Benessere per Benestare

Psicologia e bioenergetica per interventi sui disturbi fisici e sulle somatizzazioni derivanti da traumi, paure, ansia, depressione, stress, blocchi emotivi e relazionali con la Mindfulness, le Tecniche di rilassamento, il Lavaggio Energetico Emozionale®

È ancora il primo mese dell'anno e si è sempre in tempo per farlo cominciare mettendo al centro se stessi. Quante volte ...
19/01/2026

È ancora il primo mese dell'anno e si è sempre in tempo per farlo cominciare mettendo al centro se stessi. Quante volte ci si è sentiti come satelliti delle vite altrui, dimenticandosi di sé e dando la priorità agli altri?

Nel 2026 prova a prenderti cura di te a 360 gradi, anche psicologicamente.

Non rimandare più: trasforma questo proposito in una vera e propria buona intenzione unendo l'intento all'azione per il tuo benessere, la tua tranquillità, per gestire l'ansia, per sciogliere ed elaborare quei blocchi emotivi e quelle preoccupazioni che ti hanno finora assillato. Questo è il momento per iniziare a pensare a te con un percorso verso una vita più serena ed autentica.

Mi presento sono Claudia Politi e sono una psicologa regolarmente iscritta alla sezione "A" dell’Albo degli Psicologi della Regione Lazio con n. 24474.

COME PSICOLOGA DELLO SVILUPPO MI OCCUPO ANCHE DI INFANZIA E ADOLESCENZA.

Per completezza di informazioni, inoltre mi occupo di Bioenergetica, una pratica terapeutica ormai da tempo riconosciuta e accreditata dal Ministero della Salute per le professioni sanitarie iscritte ai rispettivi Ordini.

Generalmente pratico la mia professione nelle seguenti fasce orarie:

dal lunedì al giovedì 10.00 - 18.00

il venerdì 10.00 - 16.30.

Occasionalmente ricevo il sabato pomeriggio.

Svolgo sedute anche online.

Applico tariffe solidali.

Per farmi conoscere un pò meglio lascio qui sotto il link del mio sito:
https://www.benessereperbenestare.it/

Il mio canale youtube è: Claudia Politi

Per info e appuntamenti ☎️333 364 7309

Via Santorre di Santarosa

indirizzo di posta elettronica claudiapoliti.psy@gmail.com














RUBRICA "IL QUADERNO DELLA GRATITUDINE"Ecco i motivi che spiegano la mia riconoscenza per la settimana appena trascorsa:...
05/01/2026

RUBRICA "IL QUADERNO DELLA GRATITUDINE"

Ecco i motivi che spiegano la mia riconoscenza per la settimana appena trascorsa:

come una buona giornata inizia incamminandosi col piede giusto, altresì un buon anno comincia con un buon risveglio, sebbene questa caffettiera sia stata preparata da mia figlia prima di partire, dopo le festività, per tornare a studiare fuori sede (e questa volta per molti mesi consecutivi).

Tuttavia, se tanto mi dà tanto, non posso che essere grata di questo piccolo gesto che contiene in sé tanto affetto.

In questo primo post della gratitudine del 2026, voglio augurare a tutti di poter vivere occasioni di riconoscenza e di avere lo sguardo attento e il cuore aperto per accorgersi dei motivi per cui essere grati anche nelle piccole cose che possono capitare quotidianamente.

Mi piacerebbe conoscere le vostre ragioni di gratitudine anche nelle piccole cose e in mezzo alle avversità, per sentire questa comunità viva ed attiva.

In fin dei conti è come ci si approccia alla vita a fare la differenza: sapendo vedere, nel bicchiere mezzo vuoto, l'altra metà piena. Al di là di questo luogo comune, l'importante è cogliere il "vuoto" come spazio che può contenere cose nuove, gratificanti o da riempire con opportunità che, ad oggi, corrispondono di più a ciò che siamo diventati.

Buon 2026 pieno di spazi vuoti o da svuotare per riempirli in modo più adeguato!

