Dr. Pino Florio

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⚕️Ortopedico | Chirurgia Vertebrale Specialist
🦴Esperto nel trattamento delle patologie della colonna vertebrale
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📍Roma • Cosenza
Ospedale Cristo Re - Villa Betania - Policlinico Casilino, Rome, Italy

23/04/2026

🩺 Quando si parla di mal di schiena, si pensa subito alla colonna vertebrale.
In realtà non è sempre così, perché non tutti i dolori lombari hanno origine direttamente dalla schiena.

🔎 In alcuni casi il dolore può essere riferito e derivare da altre strutture o da altre condizioni che meritano attenzione.

Per questo, fermarsi al punto in cui si avverte il dolore non basta: serve sempre una valutazione clinica accurata, capace di leggere il sintomo nel suo insieme.

⚠️ Confondere l’origine del dolore può:
• ritardare la diagnosi corretta
• portare a trattamenti non mirati
• far trascurare problematiche che richiedono un approfondimento diverso

👨‍⚕️ La differenza, quindi, non la fa solo il sintomo, ma un inquadramento attento del paziente, della sua storia e delle caratteristiche del dolore.

📌 Non tutti i mal di schiena provengono dalla colonna: per questo la diagnosi è il primo vero passo.

📍 Ricevo su appuntamento presso:
• Ospedale Cristo Re – Via delle Calasanziane 25, Roma
• FisioMuse – Laboratorio Riabilitativo – Via di Villa Emiliani 44, Roma
• Akesios C.C. Polispecialistico – Via Principe Amedeo 8, Frascati (RM)
• Iside – Centro Medico – Via Panagulis, 3/5, 87036, Rende (CS)

Lo squat non è un nemico della schiena 💪🦴è un gesto complesso che coinvolge anche anca, ginocchia, caviglie, controllo d...
15/04/2026

Lo squat non è un nemico della schiena 💪🦴
è un gesto complesso che coinvolge anche anca, ginocchia, caviglie, controllo del tronco e capacità di gestire il carico.
Per questo, quando compare dolore, il punto non è solo “fare o non fare squat”,
ma capire come il corpo sta distribuendo lo sforzo 🔍

Ad esempio, una ridotta mobilità di anca o caviglia può portare la colonna
a compensare di più.
Allo stesso modo, anche fatica, scarsa gestione del recupero o una frequenza
di allenamento non adeguata possono influire sulla tolleranza dell’esercizio ⚠️

Un altro aspetto importante è che non esiste uno squat identico per tutti: cambiano la profondità, la posizione dei piedi, il tipo di carico, la variante scelta e la struttura della persona 👣🏋️

Per qualcuno uno squat completo è ben tollerato, per altri è più sensato partire da una variante modificata ✅

Il vero obiettivo non è evitare il movimento, ma costruire una progressione adatta, rispettando biomeccanica, sintomi e storia clinica 📈
Allenarsi bene non significa forzare: significa sapere quando progredire, quando adattare e quando farsi valutare 👨‍⚕️

08/04/2026

Quando si parla di frattura vertebrale, si pensa subito a un grande trauma.
In realtà non sempre è così: in alcuni casi può comparire anche dopo una caduta banale o uno sforzo, soprattutto quando l’osso è più fragile.

Per questo non basta sapere che c’è una frattura:
bisogna capire che tipo di frattura è, se è stabile o instabile, quali sintomi provoca e quanto incide sulla qualità di vita del paziente.

La valutazione corretta serve proprio a questo:
• capire l’origine del dolore
• inquadrare bene la sintomatologia
• scegliere il trattamento più adatto
Ogni frattura vertebrale ha caratteristiche diverse e non esiste una soluzione uguale per tutti.
La differenza la fa sempre una diagnosi accurata, costruita sul paziente e non solo sull’immagine.
👉 Non tutte le fratture vertebrali sono uguali: riconoscerle bene è il primo passo per trattarle nel modo corretto.

