11/01/2026
✨ Questa frase è sempre stata una fonte di ispirazione per me.
Ci torno spesso, soprattutto nei momenti in cui sento che potrei reagire invece che scegliere.
📖 “Tra lo stimolo e la risposta c’è uno spazio. In quello spazio c’è la nostra libertà.”
(Viktor Frankl)
Ci sono momenti in cui reagiamo prima ancora di capire.
Una parola che punge.
Uno sguardo che giudica.
Un’assenza che pesa.
E qualcosa dentro si chiude, si irrigidisce, risponde in automatico.
È lì che crediamo di non avere scelta.
È lì che diciamo: “Non potevo fare diversamente.”
E invece.
Quello spazio non è comodo.
Non è immediato.
Non è istintivo.
È uno spazio sottile, spesso doloroso, in cui senti tutto quello che vorresti evitare: la rabbia, la paura, la ferita che si riapre.
Ma è anche lo spazio in cui non sei più solo una reazione.
Sei una persona che può scegliere.
Scegliere di non rispondere come ti hanno feritə. Scegliere di non diventare ciò che ti ha fatto male. Scegliere di non tradire te stessə per proteggerti un attimo.
Frankl lo sapeva bene: anche nei contesti più disumani, la libertà non è fare ciò che si vuole, ma decidere chi essere davanti a ciò che accade.
🌱 A volte crescere non significa cambiare tutto. Significa allargare quello spazio. Un respiro in più. Un secondo di silenzio. Una risposta che non nasce dall’impulso, ma dalla presenza.
E forse il lavoro più profondo non è controllare le emozioni, ma restare lì abbastanza a lungo da non esserne governatə.
✨ Oggi, se vuoi, puoi porti una sola domanda:
👉 in quale punto della mia vita sto reagendo, quando potrei scegliere?
🌐 www.psicoterapeutaromaappia.it