Tali ragioni di riconoscenza hanno per me un valore tale da meritarsi di essere annotate sul mio quaderno della gratitudine che quest'anno è oggetto dell'iniziativa di Benessere per Benestare.

Un piccolo semplice modo per diffondere Ben Essere e per Bene Stare con se stessi ed insieme agli altri.

Il quaderno della gratitudine, per chi non lo conoscesse, è un semplice comunissimo quaderno dedicato a raccogliere un motivo per cui si è grati di una determinata cosa accaduta nell'arco della giornata.
Può essere banalissima o di un certo rilievo.
Può essere trascritta quotidianamente o saltuariamente.

Questo esercizio permette di riconoscere che le cose belle ci sono sempre anche quando sembra che non ci siano.

Come per tutte le cose che poi diventano abitudini ci vuole allenamento, ma ne vale la pena.

Infatti, la percezione di gratitudine rinforza il sistema immunitario perché coinvolge l'asse ipotalamo-ipofisi-surrene stimolando, tra l'altro, la produzione di serotonina e ossitocina cioè i cosidetti ormoni della "felicità" e della "calma".

In questo stato d'animo è possibile affrontare lucidamente e con coraggio anche le sfide che più ci sembrano difficili.

Qualcuno si chiederà a chi è rivolta la mia riconoscenza?

Al cielo, a Dio, all'Universo, all'Energia della Sorgente, alle persone che mi circondano sia realmente che virtualmente, alla mia resilienza psicologica e fisica, alla mia ritrovata salute e ai ritagli di tempo che donano qualità alla mia vita.

Ognuno troverà qualcuno o qualcosa da ringraziare.

Vi esorto ad adottare quest'abitudine che fa subito star meglio e dà maggior senso alla propria vita arricchendola di gratificazione.

Volete testarne i risultati? Condividete e commentate.

Vi invito a mettere mi piace Benessere per Benestare per conoscere le mie 7 ragioni (una al dì, almeno spero) per cui essere grata settimanalmente.

Chi volesse partecipare con il proprio contributo sarà il benvenuto e gliene sarò riconoscente per avere alleggerito la mia quotidianità sapendo che c'è chi sta bene apprezzando le piccole cose della propria quotidianità!
































28/12/2025

INIZIATIVA "IL QUADERNO DELLA GRATITUDINE"

Ecco i motivi che spiegano la mia riconoscenza per la settimana appena trascorsa:

sebbene negli ultimi due mesi non sia stata molto presente su questa pagina aggiornandola, sono grata della voglia e dell'entusiasmo che mi spronano, dall'inizio dell'anno, a pubblicare i post della riconoscenza, con la speranza di ritrovare chi desidera ancora leggerli.

Sono molto grata nei confronti di una mia cara amica che mi ha ricordato questa frase "ogni impedimento è giovamento" ed infatti, in una società in cui gli ostacoli sono vissuti come blocchi frustranti con cui scontrarsi pur di superarli, forse, invece, dovremmo imparare ad accettare la nostra umanità fatta anche di limiti. Non nego che aver avuto degli impedimenti quotidiani di vario genere, compresa la pubblicazione settimanale di questa rubrica, mi sia dispiaciuto, ma è anche vero che è stato un momento di confronto con me stessa in cui ho imparato ad accogliere quello che veniva anche nelle difficoltà. Infatti, ho imparato a prendere quello che c'è senza forzare la mano nel cercare qualcosa di positivo. La vita è ambivalente e trovarsi, a volte, nelle zone ombra può essere molto importante per sperimentare se stessi nel saper "stare" in un periodo oscuro.
Anche l'acquisizione di questo "sapere" è comunque motivo di riconoscenza.

Nell'essere bloccata in un periodo di assistenza e cura di un mio familiare, nella mia mente sono fermentate nuove idee per l'anno che verrà. Per esempio, incominciare ad usare il mio canale youtube che porta il mio nome, Claudia Politi, per divulgare parti della mia formazione legata ai corsi di Educazione Continua in Medicina, obbligatoria per la mia professione di psicologa.