📍 Ricevo su appuntamento presso:
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• Iside – Centro Medico – Via Panagulis, 3/5, 87036, Rende (CS)

🐣 Buona Pasqua! ✨In questo periodo sento sempre il bisogno di rallentare un momento, respirare e rivolgere un pensiero a...
04/04/2026

🐣 Buona Pasqua! ✨
In questo periodo sento sempre il bisogno di rallentare un momento, respirare e rivolgere un pensiero a tutte le persone che ho incontrato nel mio percorso professionale 🤍

A ciascuna di loro, e anche a te che stai leggendo, auguro giorni di serenità, equilibrio e tempo autentico da condividere con le persone più care 🌷

Nel mio lavoro, incontrare le persone, ascoltarle e accompagnarle nel loro percorso è ciò che mi dà più valore ogni giorno 🌿
La Pasqua rappresenta anche un’occasione speciale per dire grazie a chi sceglie di affidarsi con fiducia al mio impegno quotidiano 🙏✨

Vi auguro di vivere questa Pasqua con leggerezza, armonia e con la forza di accogliere nuovi inizi.

Buona Pasqua! 🕊️💫

25/03/2026

A lavoro passi più di 6 ore al giorno seduto? Il problema potrebbe non essere la tua schiena… ma la posizione che assumi.
Sempre più pazienti arrivano in studio con dolore al collo e alla zona lombare dopo mesi
di smart working o tante ore in ufficio. E spesso il punto non è “stare seduti”, ma come
si sta seduti.
Se lo schermo è troppo basso 👉 il collo si spinge in avanti e aumenta il carico
sulle vertebre cervicali.
Se la sedia non sostiene bene la zona lombare 👉 la schiena perde la sua curva naturale.
Se i piedi non poggiano correttamente a terra 👉 la colonna perde stabilità.

✅ Un buon setup dovrebbe prevedere:
• Schermo all’altezza degli occhi
• Schiena appoggiata con supporto lombare
• Ginocchia a 90° e spalle rilassate
Ma c’è una cosa ancora più importante della postura “perfetta”: le micro-pause.
Ogni 45–60 minuti alzati, cammina, muoviti e fai qualche esercizio di mobilità.
La colonna è fatta per muoversi, non per restare immobile.
Spesso non è la posizione in sé a creare il problema, ma il tempo prolungato senza movimento.
Prendersi cura della schiena significa prevenire dolore e infiammazione.
E ricorda: la prevenzione inizia dalle piccole abitudini quotidiane.

18/03/2026

Se tuo figlio torna da scuola con il mal di schiena… lo zaino potrebbe avere un ruolo,
ma non è l’unico fattore.
Durante l’adolescenza la colonna è ancora in crescita e quindi più sensibile ai sovraccarichi: uno zaino troppo pesante, o portato su una sola spalla, può aumentare lo stress su muscoli e articolazioni.
Ma spesso la differenza la fa come viene distribuito il peso.

✅ Regole semplici (ma utilissime):
• Zaino su entrambe le spalle
• Spallacci regolati e aderenti alla schiena
• Peso indicativo: non oltre il 10–15% del peso corporeo

👀 Segnali da osservare:
• dolore persistente alla schiena
• spalle asimmetriche
• postura inclinata in avanti
• affaticamento dopo poche ore

Se il dolore dura più di qualche settimana, se notate un’asimmetria evidente o se vostro figlio evita l’attività fisica per il fastidio, è il momento di fare una valutazione specialistica.
Nella maggior parte dei casi si tratta di sovraccarico muscolare, ma intervenire presto aiuta anche a intercettare eventuali alterazioni posturali o scoliosi.
La prevenzione nei ragazzi significa accompagnare la crescita nel modo corretto: presta attenzione alla postura di tuo figlio.

11/03/2026

Dopo un intervento alla colonna, una delle domande che sento più spesso è se si possa iniziare subito la fisioterapia.
Nella maggior parte dei casi la risposta è no, non immediatamente, perché c’è una fase biologica
di guarigione che va rispettata. I tessuti devono cicatrizzare e, nel caso dell’artrodesi, deve avviarsi anche
il processo di fusione ossea.
Questo però non significa immobilità assoluta: significa ripartire in modo graduale
e controllato, con movimenti sicuri come il cammino, per tornare passo dopo passo
alle attività quotidiane.

Anticipare troppo una fisioterapia intensiva può:
• aumentare l’infiammazione
• riattivare il dolore
• interferire con la guarigione

La riabilitazione è fondamentale, ma fa davvero la differenza quando è inserita nel momento giusto, con tempi e modalità personalizzate.

