Massimiliano Mariani

Massimiliano Mariani Osteopata Posturologo Fisioterapista. Fondatore Studio Kyros
(1)

05/03/2026

🔴 STRANO DISCORSO A
e parlano del
Dr.Scrocchio 🤗

04/03/2026

🔴 Molte persone pensano che il reflusso sia semplicemente “acidità dello stomaco”.
In realtà il problema spesso nasce da un equilibrio che si altera tra torace, diaframma e pressione addominale.

Il nostro corpo funziona come due stanze sovrapposte:
sopra il torace, sotto l’addome.
Tra le due c’è il cardias, la giunzione tra esofago e stomaco.

Nel torace la pressione è più bassa.
Nell’addome è più alta.

Per questo motivo il corpo ha sviluppato un sistema di protezione molto sofisticato:
lo sfintere esofageo inferiore, il diaframma che avvolge l’esofago e la corretta gestione delle pressioni toraco-addominali.

Quando respiriamo bene con il diaframma, questo sistema lavora in modo efficace e protegge dal reflusso.

Ma se viviamo con torace chiuso, spalle anteriorizzate e respirazione alta toracica, il diaframma perde mobilità e la barriera antireflusso diventa meno efficiente.

Non è solo lo stomaco.

È postura, respirazione e biomeccanica che devono lavorare insieme.

Capire questo è il primo passo per affrontare il reflusso in modo più completo.


03/03/2026

🔴 EMICRANIE DA 30 ANNI, le avevano detto che non doveva fare osteopatia, alla sua scelta è stata di ve**re da Firenze a Roma per farsi curare. Il trattamento viene fatto tramite una seduta che comprende sia il lavoro posturale che il lavoro osteopati manipolativo.
Paziente mi aiuta con esercizi specifici fatti a casa.
Lontana da ogni più rosea previsione le emicranie sono diminuite già dopo la prima settimana alla terza settimana è arrivata dicendo che erano circa sette giorni che non doveva prendere i farmaci.

02/03/2026

⚡️ Dolore trafittivo alla base del cranio che sale dietro l’orecchio fino all’occhio?

Potrebbe non essere “solo” mal di testa.

La nevralgia di Arnold è una condizione dolorosa intensa e invalidante che nasce spesso da una disfunzione della cervicale alta (C0–C1–C2).

Quando questo distretto perde mobilità per:
• trauma
• sovraccarico biomeccanico
• rigidità posturale cronica
• compensi motori

il nervo occipitale può irritarsi generando un dolore lancinante che può arrivare fino all’occhio.

🧠 Ma c’è di più.

La stretta connessione con il complesso trigemino-cervicale può provocare:
• dolore alla branca mascellare o mandibolare
• nausea
• vertigini
• offuscamento visivo
• difficoltà di concentrazione

E qui nasce l’errore:
⚠️ viene scambiata per nevralgia del trigemino.

Risultato?
Trattamenti inefficaci.
Recidive.
Frustrazione.

📌 Se tratti solo il collo senza riequilibrare la gestione del carico e l’assetto posturale globale, il problema torna.

Il dolore non è solo un punto.
È l’espressione di una storia biomeccanica.

In collab con

💬 Scrivimi “CERVICALE” nei commenti se vuoi approfondire il legame tra postura e nevralgie.

28/02/2026

🔴 REFLUSSO GASTRO-ESOFAGEO

Il reflusso gastro-esofageo e l’assetto posturale possono essere correlati, ma la relazione non è semplicistica né esclusivamente meccanica.

Il medico di riferimento per l’inquadramento diagnostico è il gastroenterologo, che attraverso anamnesi, esame clinico ed eventuali accertamenti strumentali (come la gastroscopia) valuta la presenza di esofagite, ernia jatale o altre condizioni associate. Quando indicato, può prescrivere farmaci inibitori di p***a protonica (ad esempio omeprazolo) per ridurre la secrezione acida gastrica e favorire la protezione della mucosa esofagea.

Dal punto di vista funzionale, la competenza della barriera antireflusso dipende principalmente dal tono dello sfintere esofageo inferiore (LES), dall’integrità del diaframma crurale e dalla corretta dinamica pressoria tra addome e torace.

Un miglioramento della mobilità del tratto toracico, della meccanica diaframmatica e della compliance del comparto costale può contribuire a ottimizzare la gestione delle pressioni intra-addominali e toraciche. Questo non “cura” direttamente il reflusso, ma può supportare una più efficiente funzione della giunzione gastro-esofagea, riducendo i fattori meccanici che favoriscono la risalita del contenuto gastrico.

L’approccio corretto resta quindi integrato: valutazione medica, eventuale terapia farmacologica quando necessaria e lavoro funzionale mirato sulla meccanica respiratoria e toraco-addominale.

25/02/2026

🔴 VERTIGINI DA 6 MESI, non era più vita, la propriocezione era competente alterata, il disequilibrio era associato a mal di testa, offuscamento visivo nausea e vomito. Il trattamento viene fatto su base di riequilibrio posturale e tecniche manipolativi HVLA.

