Il giardino dell'educazione

Il giardino dell'educazione Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Il giardino dell'educazione, Psicologo, Piazza don bosco 86, Rome.

Servizi di sostegno, supporto, potenziamento e riabilitazione rivolti a bambini, genitori, insegnanti, scuole e associazioni; proposti da Psicologhe e Psicoterapeute esperte in problematiche dell'età evolutiva.

Ecco il significato più profondo di DSA 😃
27/07/2020

Ecco il significato più profondo di DSA 😃

Da "Ricerca e Sviluppo Erickson e Associazione Italiana Dislessia"10 CONSIGLI PER GENITORI DI BAMBINI CON DSALo sai che…...
24/07/2020

Da "Ricerca e Sviluppo Erickson e Associazione Italiana Dislessia"

10 CONSIGLI PER GENITORI DI BAMBINI CON DSA

Lo sai che… ci sono molti modi con cui un genitore può aiutare il proprio figlio con dislessia a superare le proprie difficoltà

1) Se hai qualche sospetto rivolgiti ad uno specialista

Se si hanno dubbi che un bambino/ragazzo abbia difficoltà d'apprendimento è necessario richiedere una valutazione specialistica. La diagnosi deve essere fatta da specialisti esperti mediate specifici test. Per tale valutazione ci si può rivolgere alla propria ASL di appartenenza (Servizio di Neuropsichiatria Infantile o Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile o di Neuropsicologia), oppure a specialisti che svolgono privatamente la libera professione. convenzionato o accreditato dall’ASL in base alla Consensus Conference 2012. Per conoscere gli specialisti presenti sul proprio territorio e attenersi alle leggi e norme regionali vigenti, consigliamo di rivolgersi alla sezione AID a voi più vicina.

2) Non ti preoccupare

Appena ricevuta la diagnosi può capitare che ci si senta inghiottiti in un vortice di nuove informazioni e non si sappia più cosa è giusto fare, si ha paura di sbagliare e si ha l’impressione di essere soli. Non vi preoccupate. Non siete soli e come di fronte a ogni cosa nuova all’inizio può sembrare tutto difficile, una matassa ingarbugliata. Cercate chi può aiutarvi a chiarire i vostri dubbi: gli specialisti che hanno redatto la diagnosi, i maestri e i docenti e l’Associazione Italiana Dislessia.

3) Trova un equilibrio nella valutazione della situazione

È importante capire bene quali sono le difficoltà specifiche legate al DSA senza sottovalutarle e commettere quindi l’errore di credere che si tratti anche in buona parte di svogliatezza. Allo stesso modo però non bisogna diventare iper protettivi e credere che alcune difficoltà siano insormontabili. Bisogna trovare il giusto equilibrio, seguendo il percorso più giusto dato da diversi fattori: età, tipo di diagnosi, consigli degli specialisti e dei docenti. Per poter far capire a tuo figlio che i disturbi specifici dell’apprendimento non sono una difficoltà insormontabile ma una caratteristica da scoprire per poter sfruttare al meglio tutte le sue risorse è necessario che anche tu ne sia convinto.

4) Non nascondergli la verità

È importante che i bambini sappiano del proprio disturbo specifico dell’apprendimento e capiscano di cosa si tratta. Infatti i bimbi si accorgono di avere delle difficoltà rispetto agli altri compagni e se queste non sono giustificate, non hanno un nome, possono iniziare a pensare erroneamente di essere meno intelligenti degli altri. Nel caso non sappiate come parlargliene prima preparatevi voi, capite bene di cosa si tratta, fatevi aiutare anche dagli specialisti che seguono vostro figlio. È importante che i bambini capiscano di non avere nulla di sbagliato, che si sentano al sicuro e che vivano serenamente la scoperta di questa loro caratteristica senza che gli venga nascosta credendo di proteggerli. Ci sono anche diverse risorse per parlare di dislessia ai bambini, come il libro “il mago delle formiche giganti “ di Andrea Biancardi o il film “Stelle sulla terra” di Aamir Khan.

5) Confrontati con gli specialisti e con i docenti

Una delle parole chiave di questo percorso è collaborazione. Chiedi supporto, chiarimenti e aiuto agli specialisti e ai docenti e allo stesso modo collabora per permettergli di capire bene gli altri aspetti di vostro figlio che solo voi potete conoscere. Comprendete insieme qual è la strategia migliore per supportarlo e adottatela in ogni ambito, in modo che ci sia una continuità nelle strategie adottate e il percorso scelto si riveli funzionale. Ognuno ha il suo ruolo in questo ingranaggio che deve fluire in ognuna delle sue parti per permettere al bambino di vivere in un clima sereno, nel quale si sente accolto e supportato da tutte le figure di riferimento.

6) L’importanza dell’autonomia

È importantissimo che i bambini e i ragazzi comprendano come compensare le proprie difficoltà trovando un metodo di studio adatto e gli strumenti compensativi a loro funzionali per sfruttare al meglio le loro potenzialità e non rimanere ancorati nelle proprie difficoltà. Dovranno quindi imparare, per esempio, a creare le proprie mappe concettuali, a capire come organizzare il proprio tempo, come prendere appunti, come poter leggere con le orecchie. Questo aspetto è fondamentale non solo per la mera sopravvivenza scolastica, ma per dare le basi di una percezione di autoefficacia che li aiuti ad essere individui pronti a trovare il proprio spazio nel mondo anche al di fuori dell’ambiente scolastico. È infatti pensate dover sempre chiedere l’aiuto a qualcuno, mano a mano che si cresce. Da piccoli è normale che vengano affiancati anche dai genitori, ma bisogna stare attenti a non diventare i loro strumenti compensativi primari e a non sostituirsi a loro. Esistono dei percorsi specifici per indirizzare i ragazzi nella scoperta di queste strategie, puoi chiedere informazioni ad uno specialista oppure all’AID.

7) Il voto non è tutto

A volte diamo troppo peso alle valutazioni, sia positive che negative, togliendo importanza al percorso e focalizzandoci solo sul risultato che diventa ingombrante e spesso scambiato come bollino di lascia passare o meno. Insegniamo ai ragazzi l’importanza del percorso, quando hanno fatto un’interrogazione non chiediamogli subito “che voto hai preso?” ma cosa ha imparato, su che domande si è sentito di aver risposto bene e su quali invece ha avuto più difficoltà. Premiamo quindi ogni traguardo del percorso e quando invece c’è una caduta andiamo a comprendere quali sono le motivazioni. Gli errori sono da vedere come occasioni per comprendere meglio come affinare il piano di azione, sono importanti sentinelle che ci possono aiutare a capire meglio se ci sono dei passaggi che non sono stati compresi o se si è usato lo strumento sbagliato in modo da fare un lavoro mirato e graduale per non lasciare delle lacune che poi rischiano di diventare buchi neri se sottovalutate.

8) C’è tempo e tempo

A volte i ragazzi, soprattutto se ancora non hanno trovato un metodo di studio e non usano strumenti compensativi adatti, passano tantissimo del loro tempo sui libri, rinunciando così ad altre attività che potrebbero essere per loro importanti, gratificanti o rilassanti. Se ti accorgi che tuo figlio passa la maggior parte del suo tempo sui libri vuol dire che c’è da lavorare per trovare gli strumenti e le strategie giuste per lasciargli il tempo che gli spetta, quello del gioco e quello necessario a coltivare le sue passioni e interessi extra-scolastici. Ci deve essere un tempo dedicato allo studio e un tempo dedicato a tutte le altre componenti della vita.

