
14/06/2025
La Puglia è la prima regione in Italia a sostenere economicamente le donne che scelgono di crioconservare i propri ovuli per motivi non medici.
Un contributo concreto, fino a 3.000 euro, per chi decide di preservare la fertilità oggi per un possibile progetto di maternità futura.
Il social freezing è sempre più richiesto in Italia: tra il 2024 e il 2025, il gruppo Genera ha registrato un aumento del 50% delle richieste, sia per motivi medici che sociali.
Nonostante questo, in Italia il congelamento degli ovuli non è coperto dal Servizio Sanitario Nazionale, e i costi sono interamente a carico della paziente: tra 3.000 e 5.000 euro per la procedura, più una spesa annua tra 100 e 300 euro per la conservazione.
📍 Chi può richiedere il contributo in Puglia?
Donne tra i 27 e i 37 anni, residenti da almeno un anno nella regione, con ISEE fino a 30.000 euro, che si rivolgano a centri di PMA pubblici o privati accreditati.
C’è tempo fino al 3 luglio per presentare la domanda.