Dr Michela Sibilia - Medicina Estetica, Salute e Benessere

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Dr Michela Sibilia - Medicina Estetica, Salute e Benessere Dr Michela Sibilia | Studio di Medicina Estetica, Salute e Benessere
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>> Pianificazione e personalizzazione del trattamento, insieme alla scrupolosa cura del dettaglio, per un risultato naturale, armonioso e duraturo nel tempo.

>> Cura del paziente, non solo della patologia, attraverso l'ottimizzazione del percorso terapeutico ed un approccio olistico multidisciplinare.

>> Promozione della salute come stato di completo benessere fisico, psichico e sociale, stimolando e guidando l'adozione di comportamenti ed abitudini che allungano la vita e la migliorano.

13/03/2026

Stai facendo bene o nell’ordine sbagliato? 🔁

Retinolo e acidi esfolianti sono tra gli attivi più efficaci che abbiamo in skincare, ma messi insieme (soprattutto la stessa sera) possono trasformarsi nel classico boomerang: pelle liscia per due giorni, poi rossore, bruciore, desquamazione e anche macchie.

Perché succede?

Il punto non è che siano “pericolosi”, è che lavorano nella stessa direzione:

▪️I retinoidi aumentano il turnover cellulare

La pelle si rinnova più velocemente e può diventare più “sensibile” ai raggi UV (non sono fotosensibilizzanti in senso stretto, ma possono rendere la cute più vulnerabile al danno solare).

▪️Gli AHA/BHA rimuovono parte dello strato corneo
Pelle più luminosa e levigata, ma anche più esposta se li usi troppo o nel momento sbagliato.

Quindi retinolo che accelera + acidi che esfoliano = rischio over-exfoliation e barriera cutanea compromessa.

E quando la barriera è in crisi, la pelle reagisce: pizzica, tira, si arrossa e può macchiarsi più facilmente.

Ecco un protocollo pratico (quello che consiglio più spesso, se necessario):

Sera: retinolo + crema restitutiva (supporto barriera)
Acidi esfolianti: 1–2 volte a settimana, in sere alternate al retinolo, solo se servono davvero
Mattina: antiossidante + idratante + SPF 50+ (sempre, ma qui ancora di più)

La skincare efficace non è quella con più step. È quella che rispetta i tempi biologici della pelle.

🆘 Pensi di aver sensibilizzato la tua pelle con retinolo o esfolianti?
💬 Scrivi “SOS” nei commenti: ti mando il mio protocollo per ripristinare la barriera cutanea

11/03/2026

Retinolo o retinaldeide: quale è adatto alla tua pelle? ⤵️

Quando parliamo di retinoidi, la domanda giusta non è “qual è il più forte?”, ma..

“Qual è quello che la tua pelle riesce a usare con costanza senza sensibilizzarsi?”

Perché con questi attivi vince chi è regolare, non chi esagera.

La differenza sta nel ‘percorso’ che devono fare per diventare attivi:

▪️Il retinolo deve fare due conversioni (retinolo → retinaldeide → acido retinoico)
▪️La retinaldeide ne fa una sola (retinaldeide → acido retinoico)

Tradotto: a parità di buona formulazione, la retinaldeide tende a essere più “diretta”.

Ma ‘più diretta’ non significa automaticamente più adatta.

Quindi, come scegliere davvero?

✔️ Se sei alle prime armi o hai pelle reattiva/sensibile: meglio un retinolo a bassa concentrazione, ben formulato, inserito gradualmente (a giorni alterni, poi si valuta la tolleranza).

✔️ Se sei già abituata ai retinoidi o hai un crono-aging più marcato: puoi valutare retinolo a concentrazioni più alte oppure un prodotto a base di retinaldeide, sempre con introduzione ragionata.

✔️ Se il foto-aging è importante o serve un salto terapeutico: qui spesso ha senso parlare di acido retinoico (farmaco), quindi prescrizione e controllo medico.

E la domanda che ti faccio è questa: vuoi un attivo potente o un attivo che userai davvero per mesi senza mollare dopo due settimane?

09/03/2026

Ecco la mia lista ⤵️

✅ Radiesse? Sì.
Perché non è “solo volume”: lavora sulla skin quality e sulla stimolazione del collagene

✅ Microneedling? Sì.
Ottimo per texture, pori, cicatrici, qualità cutanea: con costanza da risultati reali

✅ Biostimolazione perioculare? Sì.
È una delle aree che tradisce prima la stanchezza: se scegli bene il trattamento, cambia lo sguardo senza stravolgere.

