23/02/2026
La “br**ta tosse”
In anni di studi, laurea in Medicina, specializzazione, linee guida, trattati di pneumologia pediatrica… non ho mai trovato questa diagnosi.
Eppure arriva in ambulatorio almeno tre volte al giorno.
“Dottore, ha una br**ta tosse.”
La br**ta tosse.
Non secca.
Non produttiva.
Non abbaiante.
Non stizzosa.
Non laringea.
Non asmatica.
Br**ta.
Questa tosse solitamente peggiora quando il genitore prova a dormire e migliora misteriosamente appena si entra in ambulatorio.
La verità?
La tosse è un sintomo, ed ha poco a che fare con l’estetica.
Non è “bella” o “br**ta”.
È semplicemente un riflesso di difesa.
E nella maggior parte dei casi nei bambini è legata a un’infezione virale delle alte vie respiratorie.
Capisco però cosa intendete quando dite “br**ta”. Volete dire: una tosse che mi spaventa, é diversa dal solito, non mi fa dormire, temo peggiori!
E allora sì. Quella tosse è br**ta perché vi mette in allarme.
Il mio lavoro non è “curare la br**ta tosse”.
È capire:
• come respira il bambino
• se mangia e beve
• se è vigile
• se c’è difficoltà respiratoria
• se serve solo pazienza (che è la terapia più prescritta in pediatria)
Quindi la prossima volta ditemelo pure:
“Ha una br**ta tosse.” Io la tradurrò così:“Dottore, ho bisogno di essere rassicurato.”
E quella, sì, è una diagnosi che conosco benissimo.
P.S.