23/06/2023
Ansia e cervello
Il cervello valuta tutto ciò che ci accade per garantirci la sopravvivenza.
Nel momento in cui entriamo in contatto con uno stimolo potenzialmente pericoloso, nel nostro cervello si attiva il circuito della paura, un insieme di aree cerebrali interconnesse, tra cui le principali sono l’amigdala e la corteccia prefrontale. Tra le prime regioni ad attivarsi troviamo l’amigdala, area deputata all’etichettamento emotivo di stimoli spaventosi. L’attivazione dell’amigdala genera una risposta d’allarme inconsapevole, che prepara l’organismo all’azione (attacco, fuga, paralisi o svenimento).
Tale allarme può da una parte diventare una risposta automatica e rapida per portare l’organismo a sopravvivere alla minaccia, dall’altra può essere inviata alla regione della corteccia prefrontale che elaborando tale informazione minacciosa la passerà ad uno stato di consapevolezza.
In caso di ansia patologica, avremo un circuito della paura particolarmente attivo con un’amigdala iperfunzionante.
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