✅ Peeling? Sì.
Se personalizzato: macchie post-infiammatorie, grana, luminosità e spesso è sottovalutato.

❌ Baby botox? No.
Eseguirlo solo in determinate zone preclude la possibilità di trattare in maniera pianificata e studiata l’intero viso

❌ Fili di trazione? Assolutamente no.
Perché l’aspettativa spesso supera il risultato reale

❌ Profhilo? No.
Non perché “sia cattivo”, ma perché non è la mia prima scelta: dipende dall’obiettivo e dal tipo di pelle

❌ Biostimolazione senza aghi? No.
Perché, nella maggior parte dei casi, l’efficacia non è paragonabile alle tecniche medicali

🙋🏻‍♀️ E tu, per quale di questi hai speso o spenderesti i tuoi soldi?
💬 Fammelo sapere nei commenti

06/03/2026

Dormire male non è solo stanchezza: è un acceleratore silenzioso 💤

Perché sì, resta è l’equazione:

Sonno frammentato = più infiammazione, più cortisolo, pelle più reattiva, recupero peggiore e..

Un impatto anche su metabolismo e invecchiamento.

E spesso non c’entra lo stress in senso astratto: c’entrano anche 5 cose comunissime che hai già in frigo o in dispensa.

Ecco i colpevoli più frequenti (e sottovalutati) che stanno accelerando il tuo invecchiamento:

1️⃣ Caffeina (caffè, tè): blocca l’adenosina, ti addormenti più tardi e il sonno può diventare meno profondo.

Non è “vietata”: è questione di dose e soprattutto di orario.

2️⃣ Alcol: sembra rilassare, ma spesso frammenta il sonno e riduce le fasi più riparative.

Risultato tipico? Ti svegli più gonfio, più disidratato, con la pelle spenta.

3️⃣ Zuccheri semplici & junk food la sera: oscillazioni della glicemia, addormentamento più difficile e risvegli più facili.

4️⃣ Nicotina: è uno stimolante, aumenta l’attivazione del sistema nervoso. Sonno più superficiale e meno ristoratore.

5️⃣ Energy drink & stimolanti “nascosti” (taurina, guaranà): tengono il sistema nervoso in modalità ON proprio quando dovrebbe iniziare a rallentare.

Desideri migliorare il tuo sonno e rallentare il tuo invecchiamento?

💬 Scrivi “sonno” e ti do 5 consigli pratici per migliorare il sonno senza stravolgere la vita.

04/03/2026

Quale di questi è il più difficile da mantenere per te? 🫵

💬 Scrivimelo nei commenti

02/03/2026

TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE sul più potente anti-age ☀️

🙋🏻‍♀️ Quale di queste affermazioni sulla protezione solare pensavi fosse corretta/sbagliata?
💬 Fammelo sapere nei commenti

27/02/2026

La stai assumendo ma la vitamina D non sale mai? 💊

Se nonostante l’assunzione la vitamina D negli esami del sangue non aumenta sappi che spesso è la modalità di assunzione ad essere sbagliata (e a volte c’entra anche il contesto clinico).

La vitamina D è liposolubile: tradotto, per assorbirla bene l’intestino ha bisogno di grassi.

Quindi sì: prenderla a stomaco vuoto con un caffè e poi stupirsi se i valori della vitamina D sono bassi nonostante l’integratore è più comune di quanto pensi.

Cose pratiche che fanno davvero la differenza quando l’obiettivo è come aumentare assorbimento vitamina D:

1️⃣ Assumila durante un pasto che contenga un po’ di grassi (anche semplicemente olio d’oliva, avocado, frutta secca)

2️⃣ Valuta il tipo di integratore: spesso la vitamina D in gocce (in olio) o in micro/nano-emulsioni è più biodisponibile rispetto ad alcune compresse

3️⃣ Valuta la forma: esiste anche la 25-idrossivitamina D (forma già “pre-attivata” dal fegato): in alcuni casi può essere assorbita più rapidamente. Ma si ragiona sempre caso per caso.

