21/04/2026
La rinite vasomotoria è una forma di infiammazione del naso che dipende da una reazione anomala dei vasi sanguigni della mucosa nasale a stimoli ambientali, come sbalzi di temperatura, odori intensi, aria fredda o umidità.
A differenza della rinite allergica, nella rinite vasomotoria non c’è un allergene specifico. Il problema nasce da un’alterazione del controllo del sistema nervoso sui vasi nasali, che reagiscono in modo eccessivo anche a stimoli normali.
Il sintomo principale della rinite vasomotoria è la congestione nasale alternante, cioè la sensazione di naso chiuso che cambia lato della narice nel corso della giornata, questa sensazione varia anche in base alla posizione che assume il paziente, cioè sdraiato o seduto. A questo sintomo si associano secrezioni acquose e starnuti.
In alcuni casi, la rinite vasomotoria può associarsi ad altre problematiche delle vie aeree, come la deviazione del setto nasale, che contribuisce a peggiorare i sintomi.
Un aspetto importante è che la rinite vasomotoria può diventare cronica. Il paziente lamenta quindi un continuo rigonfiamento della mucosa con conseguente riduzione dello spazio del passaggio dell’aria. Il paziente perciò tende a sviluppare una respirazione orale abituale, con conseguenze come secchezza della gola, russamento e sensazione di sonno poco riposante.
Una valutazione otorinolaringoiatrica, a base di esami microscopici ed endoscopici, è fondamentale per distinguere questa forma da altre riniti e impostare un trattamento mirato per questo disturbo specifico. Prenotala subito al numero 06.80691213