Ilaria Bezzi - Nutrizionista

Ilaria Bezzi - Nutrizionista Biologa Nutrizionista

Tornare ad ascoltare la propria sazietà 🌸•••
21/04/2026

Tornare ad ascoltare la propria sazietà 🌸




Colazione dolce o salata? La risposta è: quella che ti piace davvero!Non esiste una colazione “migliore” in assoluto. Le...
20/03/2026

Colazione dolce o salata?

La risposta è: quella che ti piace davvero!

Non esiste una colazione “migliore” in assoluto.
Le evidenze scientifiche mostrano che la sazietà e l’aderenza nel tempo non dipendono tanto dal fatto che la colazione sia dolce o salata, ma piuttosto da come è strutturata e da quanto è sostenibile per la persona.

Se una colazione non ti piace e la fai forzatamente, è molto più probabile che:

1) non ti soddisfi
2 porti a compensazioni nelle ore successive
3) venga abbandonata nel tempo

La scienza cosa dice sulla sazietà?

La letteratura evidenzia che la sazietà post-colazione è influenzata principalmente da:

- quota proteica → maggiore senso di pienezza e minor introito calorico nei pasti successivi
- contenuto di fibre → rallentamento dello svuotamento gastrico e migliore controllo glicemico
- densità energetica e volume del pasto → più volume, maggiore sazietà (più fibre)

Non è quindi “dolce vs salato” il punto chiave, ma la composizione del pasto (cereali preferibilmente integrali, una fonte proteica, una fonte di grassi buoni)

🍓Una colazione dolce ben strutturata può essere saziante tanto quanto una salata (es. bevanda vegetale + fonte di carboidrati + grassi buoni).

🥑 Una colazione salata può risultare poco saziante se sbilanciata (es. solo affettati senza fibre o carboidrati complessi).

Attenzione però alla frequenza degli alimenti!

Qui entra in gioco un aspetto spesso sottovalutato: non è solo cosa mangi, ma quanto spesso lo fai.

- Formaggi: ottima fonte proteica, ma da gestire nella frequenza per contenuto di grassi e sale (prediligi quelli magri)
- Affettati: pratici per molti, ma da limitare per il contenuto di sodio e conservanti (consumo occasionale)
- Prodotti dolci industriali: facilmente consumati ogni giorno, ma spesso poveri di fibre e poco sazianti.

Tu quale preferisci?




Visto il trend di questi giorni, ne approfitto per rimarcare un concetto fondamentale (ancora più importante nella setti...
13/03/2026

Visto il trend di questi giorni, ne approfitto per rimarcare un concetto fondamentale (ancora più importante nella settimana dedicata ai DCA): il cibo non è solo nutrizione, è anche e soprattutto relazione, cultura ed emozione.

Alcuni momenti meritano di essere vissuti con serenità, senza demonizzare gli alimenti, senza suddividerli in “buoni “ o “cattivi” e senza sensi di colpa.

Non è assolutamente scontato riuscirci e se ti accorgi che per te non è così al momento, non scoraggiarti, puoi provare a chiedere aiuto, o semplicemente a parlarne con qualcuno a cui vuoi bene. 💜

8 Billion Reasons to Act on Obesity 💜
04/03/2026

8 Billion Reasons to Act on Obesity 💜

01/03/2026

L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda almeno 400 grammi al giorno, equivalenti a circa 5 porzioni tra frutta e verdura: 🍎 3 porzioni di frutta 🥗 e 2 porzioni di verdura, eppure la maggior parte degli italiani non raggiunge nemmeno metà delle porzioni.

Come aumentare il consumo nella vita quotidiana?
- inserire sempre verdure a pranzo e a cena 🍅🥕🥬
- aggiungere frutta a colazione o negli spuntini (o a fine pasto se ben tollerata) 🫐🍌🍐

25/02/2026

Coltivare un rapporto sereno con il cibo significa nutrire il corpo senza sensi di colpa e ascoltare le reali esigenze dell’organismo.