9) Stai attento ai piccoli segnali

Se ti accorgi che rifiuta di portare a scuola gli strumenti compensativi, che ogni tanto è nervoso, triste, arrabbiato o particolarmente silenzioso, se ha forti mal di pancia prenditi un attimo per capire cosa sta succedendo e poi comprendi come agire. Spesso infatti la componente emotiva viene sottovalutata ma è una fetta molto importante e delicata della vita dei ragazzi con DSA. Se ci sono dei segnali di malessere vuol dire che qualcosa non sta funzionando come dovrebbe, raccogli i segnali e fatti aiutare da uno specialista o chiamando AID per capire meglio come aiutare il ragazzo in questo momento difficile. Un ambiente sereno in cui il ragazzo si sente a proprio agio è indispensabile: se qualcosa turba la sua serenità può compromettere il suo percorso.

10) Se vedi che qualcosa non va chiedi aiuto: non agire a cose fatte

Questo è un consiglio sempre valido, in ogni fase del cammino. Nel caso il bimbo sia ancora piccolo ma ti accorgi che fa particolarmente fatica a leggere o a scrivere, se ha già una diagnosi ma ci sono problemi con la scuola o non hai trovato chi può supportarvi, se manifesta qualche segnale anomalo a livello emotivo, ecc. è sempre meglio fare una telefonata in più se si ha qualche dubbio piuttosto che trascinarli i dubbi e non intervenire su ciò che deve essere sistemato nel percorso. Capita che a volte il tran tran della vita ci faccia procrastinare alcune cose. Cerca di limitare la procrastinazione se qualcosa non va perché purtroppo a cose fatte è più difficile intervenire. Se per esempio non viene fatto il PDP o non viene rispettato chiedi un confronto con la scuola, per esempio parlando con il referente BES/DSA, oppure contatta il servizio di Help-line dell’Associazione italiana dislessia per avere dei consigli mirati in base alle difficoltà che state trovando.

01/07/2020
I NOSTRI SERVIZIVi informiamo che molti dei nostri servizi, che trovate nella sezione "Servizi" possono essere forniti a...
18/06/2020

I NOSTRI SERVIZI

Vi informiamo che molti dei nostri servizi, che trovate nella sezione "Servizi" possono essere forniti anche ONLINE!!!

Ma quali sono?

- Consulenza Psicologica per bambini, genitori e adulti
- Tutor e Potenziamento Didattico
- Riabilitazione Cognitiva e Neuropsicologica
- Parent Training e consulenza per il supporto genitoriale
- Programmi basati sulla Mindfulness per la gestione dell'ansia e dello stress per adolescenti, genitori e bambini
- Consulenza per insegnanti (gestione problematiche in classe, comportamentali o per difficoltà specifiche- DSA, ADHD, DOP)

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Scrivici un messaggio o chiama ai numeri:
338 6108221 349 5821084

CHI SIAMOMi chiamo Francesca Pezzella, sono una Psicologa Clinica dello Sviluppo e della salute in età evolutiva. Dopo a...
04/06/2020

CHI SIAMO
Mi chiamo Francesca Pezzella, sono una Psicologa Clinica dello Sviluppo e della salute in età evolutiva. Dopo aver conseguito la mia laurea specialistica presso L’università degli studi di Roma, “La Sapienza” sono partita per Gli Stati Uniti D’America dove mi sono specializzata nella ricerca degli studi di psicologia basati sulla Mindfulness. Ho collaborato un anno con L’università di San Diego (CA) UCSD in un progetto di ricerca mirato a verificare appunto gli effetti di un protocollo Mindfulness sul Mindwandering.
Quello di cui mi sono maggiormente occupata da sempre ed anche negli Stati Uniti è stato lavorare come insegnante di lingua e come collaboratrice nella promozione di organizzazioni e movimenti sociali no profit (Movimento Compassion it), organizzatrice di eventi all’interno delle scuole e come tutor specializzato in Disturbi dell’apprendimento e bisogno educativi speciali per bambini ed adolescenti. Inoltre mi sono certificata come istruttrice di protocolli basati sulla Mindfulness.
Rientrata in Italia ho proseguito il lavoro in ambito educativo come Assistente Specialistico nelle scuole primarie e secondarie del Municipio I e XIV di Roma per poi svolgere il ruolo di coordinatrice dell’assistenza specialistica scolastica nel Municipi XII di Roma Capitale. Ho proseguito la mia carriera lavorativa come Coordinatrice Psicologa gestendo anche l’attività di Assistenza domiciliare su minori a rischio e Anziani presso il distretto di Olevano Romano, contemporaneamente assistendo minori con DSA presso uno studio privato.
Ho proseguito anche nell’ambito della Mindfulness completando il Master di secondo Livello in “Mindfulness, Neuroscienza e pratica Clinica” presso L’università degli Studi di Roma “La Sapienza”.

