Dott. Alessandra Caprì Psicologo Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale

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Dott. Alessandra Caprì Psicologo Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale Psicologa, Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale
Albo degli Psicologi del Lazio n°22402

La terapia cognitivo comportamentale è considerata a livello internazionale uno dei più affidabili ed efficaci modelli per la comprensione ed il trattamento dei disturbi psicopatologici. Moltissimi studi scientifici ne hanno confermato l’efficacia clinica e la stabilità nel tempo dei risultati, indicandola come il trattamento psicologico d’elezione per affrontare diverse situazioni di malessere psicologico, difficoltà significative e forme di disagio più o meno gravi e profonde. Se stai attraversando un lungo periodo difficile oppure se ha bisogno di un incontro, di un momento di riflessione, per chiariti le idee, così da poter proseguire con maggior consapevolezza e serenità nella tua vita, contattami per chiedere maggiori informazioni o fissare un appuntamento conoscitivo.

Ho aderito al “Bonus Psicologo”.Si tratta di un beneficio che si rivolge a persone in condizione di depressione, ansia, ...
22/07/2022

Ho aderito al “Bonus Psicologo”.

Si tratta di un beneficio che si rivolge a persone in condizione di depressione, ansia, stress e fragilità psicologica legata all'emergenza pandemica e alla conseguente crisi socio-economica, che viene erogato dall’INPS.
Per maggiori informazioni su come usufruirne clicca qui:
https://ordinepsicologilazio.it/post/bonus-nazionale-inps

Da lunedì 25 luglio sarà possibile fare richiesta per il Bonus Psicologico.
Un primo passo importante. Finalmente un sostegno di questo tipo diventa realtà e viene riconosciuto il benessere psicologico come uno dei bisogni primari dei cittadini.
Per saperne di più ▶️ https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2022/07/21/bonus-psicologo-inps-domande-dal-25-luglio_8e1d8da5-3170-41c4-be50-ac7ee318a0ac.html

07/04/2022

Oggi è la giornata mondiale della , un’occasione per ribadire la centralità del benessere psicologico per la vita.
La World Health Organization (WHO) definisce la salute come uno stato di benessere fisico, psicologico e sociale.
Questi tre aspetti, inseparabili tra loro, richiedono la medesima attenzione e il medesimo sostegno.
Solo integrando la psicologia nel SSN, considerando l’umano nel suo insieme e non solo sul piano fisico, potremo prenderci cura delle persone in tutta la loro complessità.

Nel 2017 la terapia psicologica è stata inclusa nei nuovi Lea, i Livelli essenziali di assistenza. Significa che lo Stat...
12/01/2022

Nel 2017 la terapia psicologica è stata inclusa nei nuovi Lea, i Livelli essenziali di assistenza. Significa che lo Stato, almeno sulla carta, ha riconosciuto la necessità di affrontare il malessere prima che diventi malattia psichica. «In teoria oggi ci si può rivolgere alla propria Asl e chiedere il consulto di un professionista senza il filtro di una prescrizione del proprio medico curante e al costo di un ticket. Ma i dati ci dicono che nella pratica solo una persona su 4 riceve nel pubblico prestazioni di questo tipo. Del restante 75%, circa il 40% entra in uno studio privato, gli altri si rassegnano».

La petizione di Change.org per chiedere al Governo di reintrodurre il fondo da 50 milioni per le cure psicologiche supera le 200 mila firme.

13/12/2021

La storia di Float può applicarsi a qualsiasi padre o persona che abbia un membro della famiglia che sia "considerato diverso"

Giornata Mondiale della Salute Mentale 2021
10/10/2021

Giornata Mondiale della Salute Mentale 2021

Non c'è salute senza mentale!

10 ottobre
Giornata Mondiale della Salute Mentale

24/09/2021
C’è chi prima di addormentarsi ha già pianificato tutti gli impegni del giorno seguente e, nel progettarli, percepisce p...
18/09/2021

C’è chi prima di addormentarsi ha già pianificato tutti gli impegni del giorno seguente e, nel progettarli, percepisce pure la fretta di doverli portare a termine. Una sensazione di urgenza che di notte può togliere il sonno e di giorno provocare nervosismo, ansia e stress. Uno stato di irrequietezza che hanno definito “hurry sickness”, letteralmente “malattia della fretta” ... si tratta di “un tentativo continuo e incessante di ottenere sempre più cose o partecipare ad un numero sempre più numeroso di eventi, nel minor tempo possibile”. Obiettivi quotidiani che indurrebbero a pensare, parlare ed agire velocemente.

Ma attenzione: «L’essere multitasking è solo un’illusione, un falso mito da sfatare. La nostra mente è in grado di fare una cosa alla volta. Tanto che, compiendo più azioni contemporaneamente, a nessuna verrà dedicata la massima attenzione. Performance, efficacia ed efficienza aumenteranno al diminuire degli impegni simultanei».
Al di là della qualità dei risultati raggiunti, sono gli effetti collaterali nocivi sul benessere individuale a doverci mettere in allarme. «La perdita di sonno, la mancanza di concentrazione, la costante sensazione che il tempo non sia mai abbastanza, il dover continuamente rincorrere qualcosa, sono tutti segnali che il nostro corpo emette per comunicarci che qualcosa non va. Lo stress, soprattutto se cronico, può indebolire il nostro sistema immunitario e interferire sui livelli di energia, sulle prestazioni lavorative e sull’umore»

Il 95% dei manager soffre di hurry sickness. Lo psicoterapeuta: «Ecco cosa segnala che c'è qualcosa che non va»

09/09/2021
"Se c'è una soluzione, perché ti preoccupi?Se non c'è una soluzione, perché ti preoccupi?"                              ...
07/05/2021

"Se c'è una soluzione, perché ti preoccupi?
Se non c'è una soluzione, perché ti preoccupi?"

TANTI AUGURI DI BUONA PASQUA!  🐣🕊
04/04/2021

TANTI AUGURI DI BUONA PASQUA! 🐣🕊

Uno studio pubblicato su Nature Neuroscience ha dimostrato non solo che l'isolamento causa un desiderio di socialità sim...
26/03/2021

Uno studio pubblicato su Nature Neuroscience ha dimostrato non solo che l'isolamento causa un desiderio di socialità simile, dal punto di vista dell'attività cerebrale, al modo in cui il digiuno causa la fame, ma anche che questi due desideri condividono in parte le stesse aree neuronali, soprattutto quelle coinvolte nei circuiti della ricompensa.

L'attività di queste aree è correlata al desiderio: maggiore è il desiderio di cibo o di interazioni sociali, maggiore sarà l'attività di queste regioni.

Per gli autori dello studio, questa ricerca supporta l'idea che le interazioni sociali rientrino tra i bisogni essenziali dell'uomo e che la solitudine motiva il desiderio di socialità, esattamente come il digiuno motiva l'appetito.

Il desiderio di socialità è un bisogno primario, come il cibo: nel cervello, fame e bisogno di socialità condividono in parte gli stessi circuiti neuronali.

21/03/2021

Giornata mondiale delle persone con Sindrome di Down

Prima di tutto PERSONE.

Indirizzo

Rome

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 20:00
Sabato 09:00 - 20:00

Telefono

+393484969207

Sito Web

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