E poi ci sono due situazioni che possono bloccare tutto anche se fai “la cosa giusta”:

❌ Farmaci che riducono l’assorbimento dei grassi e quindi “trascinano giù” anche la vitamina D
❌ Elevata percentuale di massa grassa, dove la vitamina D tende a “diluirsi” e spesso servono dosi diverse, sempre sotto controllo medico (non fai-da-te, perché il sovradosaggio non è un dettaglio).

🙋🏻‍♀️ Se ti interessano contenuti come questo (chiari, pratici e senza marketing), seguimi: qui si parla di salute con criterio.

25/02/2026

Stai SBAGLIANDO lo step più importante ⤵️

La detersione non è “togliere il trucco”. È il momento in cui decidi se la tua pelle potrà funzionare bene… o se passerà la giornata a difendersi.

Perché è così fondamentale?

1️⃣ Perché è il primo gesto che protegge la barriera cutanea. Se detersione = pelle che “tira” o effetto pulito-asciutto, non hai pulito meglio: hai solo tolto lipidi utili. Risultato? Più secchezza, più reattività, più infiammazione.

2️⃣ Perché regola sebo e imperfezioni. Una pelle grassa trattata con detergenti aggressivi spesso risponde con un paradosso: più irritazione e più sebo. La pelle non va “sgrassata”: va riequilibrata.

3️⃣ Perché prepara la pelle a tutto il resto. Attivi, sieri, retinoidi, crema, SPF: se la pelle è sporca o la barriera è alterata, o non assorbi bene, o ti irriti. E poi dai la colpa al prodotto “che non funziona”.

4️⃣ Perché rimuove quello che non vedi. Anche senza make-up, su pelle restano SPF, inquinamento, sebo ossidato, sudore. E sì: possono diventare trigger di pori ostruiti, grana irregolare e rossori.

La detersione giusta non è quella che “scricchiola”.

🫧 È quella che lascia la pelle pulita, morbida e in equilibrio.

Salva questo reel per non commettere errori durante la tua skincare

23/02/2026

Vuoi ridurre davvero il rischio di ematomi dopo un trattamento? ⤵️

Prima cosa da sapere: l’ematoma non significa “mano pesante” o trattamento fatto male. È una possibilità fisiologica (capillari, predisposizione personale, farmaci, stile di vita).

Quello che cambia tutto è come ti prepari e cosa fai nelle 48 ore successive.

Prima del trattamento: prepara il terreno.

L’obiettivo è ridurre fragilità capillare e tendenza al sanguinamento.
E qui la domanda è inevitabile: stai prendendo qualcosa che “fluidifica” senza pensarci?

❌ Evita (se possibile e se non prescritti) i FANS nei giorni precedenti: OKI, Aulin, Voltaren, aspirina.
❌ Attenzione anche a vitamina E ad alti dosaggi e Omega-3 ad alte dosi: spesso vengono sottovalutati.
❌ Alcol: meglio evitarlo nelle 24–48 ore prima.

✅ Arriva ben idratato (sembra banale, ma fa differenza).
✅ In alcuni casi può essere utile arnica come supporto (valutata in base alla persona).

Se assumi anticoagulanti o antiaggreganti per patologie: non si sospendono “di routine”. Si valuta il caso, punto. È qui che l’anamnesi conta più di mille consigli generici.

Dopo il trattamento: non espandere l’ematoma.

Nelle prime 48 ore l’obiettivo è evitare che l’ematoma si estenda e favorire il riassorbimento:

❌ Niente sport intenso
❌ Niente massaggi sulla zona
❌ Evita sauna / bagno turco
❌ Evita antinfiammatori a caso

Se compare un ematoma, a seconda del caso possono essere utili:

✅ Arnica, bromelina, vitamina K
✅ Creme specifiche che aiutano il riassorbimento.

E sì: se serve, camouflage correttivo senza drammi.

Il punto è questo: un buon trattamento inizia prima dell’ago. E un buon risultato dipende anche da come lo accompagni dopo.

20/02/2026

Utilizzi un contorno occhi o no? Se devi sceglierlo, ECCO quale ⤵️

Non esiste la “crema contorno occhi perfetta”. Esiste quella giusta per il tuo inestetismo

▪️Occhi sensibili
Creme oftalmologicamente testate, meno rischio di bruciore e lacrimazione

▪️Texture, primi segni, pelle più compatta
Retinolo o retinaldeide (introdotti con criterio)

▪️Prime rughe
Peptidi botox-like per un effetto più distensivo superficiale

▪️Occhiaie scure
Attivi depigmentanti con costanza e aspettative realistiche

▪️SPF anche sul contorno occhi SEMPRE.
È la vera prevenzione anti-age.

