Amalia Minichiello Psicodrammatista Psicodinamica

Amalia Minichiello Psicodrammatista Psicodinamica Lo psicodramma come metodo e tecnica di lavoro di gruppo che stimola la risoluzione dei conflitti attraverso il gioco delle parti...

Lo psicodramma come tecnica terapeutica che stimola la risoluzione dei conflitti attraverso il gioco delle parti...

Condivido per promuovere la partecipazione civile di persone che vivono i territori dei luoghi che abitano perché abbiam...
05/12/2025

Condivido per promuovere la partecipazione civile di persone che vivono i territori dei luoghi che abitano perché abbiamo bisogno di fare rete e scudo contro questo dilagare violento di cemento e consumo di suolo che va scapito della collettività e a favore degli speculatori.
Aderire significa schierarsi dalla propria parte, dalla parte che non vuole piegarsi a queste logiche di potere manipolatorio.

Il nostro comitato sostiene il nascente Comitato AMA Montagnola e tutte tutte le iniziative utili al conseguimento di uno sviluppo sostenibile e condiviso del territorio del quartiere e dell’intero Municipio VIII.
Abbiamo per questo già stretto rapporti con altri Comitati – Ex Mercati Generali e Caravaggio - che sono in campo come noi per reclamare partecipazione a difesa delle istanze della cittadinanza.

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COMITATO AMA MONTAGNOLA

Si alla riqualificazione, no alla speculazione

Come concordato nell’assemblea del 29/11/2025 presso la Casa del Municipio in via Barbana, vogliamo chiedere a chi vi ha partecipato e ha lasciato i suoi contatti di confermare l’adesione al Comitato spontaneo per restare informato sulle sue iniziative.

APRI IL LINK SOTTOSTANTE E SCEGLI SI!

https://forms.gle/MqQ656b54UZdcTLQ9

Il comitato AMA Montagnola – non ha fini politici o di lucro, ma lo scopo di ottenere una sostanziale modifica della proposta di progetto di rigenerazione urbana dell Deposito AMA a Montagnola che sembra più essere un progetto di rigenerazione delle casse di AMA a svantaggio della cittadinanza. Il progetto dovrebbe invece basarsi primariamente sulle esigenze del quartiere e sul suo corretto sviluppo.

Nello specifico, i principali ma non unici motivi del dissenso sono:

1) E' prevista la partecipazione che verrà effettuata solo a cubature già stabilite, con un incremento del 35% dell'attuale ed un cambio di destinazione d'uso che porterà molti nuovi abitanti al posto dei capannoni vuoti, senza alcuno studio dell'impatto sul quartiere consolidato, già oggi congestionato e carente di servizi primari ( es. mancanza acqua nei piani alti).

2) La valutazione dei benefici fatta denota una squilibrio sfavorevole ai cittadini in cambio di servizi risibili e mai richiesti, andando invece a gravare sulla mobilità e sugli standard urbanistici

3) Vengono meno molti degli aspetti ambientali previsti dalla stessa legge di rigenerazione urbana, altri sono affrontati in modo talmente approssimativo che il progetto non doveva neppure essere preso in considerazione.

Il Comitato è disponibile a valutare un progetto che tenga conto delle preoccupazioni e delle richieste evidenziate ed emerse durante gli incontri o che dovessero emergere successivamente alla luce di nuovi elementi al fine di addivenire quanto prima ad una riqualificazione dell’area interessata dal progetto di ristrutturazione nel rispetto dei criteri imposti dalla legge, ma nel frattempo continuerà a valutare ed intraprendere ogni iniziativa ritenuta utile al conseguimento di uno sviluppo sostenibile e condiviso del territorio del quartiere.

ANCORA NON HAI ADERITO? PER FARLO APRI IL LINK:

https://forms.gle/MqQ656b54UZdcTLQ9

Se vuoi segnalare od inviare materiale inerente al nostro obiettivo, la mail del Comitato AMA-Montagnola è: ama.montagnola@gmail.com

Questo il link per entrare nel gruppo whatsapp : https://chat.whatsapp.com/Jdp131119SILkcQiDVv5YY

19/11/2025

La Genesi del Mostro:
La storia dei cosiddetti “cattivi” è il territorio proibito dell’animo umano, il passaggio segreto dove luce e ombra trattengono il respiro prima di fondersi. Mary Shelley lo intuì con una chiarezza spettrale: nessun mostro nasce tale. Ogni creatura deformata dall’oscurità porta impressa un’origine di luce, un principio innocente che la realtà ha piegato con gradualità spietata.

La psicologia moderna definirebbe questa trasformazione come il prodotto di traumi, ferite, mancanze affettive, esclusioni. Ma questo è solo il livello visibile, il primo velo. La dimensione esoterica va oltre: ogni essere umano nasce con un cuore “intero”, una scintilla originaria, e ciò che chiamiamo male è il risultato di una frattura energetica, di un disallineamento tra l’essenza profonda e il mondo che la circonda.

La ferita come portale:
Ogni mostro, prima di diventare tale, è stato un bambino che chiedeva di essere riconosciuto. La ferita è sempre il punto d’ingresso: una porta lasciata socchiusa dal dolore, attraverso cui il mondo penetra con troppa forza o con troppo silenzio. Nella tradizione alchemica la nigredo, la fase dell’oscurità, non è altro che il momento in cui la materia viene scomposta, disgregata, smembrata per poi essere trasformata. Eppure, non tutti attraversano la notte per tornare alla luce: alcuni restano lì, imprigionati nella loro dissoluzione.
I “cattivi” nascono quando la nigredo diventa casa, quando la sofferenza non trova un’uscita e l’individuo smette di credere in una possibile trasmutazione.

La metamorfosi dell’eroe mancato:
Dal punto di vista narrativo, ogni antagonista è un eroe interrotto, un viaggio dell’anima deviato.
L’eroe compie la scelta del coraggio, della responsabilità, della ricomposizione.
Il cattivo compie la scelta della rottura, della rivalsa, della compensazione.
Non sono due nature opposte, ma due traiettorie divergenti della medesima energia archetipica: l’impulso a significare il proprio posto nel mondo.

Il filosofo esistenzialista direbbe che il “mostro” è l’uomo che, non avendo trovato un senso, decide di crearsene uno attraverso la distruzione.
Lo psicanalista osserva come la rabbia non sia altro che amore non corrisposto.
L’esoterista riconosce l’immagine dell’ombra junghiana: la parte rifiutata della psiche che, se esclusa, diventa autonoma, affamata, e alla fine dominante.

Mostri come specchi:
Ogni figura oscura che incontriamo, nella letteratura, nei miti, negli altri, in noi, è uno specchio deformante ma sincero.
Mostra non ciò che siamo, ma ciò che potremmo diventare se smettessimo di ascoltare la nostra coscienza.
Mostra la linea sottile che separa la creatura dal creatore, il dolore dalla crudeltà, il desiderio umano di essere visti dalla rabbia di essere ignorati. L’antagonista non è altro che la nostra ombra che ha perso il legame con la luce.
Ci spaventa non perché è altro da noi, ma perché ci assomiglia troppo.

Un mondo che crea i suoi abissi:
Shelley lo comprese con una lucidità quasi profetica: i mostri sono generati da un mondo che prima li abbandona, poi li giudica. La società teme ciò che ha contribuito a forgiare. E allora condanna il risultato senza interrogarsi sulla causa.
Nell’ordine cosmico, un’anima ferita non è mai un incidente: è un nodo energetico che attende di essere sciolto. Nell’ordine psicologico, un individuo che crolla non è una minaccia: è un sistema nervoso che grida aiuto. Nell’ordine narrativo, il cattivo non è il punto oscuro della trama: è la domanda irrisolta che l’eroe non ha saputo affrontare.

La redenzione:
La tragedia dei mostri non è la loro malvagità. È che, da qualche parte dentro, conservano ancora un frammento dell’innocenza perduta.
È quel frammento a farli soffrire, a renderli più umani degli eroi.
È la memoria di ciò che erano prima di cadere. Eppure, pochi hanno la forza di affrontare il proprio inferno. Per redimersi, dovrebbero prima riconoscere la loro ferita. Per guarire, dovrebbero accettare di non essere nati mostri. Ma l’orgoglio è un veleno che pietrifica il cuore: chi si sente tradito preferisce spesso diventare ciò che il mondo teme, piuttosto che ciò che avrebbe voluto essere.

Alla fine, la storia dei cattivi non è altro che una meditazione sul destino umano.
È la dimostrazione che il male non è un principio ontologico, ma un processo: la degradazione graduale di un’anima che non ha trovato ascolto. Ogni “mostro” è una parabola vivente, un ammonimento, un frammento di verità: Ciò che non viene compreso, alla fine si corrompe.
Ciò che non viene amato, alla fine si ribella. E ciò che viene abbandonato, alla fine si vendica.
I mostri non sono creature dell’ombra: sono ex figli della luce. E ci ricordano, con la loro tragica esistenza, che nessuno nasce cattivo, ma chiunque potrebbe diventarlo, se il mondo chiudesse gli occhi nel momento sbagliato.

Antonio Ruben

14/10/2025
                      "Il sogno è il tuo amico più sincero, il sogno è l'amico di coloro che hanno perso la guida della ...
13/03/2025



"Il sogno è il tuo amico più sincero, il sogno è l'amico di coloro che hanno perso la guida della verità tradizionale e di conseguenza sono isolati"

"Quando un uomo è immerso nelle tenebre, l'oscurità porta i sogni (...) che lo guidano".

C.G. Jung

Sabato ci ritroveremo a passeggio tra le stelle!
I sogni come punto di orientamento della nostra vita; guardare a loro come gli antichi guardavano al cielo.
Opere meravigliose furono costruite sotto l'influsso di quei cieli!
Allenare uno sguardo all'ordine implicato delle cose ci aiuterà a leggere la via da intraprendere o persegue nella realizzazione della nostra opera più grande, divenire pienamente noi stessi.

             "É difficile,dinanzi a eventi che scardinano l'ordine della nostra vita,che irrompono con violenza a turbat...
20/02/2025



"É difficile,dinanzi a eventi che scardinano l'ordine della nostra vita,che irrompono con violenza a turbate i nostri equilibri, essere consapevoli della necessità di questo male. Essere consapevoli che ogni tassello, anche il più inquietante, alieno, incontrollabile, può avere un senso che noi capiremo dopo....."
"L'esperienza del male è esperienza di ciò che fa deviare la traiettoria decisa dalla nostra coscienza, che spezza il filo delle nostre pretese, sei nostri progetti, delle nostre aspirazioni."
A. Carotenuto

                  Ripartiamo anche quest'anno verso un nuovo e affascinante viaggio attraverso i territori sconfinati e ...
23/01/2025



Ripartiamo anche quest'anno verso un nuovo e affascinante viaggio attraverso i territori sconfinati e mutevoli del sogno. Ci appoggeremo alla maestria di grandissimi artisti come Dalì, Magritte, Fussli, Bosh ed altri che con le loro opere hanno offerto al mondo paesaggi e atmosfere esperibili, fino a quel momento, solo soggettivamente.
Paesaggi densi perché popolati da figure dotate di spirito vitale.
Queste opre condividono col sogno l'utilizzo di un linguaggio pittoresco di fronte al quale ci si trova imbarazzatamente spiazzati perché esclusivamente socializzati a messaggi razionali tanto da non essere più in grado di intercettarne il messaggio. In epoca moderna si è accantonato il rapporto con questa nostra forma di elaborazione derubricandola a mera attività mentale senza un reale senso pratico, mentre in epoche meno recenti il sogno gettava le basi per le grandi decisioni.
Il più importante Dio degli Aztechi era il creatore dei sogni era chiaro che era come se dentro di noi ci fosse un'intelligenza superiore, che potremmo definire "guida interiore", che produce sogni dotati di senso e consigli per il futuro. L'obiettivo dei sogni sembra, quindi, essere quello di portare l'individuo a uno stile di vita ottimale. Essi ci offrirebbero un suggerimento su come dare senso alla nostra esistenza e realizzare il nostro destino.
I sogni sono gli amici più sinceri di coloro che hanno perso la guida della verità tradizionale e di conseguenza si sentono isolati.
Il linguaggio simbolico del sogno e l'azione scenica dello psicodramma offrono l'opportunità di approdare sulle sponde di territori nuovi, seppur sempre esistiti, in cui messaggi importanti per il nostro percorso di vita, sono ad attenderci.

        Si riparte verso nuove avventure....
22/01/2025



Si riparte verso nuove avventure....

                 GIROVAGO                                In nessuna                   parte                   di terra  ...
07/10/2024



   GIROVAGO
              
                  In nessuna
                   parte
                   di terra
                  mi posso
                  accasare.
                  A ogni
                  nuovo clima
                  che incontro
                 mi trovo languente
                 che una volta
                 gli ero stato assuefatto.
                 E me ne stacco sempre
                  straniero
                  nascendo
                  tornato da epoche troppo
                  vissute.
                 Godere un solo
                  minuto di vita
                   iniziale.
                 Cerco un Paese
                   innocente.
 
                               Giuseppe Ungaretti

Appuntamento imperdibile....

Bisogna esserci....
07/10/2024

Bisogna esserci....

UN EVENTO DA NON PERDERE!

L’IDENTITÀ NELL’ERA DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE:
RIFLESSIONI PSICOLOGICHE NELL’ABISSO VIRTUALE
📅 Sabato 16 novembre 2024
📍Aula Magna Corso d'Italia 38/A – Roma
9:00-14:00
Ingresso libero in presenza e on line con il link meet.google.com/fon-zvgu-fpj

Marina Settembre (fisica) Intelligenza artificiale: un viaggio alla scoperta del futuro
Misha Missikoff (matematico):L’impatto dell’Intelligenza Artificiale nel mondo del lavoro.
Diego Frigoli (psichiatra-psicoterapeuta): Il corpo e la realtà digitale
Magda Di Renzo (psicologa analista): L’evoluzione psichica nel metaverso
Robert Mercurio (psicologo analista): “A” per artificiale o per autentico?
Chairwomen - Maria Fiorentino (psicologa analista)

In un mondo sempre più digitalizzato, in cui l’Intelligenza Artificiale gioca un ruolo sempre più dominante, il processo identitario si trova a fronteggiare temi cruciali. L’obiettivo dell’evento è quello di esplorare, comprendere e riflettere criticamente su questi aspetti in un’epoca in cui il confine tra reale e digitale è sempre più fluido: come il virtuale modifica la dimensione corporea e psichica e come influenza il mondo lavorativo? Con una riflessione aperta anche al pubblico verranno affrontate le modalità con cui vengono oggi coniugate le diverse identità.

13/09/2024
Si parte per quest'altra avventura ....
13/09/2024

Si parte per quest'altra avventura ....

Indirizzo

Rome

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 14:00 - 20:30
Mercoledì 09:00 - 12:00
Giovedì 14:00 - 20:30
Sabato 09:00 - 12:00

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