La salute non è solo quello che metti nel piatto, ma anche come ti relazioni con ciò che mangi.

Un approccio equilibrato e consapevole è possibile ed è ciò che meriti 🤍

🌍 🫘🫛Giornata Mondiale dei LegumiI legumi (lenticchie, ceci, fagioli, piselli, fave, soia) sono alimenti di grande valore...
10/02/2026

🌍 🫘🫛Giornata Mondiale dei Legumi

I legumi (lenticchie, ceci, fagioli, piselli, fave, soia) sono alimenti di grande valore nutrizionale e ambientale. Rappresentano una fonte eccellente di proteine vegetali, fibre, vitamine, ferro, magnesio e composti bioattivi.

Il consumo regolare di legumi è associato a benefici importanti per la salute:
• miglior controllo glicemico e insulinico
• riduzione del colesterolo LDL
• maggiore sazietà e supporto al controllo del peso
• prevenzione di malattie cardiovascolari e metaboliche

Dal punto di vista ambientale, i legumi sono tra gli alimenti più sostenibili: richiedono meno acqua e risorse rispetto alle fonti proteiche animali e migliorano la fertilità del suolo grazie alla capacità di fissare l’azoto, riducendo l’uso di fertilizzanti chimici.

Integrare i legumi nella dieta significa quindi prendersi cura della propria salute e del pianeta.

Per chi non è abituato a consumarli possono risultare difficili da digerire per la presenza di fibre fermentabili, ma alcune accortezze fanno davvero la differenza:
• Ammollo prolungato (8–12 ore), cambiando l’acqua 1–2 volte
• Risciacquo accurato dopo l’ammollo e dopo la cottura
• Cottura lunga e lenta
• Passarli (vellutate, hummus, creme) per ridurre l’impatto delle fibre
• Usare spezie carminative: alloro, fi*****io, cumino, zenzero, alga kombu
• Introdurli gradualmente se non si è abituati, aumentando le porzioni nel tempo
• Preferire, in caso di sensibilità intestinale, legumi decorticati o pasta 100% legumi

Con le giuste tecniche, i legumi diventano un alimento nutriente, versatile e ben tollerato, adatto a tutti, anche a chi ha un intestino più delicato.

Vi condivido alcune foto di piatti veloci e semplici per consumare più legumi 🫶🏻

🎄♥️
24/12/2025

🎄♥️

Con l’avvicinarsi di pranzi e cene delle Feste torna puntuale l’idea per molti di dover “preparare” il corpo e/o di “rim...
23/12/2025

Con l’avvicinarsi di pranzi e cene delle Feste torna puntuale l’idea per molti di dover “preparare” il corpo e/o di “rimediare” dopo con le famose giornate “detox” 🙄

Ma è importante ripeterlo chiaramente:

❌ niente digiuni preventivi!
❌ niente digiuni riparatori!

Saltare i pasti prima delle feste aumenta solo fame, stress e rischio di non riuscire a fermarci al segnale di sazietà, farlo dopo non “annulla” ciò che abbiamo mangiato, ma può peggiorare il rapporto con il cibo e con il nostro corpo.

La vera strategia è molto più semplice e sostenibile:

✔️ mantenere la regolarità dei pasti
✔️ scegliere piatti completi quando possibile
✔️ concedersi i cibi delle feste senza sensi di colpa
✔️ ascoltare fame e sazietà, senza rigidità

Le feste sono un momento di convivialità, non una prova di forza. Mangiare con equilibrio significa anche vivere il cibo con serenità, senza paura e e senza bisogno di rimediare.

La salute non si gioca in pochi giorni: si costruisce nel tempo, con rispetto e continuità 🎄✨

Durante le festività la convivialità aumenta e con essa anche il rischio di commenti su corpi, porzioni e scelte aliment...
22/12/2025

Durante le festività la convivialità aumenta e con essa anche il rischio di commenti su corpi, porzioni e scelte alimentari, che possono avere un impatto profondo, soprattutto su chi convive o ha convissuto con un disturbo del comportamento alimentare.

