24/11/2021
“Una mattina mi sono svegliata e ho scoperto di essere stata derubata.. di tutti i miei sogni.. immaginavo un amore fatto di piccole cose. E' scomparsa la fiducia.. ora vorrei ritrovare la dolcezza di una mano.. ero confusa.. mi sentivo in colpa”
Tratto dal video “Piccole cose dal valore non quantificabile”
COME PUO' UN AMORE FAR MALE?
Accade che la vittima perda se stessa, si senta in colpa, cominci a nutrire dubbi sul proprio valore e la propria persona. Senza saperlo si trova derubata della propria esistenza, nella condizione di isolamento, spesso di totale dedizione a protezione dell’aggressore. Si innesca un vero e proprio circolo di aggressività che alimenta la ripetizione della violenza con conseguenze psicologiche devastanti.
QUANDO UNA RELAZIONE E' VIOLENTA..
Una relazione violenta è caratterizzata da maltrattamento fisico e/o psicologico , continue pressioni , ricatti affettivi, indifferenza, rifiuto, denigrazione, svalutazioni.
Il riconoscimento della violenza è un passaggio fondamentale per prevenire il suo perpetuarsi.
C’è un primo momento di luna di miele in cui l’autore di violenza può apparire molto premuroso e gentile, la vittima può immaginare di aver trovato il partner ideale. È la fase di conquista della vittima, manipolandola.
La progressiva intrusione nelle frequentazioni, nelle attività della vittima la indurranno ad allontanarsi da amici, familiari e tutto il contesto di appartenenza, ad abbandonare importanti attività della propria vita, isolandosi e divenendo completamente dipendente.
Uno dei primi segnali di allarme è proprio l’isolamento.
Gradualmente il livello di aggressività diviene sempre più distruttivo fino a raggiungere una vera escalation che può manifestarsi attraverso violenza fisica, intimidazioni, minacce, colpevolizzazione, denigrazione.
A questo punto può accadere che la vittima distrutta psicologicamente arrivi a dubitare di se stessa, che addirittura arrivi a colpevolizzarsi e a proteggere l’aggressore. In genere l’ escalation è seguita da un momento in cui l’aggressore mostra pentimento, chiede scusa. La vittima pensa che qualcosa cambierà ma il ciclo ricomincia per arrivare ad una nuova escalation.
Un tratto distintivo di una relazione violenta e perversa è l’indifferenza. Una relazione sana si fonda su un legame affettivo reciproco e rispettoso. In una relazione violenta l’altro scompare, di lui si ha bisogno per sentirsi vivo ed esistente attraverso l’esercizio del controllo. A ciò si può aggiungere un gusto sadico nel dominare e provocare sofferenza.
Ferma la violenza!
Amati, riconoscila, denuncia!
immagine tratta dalla mostra "La lotta delle donne" (T. D'amico)