Stefania Abazia Igienista intestinale

Stefania Abazia Igienista intestinale Sono un'Igienista intestinale

In procinto di tenere la prima lezione, delle quattro on-line, di Igiene intestinale e Idrocolon Terapia, col mio Metodo...
23/08/2025

In procinto di tenere la prima lezione, delle quattro on-line, di Igiene intestinale e Idrocolon Terapia, col mio Metodo registrato IryMed 🌀🙏
Emozionata, e grata a Veronica che mi ha dato quest'opportunità 💓







Ecco chi era il "Guardiano dell'ano" nell'antico Egitto!Articolo scritto benissimo e da leggere assolutamente!Grazie Gof...
22/08/2025

Ecco chi era il "Guardiano dell'ano" nell'antico Egitto!
Articolo scritto benissimo e da leggere assolutamente!

Grazie Goffredo ❤️

Nell’Antico Egitto, persino la salute intestinale del Faraone era una questione di Stato. Una figura sorprendente, il guardiano dell’ano, aveva il compito di preservarla con pratiche mediche e rituali che univano scienza, religione e mito.

Uno scambio con chatGpt:Io: descrivimi la stitichezzachatGptLa stitichezza (o stipsi) è un disturbo dell’apparato digere...
16/08/2025

Uno scambio con chatGpt:

Io:
descrivimi la stitichezza

chatGpt
La stitichezza (o stipsi) è un disturbo dell’apparato digerente caratterizzato da una difficoltà o ridotta frequenza nell’evacuazione delle feci.

In termini clinici, si parla di stitichezza quando:

le evacuazioni avvengono meno di 3 volte a settimana,

le feci sono dure, secche e difficili da espellere,

l’evacuazione richiede sforzo eccessivo o lascia la sensazione di incompleto svuotamento.

Tipologie

Stitichezza occasionale: temporanea, spesso legata a cambiamenti nella dieta, nello stile di vita o a viaggi.

Stitichezza cronica: persistente nel tempo, può essere legata ad abitudini alimentari, scarsa attività fisica, assunzione di farmaci o patologie intestinali.

Cause principali

Dieta povera di fibre (frutta, verdura, cereali integrali).

Scarso apporto di liquidi.

Sedentarietà.

Trattenere volontariamente l’evacuazione.

Stress o cambiamenti di routine.

Uso di alcuni farmaci (es. oppiacei, antidepressivi, ferro).

Disturbi intestinali o neurologici (in casi più complessi).

Sintomi associati

Dolore o gonfiore addominale.

Sensazione di pesantezza o pienezza.

Feci dure e secche.

Sforzo durante la defecazione.

Possibili complicanze (se trascurata)

Emorroidi.

Ragadi anali.

Prolasso rettale.

Peggioramento della qualità di vita.

Rimedi e prevenzione

Aumentare le fibre nella dieta.

Bere molta acqua (1,5–2 litri al giorno).

Fare regolare attività fisica.

Stabilire una routine intestinale (ad esempio, andare in bagno sempre alla stessa ora)...

Io:
Non sono d'accordo con l'andare di corpo ad orario, perché si dovrebbe andare 9-12 ore dopo aver mangiato, questo è il vero criterio, e poi non si mangia sempre alla stessa ora

chatGpt
Hai fatto un’osservazione molto interessante 👍

In effetti, il concetto di “andare di corpo sempre alla stessa ora” viene spesso consigliato più come allenamento comportamentale (per stimolare il riflesso intestinale con una certa regolarità) che come regola fisiologica universale.

Dal punto di vista biologico, il meccanismo principale che stimola l’evacuazione è il riflesso gastro-colico:

Dopo un pasto, lo stomaco si dilata → segnali nervosi e ormonali stimolano il colon a contrarsi → si favorisce il transito verso il retto.

Questo riflesso è più evidente soprattutto dopo la colazione, quando l’intestino è “a riposo” dalla notte e riceve un nuovo stimolo.

Hai ragione però che il tempo non è fisso:

In media, il transito dall’ingestione al bisogno di evacuare può variare da 8 a 48 ore a seconda della persona, della dieta e della motilità intestinale.

Non tutti mangiano sempre agli stessi orari, quindi il corpo può “chiedere” in momenti diversi.

👉 Quindi:

È vero ciò che dici: fisiologicamente il bisogno non dipende da un orario rigido, ma dal transito intestinale (che spesso coincide con 9–12 ore dopo un pasto, come hai notato).

