Enrico Pinna Psicologo psicoterapeuta cognitivo comportamentale

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Enrico Pinna Psicologo psicoterapeuta cognitivo comportamentale Sono il Dottor Enrico Pinna. Sono uno Psicologo specializzato in psicoterapia cognitivo comportamentale.

Mi sono specializzato presso l'istituto "Skinner" di Roma. Ho completato la mia formazione presso il centro di psicoterapia APICE di Roma dove ho potuto acquisire conoscenze e competenze nel trattamento e cura di diversi aspetti della sfera psicologica. Mi occupo di trattamento e cura dei disturbi legati all'ansia, nello specifico attacchi di panico, agorafobia, fame d'aria e disturbo ossessivo complsivo. Ho acquisito esperienza nella cura del trauma e dei disturbi di personalità, nello specifico Borderline, Dipendente. Mi occupo di problematiche legate alla gestione della rabbia e delle emozioni. Costruisco percorsi di crescita individuale, occupandomi di motivazione, autostima, resilienza e comunicazione. Svolgo la mia professione a Ladispoli presso la Salus Medical Center e a Roma presso il centro di psicoterapia APICE.

20/09/2024

Nella nostra memoria ci sono schemi emotivi, cioè sistemi automatici che ci consentono di classificare ogni situazione come minacciosa o sicura.

Nelle situazioni minacciose, i segnali del cervello e del corpo, costantemente monitorati, possono dare vita a molte risposte (dissociazione, congelamento/apatia...) tra cui quelle d’ansia. Ciò avviene mediante un processo chiamato “riconoscimento dello schema”. Nel leggere la realtà che lo circonda, chi soffre d’ansia, TROVA UNA CORRISPONDENZA TRA CIO’ CHE STA VIVENDO NEL PRESENTE E LO SCHEMA MINACCIOSO MEMORIZZATO.

Ecco perché possiamo sentirci molto ansiosi anche in assenza di squali (pericoli reali)! C’è un dettaglio della realtà che riconduciamo a qualcosa di minaccioso che abbiamo vissuto nel passato senza mai elaborarlo come tale! Ed ecco perché è importante imparare a identificare i propri squali e prendersene cura così come faremmo con dei teneri delfini. :))

Gli squali sono vecchie esperienze che ci hanno terrorizzato, vissuti in cui ci siamo sentiti vulnerabili, inermi, privi di controllo. E questo spiega anche perché, chi soffre d’ansia, tende a circondarsi di prevedibilità... Preferisce una realtà dolorosamente prevedibile a qualcosa di ignoto.

Nell’ansia cronica, per intenderci, quella che ti depriva del sonno e condiziona ogni tuo comportamento innescando evitanti, pensieri ossessivi, rimuginii... gli schemi minacciosi sono perennemente attivi.

Non cercare di sbarazzarti dell’ansia o di sopprimerla... perché questo non cancellerà lo schema. Solo riconoscendolo e inserendo nuove informazioni in memoria, sarà possibile ottenere quella che i neuroscienziati chiamano “estinzione delle memorie traumatiche”.

Un caro saluto,
Anna ❤️🫂
De Simone

10/12/2023
Nel trattamento del disturbo da attacchi di panico è fondamentale rendere consapevoli le persone di come funziona il mec...
26/10/2022

Nel trattamento del disturbo da attacchi di panico è fondamentale rendere consapevoli le persone di come funziona il meccanismo dell'ansia anticipatoria e di quanto sia una delle cause principali del mantenimento del disturbo. Questo meccanismo porta progressivamente ad evitare le situazioni che l'ansia anticipatoria registra come potenzialmente pericolose , ma proprio a causa di questo evitamento diventa impossibile verificarne l'effettiva pericolosità. La persona vive quindi intrappolata nelle sensazioni di ansia e paura, allontanandosi sempre più dalla possibilità di attuare un più funzionale esame di realtà.

01/10/2022

"L'AFFLIZIONE CHE NON TROVA SBOCCO NELLE LACRIME FA PIANGERE ALTRI ORGANI"
Henry Maudsley (1872)

30/08/2022

Aspettativa VS realtà! 💪⁣

26/08/2022

Ci sono delle ferite emotive che si possono «curare» solo provando a soddisfare il bisogno violato soggiacente.

Il problema emerge quando ci aspettiamo che siano gli altri a «soddisfare» per noi, quel bisogno infranto, così finiamo per costruire relazioni atte a riproporre quella ferita, con l'irrazionale aspettativa, che quella volta, il copione vada diversamente... ma se proponiamo un vecchio schema, come può il copione cambiare?

Proviamo a riflettere su quelle che sono le ferite ancestrali che ci portiamo dentro e su quali bisogni dovremmo soddisfare per «risolverle». Nel primo commento un articolo di approfondimento.

NOTA BENE.
Il bisogno affettivo che emerge è vissuto come spasmodico, fuori misura.

Per esempio. Se io ho la ferita dell'umiliazione, ogni volta che sento di aver subito un'ingiustizia, anche piccolissima, scatterò sulla difensiva come se avessi ricevuto il peggior affronto al mondo. Reagirei con rabbia eccessiva anche se mi sorpassa un'auto...! Quindi quella ferita dell'umiliazione, indurrebbe in me un bisogno eccessivo di rispetto, di riscatto. Un effetto paradossale perché poi, quella stessa persona, potrebbe non riuscire a rispettare se stessa.

Analogamente, la ferita dell'abbandono indurrebbe in me un bisogno di sicurezza spasmodico, con richieste di attenzioni costanti e pressioni elevate su chi mi circonda. Quella ferita mi indurrebbe a essere una persona «appiccicosa»... E anche qui un paradosso, le mie richieste pressanti di rassicurazione, finiranno con l'allontanare il partner o l'amico di turno.

02/07/2022

Quando il cocchiere (la mente) è confuso e non sa dove andare, la carrozza (il corpo) viene guidata dai cavalli (le emozioni) che automaticamente la trainano, senza direzione alcuna, mentre il passeggero (l’anima coscienza) dorme. E se la coscienza dorme, quanta consapevolezza possiamo avere di quello che facciamo, diciamo e decidiamo? Come può il cocchiere dare le opportune istruzioni ai cavalli se non sa dove dirigersi?!? E per sapere dove andare ha bisogno di ascoltare la voce del passeggero (anima), così da prendere in mano le redini e guidare i cavalli nella direzione desiderata. Credete che non sia così? E allora riflettete su quante azioni e pensieri fate senza l’uso della coscienza.

Georges Ivanovič Gurdjieff
♨️

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Rome
00183

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00
Sabato 09:00 - 17:00

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