05/04/2026
Buona Pasqua a tutti, con l'augurio che vi porti trasformazione e amore verso il cambiamento 🕊️✨ 🪷
La resurrezione non è un evento miracoloso esterno, ma una possibilità interiore, qualcosa che accade quando l’identità che credevamo di essere inizia a incrinarsi.
Ci sono momenti in cui la vita ci conduce davanti a un limite: ciò che eravamo non regge più, le certezze si dissolvono, e ci troviamo in uno spazio sospeso, fragile, spesso doloroso. È lì che si apre la dimensione della croce, come esperienza viva del conflitto, della tensione tra ciò che siamo stati e ciò che ancora non siamo.
Poi arriva il tempo del sepolcro: un tempo silenzioso, oscuro, in cui qualcosa si ritira, si disgrega, perde forma. Non è un vuoto sterile, ma una soglia. È la notte dell’anima, in cui ciò che deve morire lentamente si consegna alla trasformazione.
E solo attraversando questo passaggio può emergere qualcosa di nuovo. Non una semplice riparazione, ma una forma diversa dell’essere.
Per Jung, la resurrezione è proprio questo: l’apparire di una coscienza più ampia, capace di tenere insieme ciò che prima era diviso. Non una fuga dal dolore, ma la sua integrazione.
Le ferite non scompaiono: si trasformano.
L’ombra non viene eliminata: viene riconosciuta.
L’Io non si rafforza semplicemente: si trasfigura.
Pasqua è questo movimento interiore.
Il momento in cui smettiamo di evitare ciò che siamo
e iniziamo, finalmente, ad attraversarlo.
ombra sé