15/04/2026
Oggi abbiamo partecipato ad un incontro per affrontare la grave carenza di medici di famiglia sul nostro territorio. Desideriamo ringraziare la Commissione Pari Opportunità del Municipio XII, rappresentata da Silvia Tomassetti e dalla Vice Presidente Laura Di Domenico, per aver promosso questo confronto così necessario.
Un ringraziamento anche a Flavia Balestrieri per la presenza e il contributo istituzionale.
Un grazie alla Senatrice Pina Maturani, Delegata del Sindaco per la ASL Roma 3 e da sempre impegnata sui temi sociali e sanitari, alla Dottoressa Daniela Sgroi, dirigente medico presso la ASL Roma 3, a Maria Teresa Cipollone, Presidente del Comitato Valle Galeria Libera, e a Concetta Fabrizi per il contributo concreto portato a nome dei cittadini.
Durante l’incontro è stata chiarita in modo molto trasparente la situazione attuale relativa alla carenza di medici di medicina generale nel quadrante Massimina–Casal Lumbroso.
Ad oggi la ASL ha già avviato una richiesta formale alla Regione Lazio per l’assegnazione di nuovi medici: sono stati inizialmente individuati 10 nominativi (6 per alcune zone e 4 per altre) e si sta valutando l’inserimento di ulteriori 4, arrivando potenzialmente a 14. Tuttavia, questi nominativi devono ancora completare tutto l’iter di approvazione che potrebbe richiedere anche un anno.
Nel frattempo, la ASL ha tentato di tamponare l’emergenza pubblicando incarichi temporanei, ma purtroppo nessun medico ha accettato. In alcuni casi, medici inizialmente disponibili hanno poi scelto incarichi a tempo indeterminato in altri territori, più favorevoli per condizioni lavorative o logistiche.
Il problema principale emerso è strutturale: anche quando la Regione assegna nuovi medici, questi non sono obbligati ad aprire lo studio esattamente nella zona carente, ma possono scegliere altre aree dello stesso distretto. Questo rende molto difficile garantire una distribuzione equa sul territorio, penalizzando zone come Massimina.
È stato inoltre spiegato che, fino a quando non entrerà pienamente in funzione il nuovo modello organizzativo legato alle Case di Comunità e alle Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT), non sarà possibile vincolare in modo più preciso la presenza dei medici in specifiche aree.
Da parte della ASL è stata comunque confermata la volontà di procedere con una nuova comunicazione ufficiale alla Regione, rappresentando la criticità del territorio.
Durante l’incontro è emerso con grande forza anche il disagio dei cittadini, in particolare delle persone fragili, anziane e con patologie gravi, che oggi si trovano senza medico di riferimento e con grandi difficoltà negli spostamenti, anche a causa della carenza di collegamenti.
È stata sottolineata la necessità di affiancare all’azione istituzionale anche una forte iniziativa politica e civica: si è parlato della possibilità di portare formalmente la richiesta all’attenzione della Regione Lazio e del Presidente Francesco Rocca, anche attraverso atti ufficiali del Municipio.
Infine, è emerso un elemento importante: il territorio di Massimina presenta un’altissima domanda assistenziale, dimostrata anche dalle numerose firme raccolte (più di 2100 dalla fine di marzo ad oggi nelle due farmacie del territorio), che potrebbe rendere la zona molto attrattiva per nuovi medici, se adeguatamente valorizzata e comunicata.
In sintesi, la situazione è complessa e legata a vincoli normativi nazionali e regionali, ma sono in corso azioni concrete sia da parte della ASL che del territorio per cercare di ottenere, nel più breve tempo possibile, una risposta adeguata ai bisogni dei cittadini.
Noi continueremo a fare pressione ed a tenervi informati
Farmacia Buccella e Farmacia Lolli