Sareste interessati all'argomento?

Non posso negare (e questa volta con piacere) che nonostante il periodo difficile ci siano stati dei momenti di stacco in cui ho provato una gioia ed una leggerezza indescrivibili, proprio come quelle mostrate in foto e sono queste emozioni e sensazioni che auguro a noi tutti di contattare anche solo per fugaci istanti nel 2026.

Tali ragioni di riconoscenza hanno per me un valore tale da meritarsi di essere annotate sul mio quaderno della gratitudine che quest'anno è oggetto dell'iniziativa di Benessere per Benestare.

Un piccolo semplice modo per diffondere Ben Essere e per Bene Stare con se stessi ed insieme agli altri.

Il quaderno della gratitudine, per chi non lo conoscesse, è un semplice comunissimo quaderno dedicato a raccogliere un motivo per cui si è grati di una determinata cosa accaduta nell'arco della giornata.
Può essere banalissima o di un certo rilievo.
Può essere trascritta quotidianamente o saltuariamente.

Questo esercizio permette di riconoscere che le cose belle ci sono sempre anche quando sembra che non ci siano.

Come per tutte le cose che poi diventano abitudini ci vuole allenamento, ma ne vale la pena.

Infatti, la percezione di gratitudine rinforza il sistema immunitario perché coinvolge l'asse ipotalamo-ipofisi-surrene stimolando, tra l'altro, la produzione di serotonina e ossitocina cioè i cosidetti ormoni della "felicità" e della "calma".

In questo stato d'animo è possibile affrontare lucidamente e con coraggio anche le sfide che più ci sembrano difficili.

Qualcuno si chiederà a chi è rivolta la mia riconoscenza?

Al cielo, a Dio, all'Universo, all'Energia della Sorgente, alle persone che mi circondano sia realmente che virtualmente, alla mia resilienza psicologica e fisica, alla mia ritrovata salute e ai ritagli di tempo che donano qualità alla mia vita.

Ognuno troverà qualcuno o qualcosa da ringraziare.

Vi esorto ad adottare quest'abitudine che fa subito star meglio e dà maggior senso alla propria vita arricchendola di gratificazione.

Volete testarne i risultati? Condividete e commentate.

Vi invito a mettere mi piace Benessere per Benestare per conoscere le mie 7 ragioni (una al dì, almeno spero) per cui essere grata settimanalmente.

Chi volesse partecipare con il proprio contributo sarà il benvenuto e gliene sarò riconoscente per avere alleggerito la mia quotidianità sapendo che c'è chi sta bene apprezzando le piccole cose della propria quotidianità!




























30/11/2025

INIZIATIVA "IL QUADERNO DELLA GRATITUDINE"

Ecco i motivi che spiegano la mia riconoscenza per la settimana appena trascorsa:

innanzitutto mi scuso per la mia lunga assenza e ringrazio di cuore chi è rimasto in attesa di questa rubrica.

Nonostante la mia recente difficoltà a pubblicare, la domenica, il post della gratitudine, non sono mancati, in questo periodo, dei motivi per cui essere grata che sono riconducibili alle mie nuove abitudini. Tra queste la più significativa riguarda l'iscrizione in palestra. Una bella palestra che ha aperto recentemente dalle mie parti e che mi ha incoraggiato ad iniziare a frequentare la sala pesi perché "a una certa", soprattutto per le donne, diventa importante fare anche attività anaerobica. Pertanto, alle mie camminate veloci si è aggiunta anche questa nuova abitudine che considero un atto di riconoscenza verso il mio corpo. Ritengo, infatti, che più si vada avanti con gli anni e più lo si debba amare perché è proprio il nostro corpo che ci ha permesso di compiere la maggior parte delle esperienze di vita.

Logicamente, finché questa nuova attività non entra in pieno regime, mi trovo ancora a faticare nell'inserirla tra le mille cose da fare. Ringrazio il cielo che il mio lavoro mi permetta di usufruire della pausa pranzo per poterla praticare, anche se talvolta non ci riesco e recupero la domenica.

Questo il motivo della mia assenza domenicale dai social che si è unito, nelle ultime settimane, ad un altro impegno che mi ha "preso" molto sia livello di tempo che di emozioni, per cui ne sono enormemente grata.

Per la prima volta, ho condiviso una lettura, con la mia cara amica Francesca Orru, di un testo classico del genere gotico che lei stessa mi aveva regalato: Giro di vite.

Chi mi segue conosce la mia passione per la letteratura e il piacere di abbinarla all'atmosfera stagionale che più mi permette di addentrentarmi nella trama. L'autunno senz'altro offre delle suggestioni che facilitano l'entrata nel mood "thrilleroso", soprattutto quando fuori piove ed è gradevole leggere avvolti in una coperta sul divano.

Con Francesca ho potuto scavare più approfonditamente nel contenuto e nelle supposte intenzioni dell'autore, condividendo le nostre opinioni e discutendone a confronto con quelle ascoltate, su youtube, da altri lettori della stesso libro.
Con una certa soddisfazione abbiamo tratto delle considerazioni abbastanza originali e controverse con la maggioranza delle critiche. Ci siamo divertite a tal punto da voler ripetere l'esperienza con un altro libro.
Se volete consigliarcene uno e partecipare alla nostra prossima lettura condivisa lascio qui di seguito il link della lista da cui trarre spunto ➡️ https://www.amazon.it/registries/gl/guest-view/3MH1KNFDCZBMG?ref_=cm_sw_r_mwn_ggr-subnav-share_3XZSF746VXQH0DR0K02K&language=en-US

In sintesi, sono solo due i motivi di gratitudine che vi ho portato, ma, credetemi, equivalgono a un numero incalcolabile, dato il coinvolgimento letteralmente totalizzante, con il corpo e con la mente, di cui ne sono infinitamente grata.

Tali ragioni di riconoscenza hanno per me un valore tale da meritarsi di essere annotate sul mio quaderno della gratitudine che quest'anno è oggetto dell'iniziativa di Benessere per Benestare.

Un piccolo semplice modo per diffondere Ben Essere e per Bene Stare con se stessi ed insieme agli altri.

Il quaderno della gratitudine, per chi non lo conoscesse, è un semplice comunissimo quaderno dedicato a raccogliere un motivo per cui si è grati di una determinata cosa accaduta nell'arco della giornata.
Può essere banalissima o di un certo rilievo.
Può essere trascritta quotidianamente o saltuariamente.

Questo esercizio permette di riconoscere che le cose belle ci sono sempre anche quando sembra che non ci siano.

Come per tutte le cose che poi diventano abitudini ci vuole allenamento, ma ne vale la pena.

Infatti, la percezione di gratitudine rinforza il sistema immunitario perché coinvolge l'asse ipotalamo-ipofisi-surrene stimolando, tra l'altro, la produzione di serotonina e ossitocina cioè i cosidetti ormoni della "felicità" e della "calma".

In questo stato d'animo è possibile affrontare lucidamente e con coraggio anche le sfide che più ci sembrano difficili.

Qualcuno si chiederà a chi è rivolta la mia riconoscenza?

Al cielo, a Dio, all'Universo, all'Energia della Sorgente, alle persone che mi circondano sia realmente che virtualmente, alla mia resilienza psicologica e fisica, alla mia ritrovata salute e ai ritagli di tempo che donano qualità alla mia vita.

Ognuno troverà qualcuno o qualcosa da ringraziare.

Vi esorto ad adottare quest'abitudine che fa subito star meglio e dà maggior senso alla propria vita arricchendola di gratificazione.

Volete testarne i risultati? Condividete e commentate.

Vi invito a mettere mi piace Benessere per Benestare per conoscere le mie 7 ragioni (una al dì, almeno spero) per cui essere grata settimanalmente.

Chi volesse partecipare con il proprio contributo sarà il benvenuto e gliene sarò riconoscente per avere alleggerito la mia quotidianità sapendo che c'è chi sta bene apprezzando le piccole cose della propria quotidianità!

























Sono la dott.ssa Claudia Politi, psicologa regolarmente iscritta all'Albo n. 24478. Sono appassionata al mondo dei Taroc...
25/11/2025

Sono la dott.ssa Claudia Politi, psicologa regolarmente iscritta all'Albo n. 24478.

Sono appassionata al mondo dei Tarocchi che impiego come valido strumento proiettivo nel corso delle sedute di stampo junghiano.

Come affermava lo stesso Jung: "l'uomo ha da sempre cercato la chiave di accesso per comunicare con il proprio inconscio al fine di trovare risposta alle proprie domande più profonde". Fu lui, per primo, a ravvisare l'utilità dei simboli e degli archetipi contenuti in queste carte per accedere alle parti più recondite di sé e così poterle esplorare.

Come successivamente dimostrato da numerose ricerche in questo campo, il linguaggio per comunicare con l'inconscio non risiede in quello logico e razionale, ma appunto in quello simbolico.

Se vuoi scoprirne il valore e l'efficacia dei Tarocchi e dei loro simboli contatta il ☎️ 333 364 7309

Sono in partenza i CORSI sui TAROCCHI PSICOLOGICI per info e iscrizioni scrivere un messaggio wathsapp al 333 364 7309

Sedute anche a distanza: online o con videochiamata
Mail: claudiapoliti.psy@gmail.com











10/11/2025

CORSO ONLINE sui "TAROCCHI PSICOLOGICI"
& INIZIATIVA "UN ARCANO A SETTIMANA"

REGINA DI DENARI

La carta oggi, casualmente estratta dal mazzo, fa parte delle cosiddette Carte di Corte dei Tarocchi che sono composte dalle figure del Fante (o Paggio), Cavaliere, Regina e Re.

Addentrandosi nello specifico significato della carta estratta, corrispondente alla Regina, questa figura simbolicamente intuisce ed elabora.
Trattandosi, in particolare, della Regina di Denari, è connessa alla sfera della razionalità: concreta, possessiva, avara, insicura, cauta, prudente, interessata, ma anche solida e stabile.

La Regina di Denari, metaforicamente, è una persona accudente ed amorevole che rappresenta l’archetipo della madre. Crea il nido e fornisce riparo e protezione con cura, calore e generosità. Si può sempre far affidamento su di lei che offre una spalla su cui piangere e sostegno a chi ne ha bisogno, anche in senso materiale. Può arrivare a simboleggiare lo sponsor che investe e rischia perché è una grande imprenditrice. Infatti, sa gestire un’impresa bilanciando equamente prudenza e scaltrezza. E’ sempre gravida di idee imprenditoriali e produttive ed è piena di risorse anche se appare semplice e parsimoniosa. In uno stadio di involuzione e chiusura, però, può giungere a mostrarsi sciatta, possessiva, egoista, gelosa ed invidiosa. In questa modalità diventa tiranna, bisbetica e ritiene che nulla vada bene e che nessuno sia all’altezza. Al contrario, in fase di espansione e grande energia sa riconoscere il valore delle cose e delle persone. Difficilmente si sbaglia. Tutti l’adorano e ne reclamano l’attenzione, invidiando la sua bellezza autonomia e indipendenza.

⚜️ Ritieni che la personalità della Regina di Denari ti somigli in qualche modo? Se la risposta è affermativa prova a focalizzare quali siano gli aspetti che vi accomunato?
Nel caso di risposta negativa, osserva le differenze tra te e il significato simbolico della figura in argomento per valutare i rispettivi punti forti o da migliorare.

Se l’iniziativa "Un arcano a settimana" ti incuriosisce, metti mi piace Benessere per Benestare per continuare a seguirla ed avere gli aggiornamenti.

