19/01/2026
“Dentro di noi si muovono tre mondi.”
Secondo la teoria del cervello trino di Paul D. MacLean, il nostro cervello non è un singolo centro di comando unificato, ma piuttosto una struttura stratificata formata da tre modi di essere, ciascuno con la propria logica e impulso fondamentale: istinto, emozione e razionalità.
Questo può essere rappresentato come un triangolo vivo, dove ogni vertice interagisce con gli altri:
Il vertice istintuale — il cervello rettiliano, il più antico: governa la sopravvivenza, l’attacco/fuga, i bisogni primari. È il battito primordiale che non vuole morire, che reagisce prima di pensare.
Il vertice emozionale — il sistema limbico: è il cuore pulsante delle relazioni, delle sensazioni, delle connessioni affettive. Qui risiede ciò che sentiamo prima di comprenderlo, ciò che plasma il nostro attaccamento al mondo.
Il vertice razionale — la neocorteccia: pensa, interpreta, pianifica. È la voce che dice “fermati e rifletti”, l’io adulto che si sforza di comprendere e di armonizzare impulsi ed emozioni in decisioni consapevoli.
Quando i tre vertici del triangolo sono in equilibrio, viviamo con consapevolezza e resilienza. Quando uno domina sugli altri, la nostra esperienza umana si riduce:
troppo istinto → reazioni impulsive, paura, fuga;
troppo emozione → travolgimento, attaccamento non meditato;
troppo razionalità → freddezza, distacco, paralisi da analisi.
Citazione di McLean
Il cervello umano è visto come un sistema a tre formazioni sovrapposte … Ciascuno di questi “cervelli” ha funzioni e competenze distinte, ma coopera per plasmare il comportamento umano.
Questo ci ricorda che non siamo un solo centro di controllo, ma una danza di tre voci interiori: l’istinto che spinge, l’emozione che avvolge e la razionalità che media. E proprio come in un triangolo, se un lato è troppo corto o troppo lungo, la figura perde la sua armonia.
Cura il triangolo dentro di te: ascolta ciò che senti, chiedi ragione a ciò che pensi, e riconosci ciò che semplicemente sei — un essere in dialogo con se stesso.