Molte persone affrontano le feste con fatica, ipercontrollo o paura del giudizio.
Alcuni commenti possono riattivare vissuti di colpa, vergogna o perdita di controllo, anche quando il percorso di cura è in atto o apparentemente concluso.

È importante ricordare che:
• il corpo non è un argomento neutro
• il silenzio, a volte, è una forma concreta di tutela

Non commentare ciò che un’altra persona mangia, non osservare il suo corpo, non fare confronti non è disinteresse, è rispetto é contribuire a creare un ambiente più sicuro, inclusivo e umano.

Durante le feste possiamo scegliere parole che non pesano e tavole che non diventano luoghi di attivazione, ma di presenza, perché per qualcuno, la vera cura passa anche da lì.

Durante le festività natalizie è normale che le abitudini cambino: più occasioni sociali, pasti diversi dal solito e rit...
21/12/2025

Durante le festività natalizie è normale che le abitudini cambino: più occasioni sociali, pasti diversi dal solito e ritmi meno regolari. Questo non compromette il percorso di salute, che si costruisce sulla continuità nel tempo e non su singoli giorni o settimane.

L’obiettivo non è controllare o compensare, ma mantenere una struttura di base, ascoltare i segnali del corpo e vivere il cibo senza giudizio. Restrizioni, salti dei pasti o rigidità non aiutano a stare meglio e spesso aumentano ansia e perdita di equilibrio.

Il movimento può essere un alleato di benessere, se vissuto con flessibilità e non come punizione. Anche il piacere, la convivialità e la tradizione fanno parte della salute.

Per chi ha o ha avuto un disturbo del comportamento alimentare, questo periodo può essere più delicato: è importante proteggere la regolarità dei pasti, ridurre il controllo e chiedere supporto se l’ansia aumenta. La priorità è il benessere, non la performance alimentare.

Le festività sono un periodo da attraversare con gentilezza: si può sempre tornare all’equilibrio, senza sensi di colpa.

🤰🏻 Durante la gravidanza l’alimentazione assume un ruolo centrale per la salute della mamma e del bambino. È un periodo ...
19/12/2025

🤰🏻 Durante la gravidanza l’alimentazione assume un ruolo centrale per la salute della mamma e del bambino. È un periodo in cui il corpo cambia, aumentano i fabbisogni di alcuni nutrienti e cresce l’attenzione verso ciò che si porta a tavola.

Tuttavia, uno dei falsi miti più diffusi è quello del “mangiare per due”, un concetto che può portare a scelte alimentari scorrette e a un aumento di peso non necessario.

In realtà, in gravidanza non è la quantità di cibo a fare la differenza, ma la qualità.

Il fabbisogno calorico aumenta solo in modo graduale e soprattutto nel secondo e terzo trimestre, mentre nel primo trimestre spesso non è necessario introdurre più calorie rispetto al periodo pre-gravidanza.

Ciò che conta davvero è assicurare all’organismo nutrienti fondamentali come proteine di buona qualità, carboidrati complessi, grassi “buoni”, vitamine e minerali.

Un’alimentazione equilibrata in gravidanza dovrebbe prevedere pasti regolari e completi, con cereali preferibilmente integrali, verdura e frutta di stagione, fonti proteiche adeguate (come legumi, uova, latticini, pesce o carne magra, in base alle abitudini personali) e grassi di qualità come l’olio extravergine di oliva.

Particolare attenzione va data a nutrienti chiave come ferro, calcio, acido folico, iodio e omega-3, fondamentali per lo sviluppo del feto e per il benessere materno.

La gravidanza è quindi il momento ideale per prendersi cura di sé attraverso scelte alimentari consapevoli, ascoltando i segnali del corpo e affidandosi, quando possibile, al supporto di un professionista. Mangiare in modo corretto in gravidanza significa nutrire sé stesse e il proprio bambino nel modo giusto, sfatando il mito del “per due” e sostituendolo con un approccio basato su equilibrio, varietà e qualità.

Indirizzo

Via Acherusio, 30
Rome
00199

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