03/04/2026
COMUNICATO STAMPA
La Direzione Generale dell’Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata esprime profonda indignazione e ferma condanna per il grave episodio di violenza verificatosi questa notte all’interno dei locali del Pronto Soccorso.
Un paziente è giunto presso il nostro presidio ospedaliero a bordo di un’ambulanza di ARES 118, dopo essere stato soccorso in forte stato di agitazione presso una Casa della Comunità. Il personale medico e infermieristico del pronto soccorso è intervenuto immediatamente, prestando le cure necessarie e somministrando una terapia farmacologica volta a stabilizzare lo stato di agitazione psicomotoria del soggetto.
Nonostante l'assistenza ricevuta, il paziente ha preteso l'emissione di impegnative per l'acquisto di specifici farmaci, la cui prescrizione non rientra nelle competenze né nelle possibilità normative del pronto soccorso. Al diniego del personale, motivato dal rispetto dei protocolli sanitari, l'uomo ha reagito con estrema violenza, sferrando una testata a un infermiere e danneggiando alcuni arredi e strutture dell’area d’emergenza. L'operatore sanitario ha riportato una prognosi di 10 giorni.
"Esprimo la massima solidarietà e il più profondo sostegno al nostro infermiere, vittima di un gesto vile e inaccettabile mentre svolgeva con dedizione il proprio lavoro – ha detto il Direttore Generale, dr.ssa Maria Paola Corradi - Non è tollerabile che chi dedica la propria vita alla cura degli altri debba temere per la propria incolumità fisica. Ogni atto di violenza contro gli operatori sanitari è un attacco diretto al cuore del nostro sistema di assistenza. Dobbiamo essere consapevoli – ha continuato - che la violenza non colpisce solo il singolo professionista, ma danneggia l'intero sistema dell'emergenza sanitaria. Ogni aggressione, ogni danno alle strutture, rallenta le cure per gli altri pazienti e logora il clima di fiducia necessario in un luogo di sofferenza e speranza."