23/02/2026

🔴 COLPO DELLA STREGA durante i campionati europei di , durante il riscaldamento di stacco, una f***a atroce una sciatica lancinante da bloccarla totalmente.
Il colpo della strega va trattato in acuto

🔴 Se stai curando la fascite plantare solo nel punto dove senti dolore… probabilmente stai perdendo tempo.La fascite pla...
21/02/2026

🔴 Se stai curando la fascite plantare solo nel punto dove senti dolore… probabilmente stai perdendo tempo.
La fascite plantare non è semplicemente “un’infiammazione della fascia”.

È molto spesso il risultato di:

➡️ sovraccarico
➡️ perdita di elasticità
➡️ alterazione della distribuzione della forza peso

La gravità scende dall’alto.
Ma è il tuo sistema muscolo-scheletrico che decide dove farla scaricare.

Ginocchio valgo.
Rigidità toracica.
Tronco posteriorizzato.
Catena posteriore retratta.

Piccole alterazioni che cambiano i vettori di carico…
e concentrano lo stress nella zona postero-interna del calcagno.

E tu senti dolore lì.

Ecco perché:
• onde d’urto
• infiltrazioni
• terapie locali

possono aiutare… ma spesso non risolvono.

Perché stai trattando il sintomo.
Non la meccanica che lo genera.

Finché non cambia la distribuzione del carico,
il tessuto continuerà a lavorare in sovraccarico.

E tornerà a infiammarsi.

18/02/2026

🔴 perché gli anziani cadono? Dopo i settant’anni, un anziano su tre ha un infortunio a causa di una caduta. Tutto ciò è strettamente correlato ad un’alterata percezione è proprio accezione del corpo nello spazio.
un’altra problematica è la sarcopenia, quindi la diminuzione del tono muscolare in favore dell’aumento della massa grassa. Tutto questo genera un’alterazione della capacità di percepire il proprio corpo durante il movimento, facendo sì che anche un tappeto può diventare un pericolo. Come affrontare questo problema?

17/02/2026

🔴 É arrivata con il dolore al ginocchio, non camminava più. Non è riuscita a partire perché ha temporeggiato invece di ve**re subito.
Il problema era che la tibia aveva avuto a causa di una piccola distorsione, un blocco in rotazione esterna, tutto questo supportato da una rigidità dell’anca e da un problema biomeccanico del bacino.

16/02/2026

🔴 Se ti fa male la cervicale… la causa del problema potrebbe essere nelle gambe.
E no: non è una frase ad effetto. È biomeccanica.

Quando la catena posteriore degli arti inferiori è rigida (ischiocrurali, polpacci, fascia plantare), il corpo entra in una condizione di tensione continua.

➡️ Il bacino viene “tirato” verso il basso e va in retroversione
➡️ Per compensare, il bacino tende a traslare in avanti
➡️ Il tratto toracico si sposta indietro per mantenere equilibrio
➡️ La forza peso si ridistribuisce male e la lombare si sovraccarica

E cosa succede sopra?

📌 Spalle che si chiudono
📌 Scapole meno funzionali
📌 Cervicale che lavora troppo
📌 Dolore tra collo, trapezio e spalle

Ecco perché molte persone, quando stanno ferme in piedi a lungo, iniziano a sentire dolore non solo alla schiena… ma anche al collo.

💡 Allungare la catena posteriore non significa “fare stretching a caso”.
Significa ripristinare elasticità, ridurre il sovraccarico e riportare il corpo in una condizione di equilibrio.

🎯 Il lavoro efficace è sempre globale:
dal basso verso l’alto, a 360°.

Se vuoi, nel prossimo post ti spiego quali esercizi fare e quali evitare.

📍Salva questo contenuto: ti servirà.

🔴 METTI UN LIKE E CONDIVIDI Hai un’ernia del disco alla risonanza?Allora fermati un secondo prima di pensare che sia aut...
15/02/2026

🔴 METTI UN LIKE E CONDIVIDI
Hai un’ernia del disco alla risonanza?
Allora fermati un secondo prima di pensare che sia automaticamente la causa del tuo mal di schiena.

Perché questa è una delle trappole più comuni:
vedere scritto “ernia” e convincersi che tutto il dolore dipenda da quello.

👉 La verità clinica è diversa:
molte persone hanno protrusioni, bulging ed ernie… e non hanno nessun sintomo.

Questo significa una cosa fondamentale:
⚠️ la risonanza descrive la struttura, ma non spiega il dolore.

Il dolore spesso nasce quando il corpo non riesce più a compensare un sovraccarico:
• rigidità
• blocchi articolari
• spasmo muscolare protettivo
• stress biomeccanico ripetuto

📌 Il disco molte volte è la conseguenza, non la causa.

✅ Questo NON vuol dire che l’ernia non conti.
In alcuni casi è davvero responsabile (sciatalgia, formicolii, perdita di forza).

Ma si capisce solo con:
visita clinica + test funzionali + sintomi reali + imaging

🔥 Ricordatelo sempre:
non si cura una risonanza. Si cura una persona.

In collaborazione con

Se vuoi, nei commenti scrivi “ERNIA” e ti spiego come capire se il tuo dolore è davvero discale o biomeccanico.

Indirizzo

Via Giorgio Baglivi, 3
Rome
00100

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Massimiliano Mariani pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Massimiliano Mariani:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare