analisi inferenziale dei fatti. L’art. 434 c.p. è, invece, fattispecie residuale che tutela un diverso bene (disastro/crollo) e consente un diverso atteggiarsi dell’elemento soggettivo (Corte di cassazione penale, Sez. V, Sentenza del 20 agosto 2025, n. 29601).

02/09/2025

Le norme contenute nel D.L. 8 agosto 2025, n. 116 che, a sua volta, tiene conto della Direttiva (UE) 2024/1203 sulla tutela penale dell’ambiente, anticipandone alcuni contenuti, costituiscono uno strumento utile al fine di assicurare rapidamente il ripristino in concreto delle condizioni di vivibilità, dal punto di vista ambientale, sanitario e della sicurezza pubblica, in una larga parte del territorio nazionale a favore degli abitanti, contrastando la gestione illegale dei rifiuti ad opera della criminalità organizzata. Con tale provvedimento si vuole non solo prevenire e reprimere le attività illecite in relazione ai rifiuti, ma anche garantire l’erogazione del contributo di autonoma sistemazione, pure dopo la cessazione dello stato d’emergenza, ai soggetti evacuati nelle zone colpite da gravi eventi calamitosi.

Indirizzo

Viale Delle Milize 22
Rome
00192

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Studio Legale Liserre pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Studio Legale Liserre:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram