29/01/2022
Un’infografica efficiente e sintetica sui principali stili genitoriali. Notare che la cosa più importante è la maniera in cui si incastrano quelli di entrambi i genitori.
I 4 STILI GENITORIALI
Ognuno di noi è diverso da tutti gli altri. Allo stesso modo ogni individuo che diventa genitore vive questo nuovo ruolo in maniera differente, in base alle proprie esperienze e alla propria personalità. Numerosi psicologi negli ultimi anni hanno identificato 4 principali stili genitoriali, che dipendono dai livelli di supporto e di controllo che il genitore esercita sul figlio. Il livello di controllo si riferisce alle pressioni esercitate dei genitori per educare figli a comportamenti socialmente adeguati. Il livello di supporto si riferisce al sostegno, alla vicinanza emotiva e alla disponibilità a soddisfare i bisogni dei figli. I 4 stili che emergono dalla combinazione di queste due dimensioni in diverse quantità sono: autorevole, autoritario, permissivo/indulgente e trascurante/rifiutante. Lo stile che viene identificato come maggiormente positivo è quello autorevole, perché stimola maggiormente l’autostima, l’assertività, la responsabilità e l’autonomia. Conoscere i quattro stili educativi genitoriali permette di avere una guida operativa, per poter rendersi conto di che tipo di genitore si è e cambiare o affinare la propria linea educativa per migliorare. Ovviamente ci sono molti altri fattori oltre ai due sopracitati che influenzano lo stile genitoriale e che quindi vanno tenuti in considerazione nell’educazione dei figli. Ad esempio, se entrambi i genitori sono presenti essi devono essere entrambi partecipanti attivi del piano educativo genitoriale. Non devono per forza avere lo stesso stile genitoriale, ma devono lavorare di squadra, esaltando i punti di forza dell’altro e sostenendosi a vicenda nelle debolezze e difficoltà per crescere in maniera ottimale i figli.
Fonte: “Parenting Styles: A Closer Look at a Well-Known Concept”, Sofie Kuppens, Eva Ceulemans, 2019, Journal of Child and Family Studies, National Institute of Health