Dottoressa Sofia Tavella

Dottoressa Sofia Tavella Psicologa e psicoterapeuta specializzata in psicoterapia per l’infanzia e l’adolescenza, cure pa

13/01/2026

Dopo il risveglio al gelo, le temperature aumentano. Cosa aspettarci a Roma e nel Lazio nei prossimi giorni? Lo abbiamo chiesto a Flavio Galbiati, meteorologo. ⬇

13/01/2026

Lunedì 12 gennaio, in prima serata su Rai 1, debutta la serie La Preside. Il racconto prende spunto, in modo libero, dalla vicenda reale di Eugenia Carfora, dirigente scolastica di Caivano.

Al centro della storia c’è una donna che decide di non arretrare. Al suo primo incarico da preside sceglie una strada difficile: assumere la guida dell’istituto Anna Maria Ortese, a Napoli. Una scelta che diventa un atto di responsabilità e di visione, in un contesto complesso dove l’educazione non è mai solo scuola, ma anche presidio umano e civile.

A interpretare la protagonista è Luisa Ranieri, che ha sottolineato il valore del messaggio portato dalla serie: mostrare come l’impegno di una singola persona possa incidere davvero sulla realtà, anche quando tutto sembra ostile.

Tra i creatori del progetto c’è anche Luca Zingaretti, ideatore e coproduttore, che ha descritto la serie come un modo per raccontare una storia positiva, capace di illuminare ciò che spesso resta ai margini del racconto pubblico.

La Preside sceglie così di mettere al centro una figura che non si arrende, e di farlo senza idealizzazioni, mostrando il peso delle scelte e il valore concreto della determinazione. Una narrazione che parla di scuola, ma soprattutto di responsabilità, presenza e possibilità di cambiamento.

13/01/2026

Alda Merini scriveva:
“Il peccato più grande è fare del male a chi ti vuole bene”.

Ricordiamo che il dolore è dolore per tutti, così come il freddo è freddo per tutti.
Non c’è distinzione di genere.
Abbiate empatia, rispetto e un minimo di umanità perché ogni vita vale ♥️

13/01/2026
13/01/2026

Senza istruzioni.

13/01/2026

Il baby fenomeno che arriva da Sydney regala emozioni all'OIimpico a soli 16 anni!

13/01/2026

🔴 Essere una spugna emotiva è un dono, ma bisogna imparare a dosarlo, per non perdere se stessi nell'oceano degli altri..

La "spugna emotiva" è una metafora che descrive una persona sensibile e empatica, che tende ad assorbire le emozioni, i sentimenti e le energie degli altri. Chi è una spugna emotiva può percepire in modo intensivo gli stati d’animo altrui, spesso senza riuscire a distinguere quando le emozioni degli altri cominciano e le proprie finiscono. Questo può portare a un esaurimento emotivo, in quanto il peso delle emozioni altrui viene interiorizzato senza essere adeguatamente rielaborato o "scaricato".

👇🏼Vediamo alcuni aspetti della "spugna emotiva"

🔺Empatia eccessiva: a volte, l’empatia non si limita a comprendere le emozioni degli altri, ma si traduce nel "sentire" quelle emozioni come se fossero proprie.

🔺Mancanza di confini emotivi: una spugna emotiva può avere difficoltà a mantenere confini chiari tra sé e gli altri, facendo fatica a separare le proprie emozioni da quelle degli altri.

🔺Esaurimento emotivo: assorbire troppe emozioni può portare a sentirsi esausti, sopraffatti o "svuotati", senza energia per sé stessi.

🔺Tendenza a prendersi cura degli altri a discapito di sé: una persona con questa predisposizione può concentrarsi troppo sulle emozioni degli altri, trascurando le proprie necessità emotive.

🔺Difficoltà a lasciar andare: dopo aver assorbito le emozioni altrui, può essere difficile liberarsene, creando un accumulo di sentimenti non propri che possono interferire con il benessere psicologico.

👉🏻 Ci sono diverse strategie che possono essere utili:

🔹Riconoscere il proprio ruolo
Prendere consapevolezza di quanto le emozioni degli altri possano influenzare il proprio stato d'animo è il primo passo. L'autoconsapevolezza aiuta a capire quando si sta assorbendo troppo e a distinguere tra le proprie emozioni e quelle degli altri.

🔹Stabilire confini emotivi
Imparare a stabilire confini emotivi sani è essenziale. Ciò significa essere capaci di dire "no" quando si sente che l'emotività degli altri sta influenzando troppo la propria vita, senza sentirsi in colpa.

🔹Distinguere le emozioni
Imparare a distinguere le proprie emozioni da quelle degli altri può essere molto utile. Se ci si accorge che si sta vivendo un'emozione che non è propria, si può fare un passo indietro e chiedersi da dove venga.

🔹Prendersi del tempo per sé
Spesso chi assorbe le emozioni degli altri ha una bassa priorità per sé stesso. È fondamentale dedicarsi del tempo per ricaricare le proprie energie, facendo attività che piacciono e che aiutano a ristabilire il proprio equilibrio emotivo.

🔹Comunicazione assertiva
Imparare a comunicare in modo assertivo, esprimendo i propri bisogni e sentimenti, può aiutare a evitare di farsi sopraffare dagli altri. L'assertività è una competenza che permette di difendere i propri spazi emotivi senza essere aggressivi.

🔹Chiedere aiuto professionale
Se il problema diventa particolarmente gravoso rivolgersi ad uno psicologo può essere un passo utile.
L’aiuto professionale può fornire strategie per gestire l'emotività in modo sano.

— Dott.ssa Liberati Giuseppina

👇🏼Contatti:
📞 Telefono: 3498533982
📩 Email: info@giuseppinaliberati.it
🌎 Sito web: giuseppinaliberati.it

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13/01/2026

L'esame dei medici incaricati dalla Procura di Roma sul corpo del 16enne vittima dell'incendio di Crans-Montana. Necessari ulteriori accertamenti per stabilire la causa della morte

13/01/2026
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Dott.ssa Sofia Tavella

Psicologa, Psicoterapeuta Residential Treatment Center for Children and Adolescent, Presidio di Comunità Terapeutiche of Asso – Ospedale Sant’anna di Como, Docente Università Carlo Bo, Urbino, Dipartimento Scienze Biomolecolari, Consulente Agenas Servizi: - consulenza psicologica individuale (bambino, adolescente, adulto) - consulenza di psiconcologia - consulenza psicologica di coppia - consulenza psicologica familiare - consulenza psicologica di gruppo (psiconcologia) - consulenza psicologica di gruppo (gruppi terapeutici adolescenti) - consulenza psicologia dello sport - Supporto alla genitorialità

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