Il consiglio di routine serve solo a “educare” chi tende a ignorare lo stimolo, per evitare che il colon perda sensibilità col tempo.

Infine...un consiglio mio: non trascurate mai lo stimolo ed andate di corpo ovunque vi trovate!
È salutare, nonché liberatorio.
E, diciamolo: chi va bene di corpo e più felice, ed abbiamo bisogno di gente felice intorno!

💩💦🧘‍♀️

La forza creatrice nelle mani 🔥
06/08/2025

La forza creatrice nelle mani 🔥

Dal web:"– Nonna, come si affronta il dolore?– Con le mani, tesoro.Se provi ad affrontarlo solo con la mente, il dolore ...
06/08/2025

Dal web:
"– Nonna, come si affronta il dolore?
– Con le mani, tesoro.
Se provi ad affrontarlo solo con la mente, il dolore si fa più duro, più testardo...

– Con le mani?
– Sì, con le mani.
Le mani sono le antenne dell’anima.
Quando le muovi, quando crei, qualcosa dentro di te si placa.

Cuci, cucina, dipingi, intreccia, accarezza, affonda le mani nella terra...
E quei gesti semplici inviano amore a te stessa.
Allora l’anima si calma.
Non ha più bisogno di urlare attraverso il dolore per farsi ascoltare.

Muovi le mani, amore mio.
Crea qualcosa.
E vedrai che, poco a poco, anche il dolore si trasforma.
Non sparisce, ma cambia forma.
Diventa parte della tua arte, della tua bellezza interiore.
E smette di far male.

Perché avrai imparato a trasformarlo.
A ricamarci sopra la tua forza"

Questo il mio modo di usare le mani...💗





04/08/2025

Ebbene si! Ho la confezione originale, sigillata ed intonsa! 🤩







Parlare delle feci suscita spesso ilarità.Ci siamo mai chiesti perché?Io credo sia per una combinazione di ragioni psico...
01/08/2025

Parlare delle feci suscita spesso ilarità.
Ci siamo mai chiesti perché?

Io credo sia per una combinazione di ragioni psicologiche, culturali e biologiche.

Ma andiamo ad analizzare i motivi principali:

1. Tabù culturale (vince assolutamente il podio!🤦‍♀️)

Le feci sono associate a qualcosa di sporco, privato e fisiologico, quindi parlarne infrange una norma sociale.

Infrangere tabù in modo innocuo (come ridere di c***a) crea un effetto comico: è una trasgressione senza pericolo reale.

2. Umorismo infantile

I bambini ridono facilmente delle parole come “c***a” o “pupù” perché stanno scoprendo i limiti del linguaggio e del comportamento accettato.

Negli adulti, questo tipo di umorismo scatena una regressione temporanea a uno stato più spensierato, quindi fa ridere.

3. Risposta inconscia al disagio

Parlare apertamente di un argomento scomodo o imbarazzante può provocare nervosismo o imbarazzo, e la risata è una forma di sfogo emotivo.

4. Humor scatologico

C’è una lunga tradizione nell’umorismo (da Aristofane a Monty Python) che usa temi corporei per ridicolizzare l'autorità o il decoro.

È una forma di comicità che “abbassa” tutto al livello più basilare e corporeo: ridere del corpo per ridere del potere.

5. Effetto sorpresa e nonsense

Inserire un argomento come le feci in un contesto serio crea un contrasto assurdo. L’effetto dirompente può far ridere per il suo carattere inaspettato o ridicolo.

E quest'ultimo è quello che suscito io quando appare la slide della scala di Bristol (in questa foto è in versione torta 🤭)

E tu, quando si parla di c***a, che fai? Ridi, ti incupisci, cambi discorso?...

Conosci i dispositivi professionali di Idrocolon Terapia? Sai di quali valvole di sicurezza sono dotati e perché è impos...
24/07/2025

Conosci i dispositivi professionali di Idrocolon Terapia?
Sai di quali valvole di sicurezza sono dotati e perché è impossibile fare danni all'intestino (a meno che tu non sia un terapeuta non idoneo a svolgere tale attività oppure non abbia mai ricevuto un'adeguata formazione professionale)?

Per curiosità, per interesse alla professione di Idrocolon terapeuta, per un corso professionale di Igienista intestinale col metodo IryMed, o per acquisire l'abilitazione ad uno degli strumenti della foto, non esitare a contattarmi!






