13/05/2025
Allattamento: attacco profondo o superficiale? La differenza è tra sollievo.. e sopravvivenza.
Se sei una mamma e stai leggendo questo post con una smorfia di dolore al solo pensiero dell’allattamento… fermati un secondo.
Non è normale sentire dolore ogni volta che il tuo bambino si attacca al seno.
L’immagine che vedi qui sopra è una guida visiva semplice ma potentissima: mostra la differenza tra attacco superficiale (shallow latch) e attacco profondo (deep latch) durante l’allattamento.
Vediamolo in breve ma chiaramente.
Attacco superficiale (Shallow Latch)
Il bambino prende solo il capezzolo.
La suzione è dolorosa, spesso traumatica.
Il latte non viene estratto in modo efficace.
Rischio di ragadi, ingorghi e frustrazione reciproca.
Attacco profondo (Deep Latch)
Il bambino prende una parte ampia dell’areola.
Le labbra sono ben aperte, lingua in avanti, il capezzolo va verso il palato molle.
Suzione efficiente, indolore, produzione stimolata.
Lattazione più stabile e soddisfacente per entrambi.
Tu, mamma, in questo periodo potresti sviluppare tensioni cervicali, dorsalgie, e alterazioni posturali nel tentativo di aiutare il piccolo ad attaccarsi meglio.
Lavorare sul piano mio-fasciale e posturale può aiutare entrambi.
Allattare non deve essere una maratona di sopportazione. Deve essere un contatto. Un legame. Un gesto naturale, libero dal dolore.
Se non lo è, fermati e chiedi aiuto. A un’ostetrica. A una consulente IBCLC. A un fisioterapista.
Esisti anche tu.