13/10/2022
"La donna del futuro, che oggi sta nascendo, sarà una donna completamente libera da ogni senso di colpa verso il creare e verso la propria crescita personale. Sarà una donna in armonia con la propria forza, ma non per questo poco femminile, o eccentrica, o in qualche modo innaturale. Io immagino che viva con tranquillità la propria forza e la propria serenità, una donna che sa parlare ai bambini e agli uomini che a volte la temono. L'uomo si sente a disagio nei confronti di questa evoluzione della donna, ma non deve esserlo - perché in lei troverà una compagna, non una persona al suo servizio. Avrà qualcuno che non lo farà sentire solo nella sua quotidiana battaglia contro il mondo per mantenere una moglie e un figlio, o una moglie che è come una bambina.
La donna del futuro non cercherà mai di vivere indirettamente attraverso l'uomo, e incitarlo e spingerlo alla disperazione, per realizzare un qualcosa che dovrebbe fare lei stessa.
Questa è la prima immagine che ho di lei - non è aggressiva, è serena, sicura, fiduciosa, sa sviluppare le proprie capacità, sa chiedere uno spazio per sé.
Voglio che sia la donna a conservare il senso della persona, del contatto con gli altri, non come un qualcosa di negativo, ma qualcosa che possa cambiare completamente il mondo, rendendolo un luogo dove le capacità intellettuali si fondano con l'intuizione e la soggettività."
Anaïs Nin, San Francisco, 1971