🙋🏻‍♀️ Adesso dimmi: quali tra questi è il tuo inestetismo principale e che contorno occhi usi (se lo usi)?
💬 Ti aspetto nei commenti

18/02/2026

Dopo il workout la cute cambia assetto, lo sapevi? 🏋🏻‍♀️

Più flusso sanguigno, più sudore, pH che si modifica.

E se aggiungiamo sebo + occlusione (leggings, fascia, casco, cappellino, make-up), il rischio è quello classico: irritazioni, pori che si infiammano, imperfezioni.

Ti è mai capitato di vederti la pelle peggiore proprio quando ti stai prendendo cura di te?

Ecco la routine essenziale post-allenamento, quella che davvero protegge la barriera cutanea:

1️⃣ Detersione delicata: via sudore, sebo e batteri, senza “sgrassare” troppo. Se brucia o tira, è già troppo.

2️⃣ Reidratazione: con umettanti (perché dopo l’esercizio aumenta la perdita d’acqua transepidermica e la pelle lo sente).

3️⃣ Supporto barriera: meglio formule con ceramidi o lipidi fisiologici. In questo momento la pelle è più permeabile: non è il timing per retinolo o esfolianti aggressivi.

E se sei fuori casa e non puoi lavarti subito?

💧 Qui può essere utile l’acido ipocloroso: è una molecola che il nostro sistema immunitario produce già, con azione calmante e antimicrobica. Spruzzato su viso e corpo può ridurre la carica batterica senza irritare e senza alterare la barriera.

Ma attenzione: è un “paracadute”, non la routine. Appena puoi, doccia e detersione vera.

🙋🏻‍♀️ Conoscevi già questo attivo?
💬 Scrivimelo nei commenti, sono curiosa di sapere in quanti già lo conoscete o se lo state già usando

16/02/2026

Se la tua pelle tira o si lucida stai SBAGLIANDO idratante 🙅🏻‍♀️

Ci sono 5 falsi miti sull’idratazione che vedo ogni giorno (e che sabotano qualunque skincare routine, anche la più costosa):

1️⃣ “Ho la pelle grassa, non devo idratarla.”
La pelle grassa può essere disidratata (sebo ≠ acqua). Se togli idratazione, la barriera si irrita e spesso il sebo aumenta per compensare. Risultato: più lucidità, più imperfezioni, più sensibilizzazione.

2️⃣ Usare lo stesso idratante in estate e in inverno.
In inverno hai freddo, vento, riscaldamenti: aumenta la perdita d’acqua e la barriera si indebolisce. In estate sudore e caldo cambiano completamente la tolleranza. Stessa crema tutto l’anno = spesso troppo pesante o troppo leggera nel momento sbagliato.

3️⃣ Guardare solo la temperatura e dimenticare l’umidità.
L’umidità è il ‘contesto’ dell’idratazione. In ambienti secchi (termosifoni, aria condizionata) l’acqua evapora più facilmente dalla pelle: serve più supporto di barriera. In ambienti umidi, invece, certi prodotti possono risultare appiccicosi o occlusivi e peggiorare la sensazione di pelle che “non respira”.

4️⃣ Sottovalutare i cosmetici occlusivi.
Gli occlusivi non sono il male: sono un coperchio intelligente che riduce la perdita d’acqua transepidermica. Ma vanno dosati e scelti bene: su alcune pelli e in certe stagioni possono aiutare tantissimo, su altre possono risultare eccessivi. Il punto è: occlusione con criterio, non a caso.

5️⃣ Pensare che “idratazione” = solo acido ialuronico.
L’acido ialuronico è utile, ma non è l’unica strada. Se lo usi da solo, soprattutto in ambienti secchi o su barriera compromessa, potresti non ottenere l’effetto che cerchi, o addirittura l’opposto. L’idratazione vera si costruisce con un mix di umettanti + lipidi/barriera + (quando serve) occlusione.

🙋🏻‍♀️ Vuoi scoprire 5 alternative all’acido ialuronico, in base al tuo tipo di pelle?
💬 Commenta IDRATAZIONE per riceverla

Indirizzo

Via Gustavo Giovannoni 91
Rome
00128

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00
Sabato 09:00 - 19:00

Telefono

+393313447280

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