Vi segnalo questo congresso internazionale sul lipedema che si terrà a Roma nel mese di novembre 📝L'idrocolonterapia nel...
24/06/2025

Vi segnalo questo congresso internazionale sul lipedema che si terrà a Roma nel mese di novembre 📝

L'idrocolonterapia nel lipedema può essere utile per migliorare il benessere generale e ridurre alcuni sintomi, anche se non è una cura diretta per il lipedema stesso. Il lipedema è una condizione cronica che causa l'accumulo di grasso anomalo, spesso accompagnato da gonfiore e dolore, principalmente nelle gambe e nelle braccia.
L'idrocolonterapia, che pulisce il colon con acqua, può aiutare a ridurre il gonfiore addominale e migliorare la regolarità intestinale, che a sua volta può influenzare positivamente il benessere generale e potenzialmente ridurre alcuni sintomi associati al lipedema.

Ecco alcuni punti chiave sull'idrocolonterapia e il lipedema:
Benefici potenziali:
L'idrocolonterapia può aiutare a ridurre il gonfiore addominale, migliorare la regolarità intestinale e favorire un senso generale di benessere, che potrebbe essere utile per le persone con lipedema che sperimentano anche disturbi digestivi o gonfiore.

La condizione ovviamente richiede un approccio terapeutico più ampio, che può includere drenaggio linfatico, terapia compressiva, dieta ed esercizio fisico.

N.B.
Prima di sottoporsi a idrocolonterapia o a qualsiasi altro trattamento per il lipedema, è fondamentale consultare un medico o uno specialista per valutare la situazione specifica e determinare il miglior piano di trattamento.

Roma ospita il Congresso Mondiale sul Lipedema, in occasione del quale esperti da tutto il mondo si riuniranno per affrontare una patologia sottodiagnosticata

Oggi parliamo della Colonscopia! Fa paura la metodica, mette imbarazzo (soprattutto agli uomini), e si teme l'esito dell...
20/06/2025

Oggi parliamo della Colonscopia!

Fa paura la metodica, mette imbarazzo (soprattutto agli uomini), e si teme l'esito dell'esame, MA SALVA LA VITA!
È L'UNICA VERA DIAGNOSI PRECOCE! 💪

Qualora si dovessero temere i lassativi, è utile sapere che ci si può liberare dall'ingombro fecale e ci si può preparare all'esame mediante l'idrocolon terapia.
N.B. se si è particolarmente stitici, consiglio di contattare il Centro in cui la si vuole fare o lo specialista qualche giorno prima. La riuscita è assicurata!

«Forse non è chiaro che il tumore al colon retto è uno dei più frequenti e anche dei più pericolosi, se non è scoperto in una fase iniziale»

Il tumore del colon retto non è solo un problema maschile ed evitare di fare prevenzione è una scelta (sciagurata) fatta da molti. E molte. Eppure con un semplice gesto ci salviamo la vita. Esagerato? No, come spiega l'oncologa

Olly lo ha acquisito come rito scaramantico.Ma quanti di voi effettivamente vanno di corpo prima di un esame, di un inco...
21/02/2025

Olly lo ha acquisito come rito scaramantico.
Ma quanti di voi effettivamente vanno di corpo prima di un esame, di un incontro importante, prima di un'esibizione in pubblico?
E se credete sia solo legato ad un meccanismo di ansia, vi sbagliate.
Può essere anche il contrario. Quando ci si è liberati di un peso e dell'ansia che ci aveva condizionato, si è più disposti a lasciar andare anche le feci che stavamo trattenendo.
"La metamedicina descrive il significato psicologico della stipsi e dell’intestino lento come la volontà di trattenere o restare aggrappati a determinate situazioni, o da un altro punto di vista, l’incapacità di lasciar andare o di accettare."





In quanti hanno notato che Olly si lascia sempre fotografare sul water? Lo ha fatto anche alla vigilia di Sanremo 2025 e a quanto pare gli ha portato fortuna

"Alzheimer, svelato dai raggi X il legame tra intestino e cervello"
05/02/2025

"Alzheimer, svelato dai raggi X il legame tra intestino e cervello"




I raggi X hanno permesso di svelare lo stretto legame esistente tra intestino e cervello nella malattia di Alzheimer.

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