A presto se ti va




09/11/2025

INIZIATIVA "IL QUADERNO DELLA GRATITUDINE"

Ecco i motivi che spiegano la mia riconoscenza per la settimana appena trascorsa:

in questa occasione, vorrei focalizzare tutta la mia gratitudine verso il primo rientro a casa di mia figlia, che, come chi già segue questa rubrica sa benissimo, è andata a studiare fuori città. La distanza è proibitiva per ritornare ogni fine settimana, tuttavia ieri era il suo compleanno e quindi lo ha fatto.

È stato bellissimo vederla entusiasta per ciò che ha intrapreso.
I racconti sono stati molteplici tante quante le volte che ha festeggiato, in solo due giorni, il suo compleanno in compagnia di diversi gruppi di familiari, amici ed ex colleghi di studio e di lavoro che frequentava qui.

Anche se sono passati tre anni dal suo 18° compleanno, mi piace ricordarla con questa foto perchè la luce dei suoi occhi, credetemi, è oggi ancor più "friccicarella"!

Piena di gratitudine anche nel vederla ripartire avendo constatato direttamente l'energia che questa scelta formativa le sta donando".

Tali ragioni di riconoscenza hanno per me un valore tale da meritarsi di essere annotate sul mio quaderno della gratitudine che quest'anno è oggetto dell'iniziativa di Benessere per Benestare.

Un piccolo semplice modo per diffondere Ben Essere e per Bene Stare con se stessi ed insieme agli altri.

Il quaderno della gratitudine, per chi non lo conoscesse, è un semplice comunissimo quaderno dedicato a raccogliere un motivo per cui si è grati di una determinata cosa accaduta nell'arco della giornata.
Può essere banalissima o di un certo rilievo.
Può essere trascritta quotidianamente o saltuariamente.

Questo esercizio permette di riconoscere che le cose belle ci sono sempre anche quando sembra che non ci siano.

Come per tutte le cose che poi diventano abitudini ci vuole allenamento, ma ne vale la pena.

Infatti, la percezione di gratitudine rinforza il sistema immunitario perché coinvolge l'asse ipotalamo-ipofisi-surrene stimolando, tra l'altro, la produzione di serotonina e ossitocina cioè i cosidetti ormoni della "felicità" e della "calma".

In questo stato d'animo è possibile affrontare lucidamente e con coraggio anche le sfide che più ci sembrano difficili.

Qualcuno si chiederà a chi è rivolta la mia riconoscenza?

Al cielo, a Dio, all'Universo, all'Energia della Sorgente, alle persone che mi circondano sia realmente che virtualmente, alla mia resilienza psicologica e fisica, alla mia ritrovata salute e ai ritagli di tempo che donano qualità alla mia vita.

Ognuno troverà qualcuno o qualcosa da ringraziare.

Vi esorto ad adottare quest'abitudine che fa subito star meglio e dà maggior senso alla propria vita arricchendola di gratificazione.

Volete testarne i risultati? Condividete e commentate.

Vi invito a mettere mi piace Benessere per Benestare per conoscere le mie 7 ragioni (una al dì, almeno spero) per cui essere grata settimanalmente.

Chi volesse partecipare con il proprio contributo sarà il benvenuto e gliene sarò riconoscente per avere alleggerito la mia quotidianità sapendo che c'è chi sta bene apprezzando le piccole cose della propria quotidianità!



























02/11/2025

INIZIATIVA "IL QUADERNO DELLA GRATITUDINE"

Ecco i motivi che spiegano la mia riconoscenza per la settimana appena trascorsa:

innanzitutto ringrazio coloro che seguono questa rubrica per la pazienza di averne atteso l'uscita. Come si suol dire ho cantato vittoria troppo presto compiacendomi del fatto di essere riuscita finora a pubblicare settimanalmente il post della gratitudine.

Per chi mi conosce e segue può immaginare le ragioni di questa défaillance legata alle molteplici cose da fare per la partenza di mia figlia che si è trasferita fuori sede per motivi di studio.