CHI SIAMOMi chiamo Eliana Marraffino, sono Psicologa specialistica in Neuropsicologia e Psicoterapeuta cognitivo-comport...
04/06/2020

CHI SIAMO

Mi chiamo Eliana Marraffino, sono Psicologa specialistica in Neuropsicologia e Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale. Dopo aver conseguito la laurea specialistica in Neuropsicologia presso l’Alma Mater Studiorum di Bologna e la specializzazione in psicoterapia cognitivo-comportamentale ad indirizzo neuropsicologico presso l’Istituto Santa Chiara di Lecce, ho iniziato a lavorare come libera professionista e in collaborazione con ASL e comuni del Molise, Abruzzo e Lazio dal 2006. Ho esperienza da circa 10 anni nel campo dei disturbi dell’età evolutiva quali DSA, ADHD e disturbi pervasivi dello sviluppo,in particolare ad alto funzionamento intellettivo (Asperger), oltre che disturbi comportamentali. Ho fatto esperienza anche in contesti educativi con bambini 0-3 anni con disturbi dello sviluppo, acquisiti e congeniti.
Collaboro costantemente con diverse scuole e soprattutto con gli insegnanti di sostegno e gli assistenti educativi. Da sempre impegnata in attività di promozione del benessere personale, mi sono interessata alla Mindfulness e conseguito un Master di II livello in “Mindfulness, Neuroscienze e Pratica Clinica” presso la facoltà di Medicina e Psicologia de “La Sapienza” di Roma con conseguimento del titolo di Istruttore Mindfulness e protocollo MBSR. Motivata alla ricerca e all’applicazione degli interventi Mindfulness-based in più campi: dall’età evolutiva agli adulti, dalla promozione del benessere al trattamento di difficoltà e disturbi psicologici. Esperta nel trattamento delle dipendenze e in valutazioni e riabilitazioni neuropsicologiche riguardanti l’intero arco di vita. Svolgo inoltre attività di docenza in corsi di formazione per adulti presso enti regionali.

Per saperne di più vai alla nostra sezione Servizi. Le nostre attività si rivolgono a:Bambini, Genitori, Insegnanti; Scu...
03/06/2020

Per saperne di più vai alla nostra sezione Servizi. Le nostre attività si rivolgono a:
Bambini, Genitori, Insegnanti; Scuole e Associazioni.
Le nostre sedi sono a Roma in:
Centro Clinico Don Bosco, Piazza don bosco 86, 00175.
Via Edoardo Jenner 46, 00151.
Via Di Baccanello 313, 00123, Cesano.
Potete contattarci ai seguenti numeri telefonici:
(+39) 3495821084
(+39) 3386108221
o all'indirizzo e-mail ilgiardinodelleducazione@gmail.com.

Dott.ssa Eliana Marraffino, Psicologa specialistica in Neuropsicologia, Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, Istruttrice Mindfulness e MBSR

Dott.ssa Francesca Pezzella, Psicologa della salute e del benessere, Tutor specializzata in Disturbi dell'Apprendimento, Istruttrice Mindfulness e MBSR

Indirizzo

Piazza Don Bosco 86
Rome
00175

Telefono

+393495821084

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