👉 Dopo un intervento di chirurgia vertebrale: rispetta i tempi biologici di guarigione.
📍 Ricevo su appuntamento presso:
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• Iside – Centro Medico – Via Panagulis, 3/5, 87036, Rende (CS)

🩺 Sono felice di annunciare il mio ingresso nello staff medico del Centro Medico Iside a Rende (CS).Mi occuperò di consu...
06/03/2026

🩺 Sono felice di annunciare il mio ingresso nello staff medico del Centro Medico Iside a Rende (CS).

Mi occuperò di consulenze specialistiche per:
• patologie della colonna vertebrale
• chirurgia vertebrale mini-invasiva
• traumatologia
• ortopedia generale

📞 Per prenotare una visita presso il Centro Medico Iside: 0984 1634555

📍 Ricevo su appuntamento anche presso:
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26/02/2026

Il mal di schiena non è un’etichetta unica: spesso è l’effetto di un problema specifico
che va identificato con precisione.
Quando la fonte è un disco intervertebrale sofferente (discopatia, protrusione, ernia contenuta), il dolore può diventare persistente, limitare i movimenti e talvolta irradiarsi verso gluteo o gamba. Per questo la diagnosi è il passaggio decisivo: serve a capire
se il dolore è davvero di origine discale e quale trattamento abbia più senso, evitando soluzioni “standard”. Nei casi selezionati, tra le opzioni mini-invasive c’è la discolisi percutanea (talvolta chiamata “ipercutanea”), un trattamento mirato eseguito con guida radiologica.

🔧 E il kit per la discolisi? Perché conta
Il kit è progettato per lavorare in modo preciso e controllato con accessi millimetrici
e materiali sterili monouso:
ago/cannula di accesso per raggiungere il disco in modo mirato
a seconda della tecnologia, fibra ottica (es. PLDD) che viene introdotta attraverso l’ago per veicolare l’energia nel nucleo polposo
componenti di supporto/sicurezza che possono includere guida, dilatatore e sistemi
di connessione (es. connettori dedicati) per stabilità e maneggevolezza

🎯 Obiettivo ridurre il dolore e migliorare la funzione con un percorso personalizzato, dalla terapia conservativa alle procedure mirate quando indicate.
👉 Seguimi per approfondimenti su salute della colonna, diagnosi personalizzata
e trattamento del dolore.

18/02/2026

A volte il dolore al collo sembra comparire all’improvviso, ma spesso nasce da un problema preciso. La differenza la fa una valutazione corretta per capire quale struttura è coinvolta e cosa peggiora i sintomi.

Nell’ernia cervicale, il disco può sporgere e irritare/comprimere una radice nervosa (più raramente il midollo). Per questo il dolore può non restare al collo: può irradiarsi a spalla, braccio e mano, con formicolii, intorpidimento o calo di forza, e aumentare con alcune posture o durante la notte.
Ecco perché la diagnosi è fondamentale: serve a distinguere se il dolore è radicolare o muscolo-articolare, a identificare il livello coinvolto e a impostare il percorso più adatto, evitando soluzioni “uguali per tutti”.

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• Akesios C.C. Polispecialistico – Via Principe Amedeo 8, Frascati (RM)
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18/02/2026
No, ernia del disco non significa per forza operazione.Facciamo chiarezza con 3 cose FALSE e 3 cose VERE 👇❌ FALSO 1: “Se...
11/02/2026

No, ernia del disco non significa per forza operazione.
Facciamo chiarezza con 3 cose FALSE e 3 cose VERE 👇

❌ FALSO 1: “Se ho un’ernia devo operarmi”
✅ VERO 1: nella maggior parte dei casi si parte da un percorso conservativo (farmaci, fisioterapia mirata, gestione dei carichi).
❌ FALSO 2: “Se la risonanza mostra un’ernia, allora il dolore viene da lì”
✅ VERO 2: la RM va sempre letta insieme ai sintomi e alla visita: immagine ≠ diagnosi.
❌ FALSO 3: “Devo stare a riposo finché passa”
✅ VERO 3: il movimento guidato (non il riposo totale) spesso aiuta a recuperare
prima e meglio.

🎯 L’obiettivo è sempre lo stesso: ridurre dolore e infiammazione, proteggere il nervo
e farti tornare a muoverti.
La chirurgia si valuta solo quando serve: deficit di forza, dolore resistente
o segni di sofferenza neurologica.

Indirizzo

Ospedale Cristo Re/Villa Betania/Policlinico Casilino
Rome

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