Tuttavia, sistemata tale questione, sono stata presa dal seguire la mia mamma, quotidianamente e più volte al giorno, per una cura che mi vedrà impegnata ancora molto a lungo. Nulla di grave e ringrazio il cielo che stia andando tutto bene e che abbia l'opportunità di godere ancora della sua splendida presenza avendo, la signora mamma, più di 90 anni!

Ricapitolando gli eventi avvenuti nella scorsa settimana, di cui sono grata settimanalmente, perlopiù ruotano intorno alla ripresa delle attività del laboratorio corale di cui faccio parte da molti anni e che in questo a.a. è composto da circa 50 elementi per l'accorpamento di due cori, visto che già ci si preparava insieme per diversi concerti e saggi.

Questo è il periodo di Halloween, cosa per me del tutto irrilevante ma, essendo appassionata di lettura, l'unico motivo che mi fa essere contenta di questa festa d'importazione è legato alle varie iniziative svolte presso molte librerie dove vengono presentati dagli autori i loro libri di letteratura thriller, horror, noire e dalle ambientazioni gotiche di cui, soprattutto in estate e in questo periodo, sono appassionata. Bello conoscere come un libro nasce, si formula, si espande e talvolta fa delle deviazioni dall'idea originale, così come ho appreso dal diretto racconto degli autori (in foto Beatrice Fiaschi presenta il suo libro Le notti di Odino).
Grata di essere capitata a queste presentazioni anche per puro caso scoprendo così libri di cui non avrei conosciuto l'esistenza.

Per chi fosse curioso sulle mie letture trova qui la mia lista ancora da acquistare e leggere: https://www.amazon.it/registries/gl/guest-view/3MH1KNFDCZBMG?ref_=cm_sw_r_mwn_ggr-subnav-share_3XZSF746VXQH0DR0K02K&language=en-US

Grata, infine, per aver partecipato all'inaugurazione della casa di un'amica. È stato un bel pretesto per rivedermi con un gruppo di amici che non vedevo da tempo e questa occasione, per un'appassionata di interni come me, è stata il non plus ultra!

Ultimo motivo di riconoscenza è quello che mi permette di completare in bellezza questa settimana andando a vedere un film di cui aspettavo l'uscita e di cui ho anche comprato il libro: Tre ciotole, scritto da Michela Murgia e diretto da Isabel Coixet.

Ve ne parlerò la prossima settimana".

Tali ragioni di riconoscenza hanno per me un valore tale da meritarsi di essere annotate sul mio quaderno della gratitudine che quest'anno è oggetto dell'iniziativa di Benessere per Benestare.

Un piccolo semplice modo per diffondere Ben Essere e per Bene Stare con se stessi ed insieme agli altri.

Il quaderno della gratitudine, per chi non lo conoscesse, è un semplice comunissimo quaderno dedicato a raccogliere un motivo per cui si è grati di una determinata cosa accaduta nell'arco della giornata.
Può essere banalissima o di un certo rilievo.
Può essere trascritta quotidianamente o saltuariamente.

Questo esercizio permette di riconoscere che le cose belle ci sono sempre anche quando sembra che non ci siano.

Come per tutte le cose che poi diventano abitudini ci vuole allenamento, ma ne vale la pena.

Infatti, la percezione di gratitudine rinforza il sistema immunitario perché coinvolge l'asse ipotalamo-ipofisi-surrene stimolando, tra l'altro, la produzione di serotonina e ossitocina cioè i cosidetti ormoni della "felicità" e della "calma".

In questo stato d'animo è possibile affrontare lucidamente e con coraggio anche le sfide che più ci sembrano difficili.

Qualcuno si chiederà a chi è rivolta la mia riconoscenza?

Al cielo, a Dio, all'Universo, all'Energia della Sorgente, alle persone che mi circondano sia realmente che virtualmente, alla mia resilienza psicologica e fisica, alla mia ritrovata salute e ai ritagli di tempo che donano qualità alla mia vita.

Ognuno troverà qualcuno o qualcosa da ringraziare.

Vi esorto ad adottare quest'abitudine che fa subito star meglio e dà maggior senso alla propria vita arricchendola di gratificazione.

Volete testarne i risultati? Condividete e commentate.

Vi invito a mettere mi piace Benessere per Benestare per conoscere le mie 7 ragioni (una al dì, almeno spero) per cui essere grata settimanalmente.

Chi volesse partecipare con il proprio contributo sarà il benvenuto e gliene sarò riconoscente per avere alleggerito la mia quotidianità sapendo che c'è chi sta bene apprezzando le piccole cose della propria quotidianità!




























Psicologia e bioenergetica per interventi sui disturbi fisici e sulle somatizzazioni derivanti da traumi, paure, ansia, depressione, stress, blocchi emotivi e relazionali con la Mindfulness, le Tecniche di rilassamento, il Lavaggio Energetico Emozionale®

29/10/2025

CORSO ONLINE SUI TAROCCHI PSICOLOGICI
&
INIZIATIVA "UN ARCANO A SETTIMANA"

LA MORTE

La carta casualmente estratta oggi dal mazzo dei Tarocchi, fa parte degli Arcani maggiori e rappresenta paradossalmente il momento della rinascita.

La Morte è mistica come la Rosa Mistica simbolo della rinascita, creazione, vita e rinnovamento presente nello stendardo raffigurato nell’arcano (v. carta a fine video).

Il teschio rappresenta la fine delle vecchie preoccupazioni e, in particolare, la sua mascella simboleggia la capacità di poter ora sorridere su cose che prima erano fonte d’angoscia.

In particolare, nell’arcano del mazzo di Tarocchi di Marsiglia la falce indica che è necessaria la mietitura con un taglio netto a cose, situazioni e relazioni di cui non si sente d’appartenere perché si è cambiato approccio alla vita. Il lutto fa comprendere che bisogna lasciare andare affinché all’orizzonte possa splendere il sole dell’immortalità.

La Morte è regolata dalla Legge di Trasformazione, pertanto la transizione è indispensabile affinché il terreno sia fecondo, fertile e vitale.

La morte quindi non è che un passaggio da uno stato ad un altro: sul piano reale o fisico la transizione non significa la fine dell’essere che infatti si preserva attraverso le sue radici e i suoi semi; sul piano simbolico o interiore ribadisce che tutto è in perenne cambiamento; sul piano iniziatico o spirituale sottolinea che non è possibile parlare di evoluzione senza morire. Tutti i riti si basano sul superamento di limiti, comportano il confronto con la morte e l’abbandono delle angosce che essa genera. Il saggio conosce la vera natura della morte e non la teme: la considera semplicemente come una tappa naturale e necessaria.

L’arcano della Morte esorta a sostenere i grandi cambiamenti che si auspicano, andando avanti con determinazione per arrivare fino in fondo e ci dice: “non fare le cose a metà, a volte è necessario chiudere definitivamente con il passato fondo senza esitare a fare piazza pulita, ma mediante una cernita, evitando di distruggere tutto al tuo passaggio”.

Tuttavia è anche vero che: “non sempre bisogna voltare pagina: a volte è necessario strapparla” (Achille Chavèe).

⚜️ Nel corso della tua esperienza di vita hai reciso rami secchi andando incontro a cambiamenti radicali?

⚜️ Quali emozioni hai provato nell’approcciare l’ignoto e le novità, una volta eliminate le circostanze che non ti rappresentavano più in alcun modo?
Se l’iniziativa "Un arcano a settimana" ti incuriosisce, metti mi piace a Benessere per Benestare per continuare a seguirla ed avere gli aggiornamenti.

Per info e iscrizioni al corso sui Tarocchi psicologici con il Viaggio dell’Eroe contatta il ☎️ 333 364 7309
A presto se ti va


























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Rome
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