Campi Torsionali all'opera

Campi Torsionali all'opera Approccio alternativo per ritrovare il benessere. Allineamento energetico della Colonna Vertebrale. Equilibrio dei meridiani. Matrix. Radiestesia.

Il 17 aprile arriva la Luna Nuova in Ariete.Questa volta non parla di silenzio e di un dolce azzeramento, ma di un impul...
17/04/2026

Il 17 aprile arriva la Luna Nuova in Ariete.

Questa volta non parla di silenzio e di un dolce azzeramento, ma di un impulso interiore impossibile da ignorare, di quel momento preciso in cui dentro qualcosa sembra scattare e all’improvviso capisci con chiarezza che non vuoi più continuare come prima, anche se fuori sembra che tutto resti uguale.

La Luna Nuova cadrà di venerdì, giorno di Venere, e questo aggiunge alla sua energia una nota speciale, perché dietro ogni impulso, decisione e desiderio non ci sarà solo la spinta all’azione, ma anche una domanda profonda di valore, piacere e scelta di sé. Proprio per questo i desideri espressi durante questa Luna Nuova possono rivelarsi particolarmente precisi e decisivi per il destino, se nascono non dall’ansia, ma da una risposta autentica interiore.

La Luna Nuova in Ariete lavora quasi sempre come un pulsante di start, ma questa volta la sua forza si sente in modo ancora più intenso, amplificando l’energia dell’inizio, del movimento, dei primi passi, del coraggio e perfino di una certa audacia. E questo crea la sensazione che la vita stessa ti stia spingendo in avanti, a volte con delicatezza, altre con una spinta interiore molto più forte.

La Luna Nuova del 17 aprile può davvero scuotere la vita di molte persone e, sotto l’influenza del fuoco dell’Ariete, come dare un calcio verso il cambiamento. In momenti come questi nasce un forte desiderio di ricominciare da zero, senza aspettare il lunedì, senza voltarsi indietro verso il passato, ma allo stesso tempo può emergere anche un’ansia sottile verso il futuro, che non ha ancora preso forma e proprio per questo appare incerto.

In questo periodo possono arrivare moltissime idee, dalle più semplici e quotidiane fino alle più coraggiose: iscriversi a un corso, provare una nuova direzione, iniziare un progetto, cambiare abitudini o stile di vita. E qui è importante non solo lasciarsi ispirare, ma anche farsi una domanda sincera sulla propria disponibilità reale al cambiamento, perché l’impulso può essere fortissimo, ma la stabilità nasce sempre dalla consapevolezza.

Questa Luna Nuova parla soprattutto di te, dei tuoi desideri, delle tue ambizioni e del tuo diritto di scegliere. Parla del momento in cui smetti di rimandare ciò che da tempo ti chiama. Perché l’Ariete non parla di piani perfetti: parla del primo passo, anche piccolo, anche incerto, ma vero.

Forse il significato più importante di questa Luna Nuova è proprio questo: non riguarda solo i nuovi inizi, ma il permesso che dai a te stessa di iniziare. Senza condizioni perfette. Senza garanzie assolute. Ma con un consenso interiore profondo. E se in quel momento ti permetterai di fare anche solo un passo sincero verso ciò che da tempo ti chiama, sarà già abbastanza perché la tua vita inizi lentamente a cambiare.
© Goar per Campi Torsionali all'opera

Il figlio deve essere motivo di orgoglio.La moglie, un valore.Il marito, un appoggio.Gli amici, sinceri e fedeli.Il dena...
17/04/2026

Il figlio deve essere motivo di orgoglio.
La moglie, un valore.
Il marito, un appoggio.
Gli amici, sinceri e fedeli.
Il denaro, un’aggiunta.
La salute, solida.
E la vita, bellissima!

Se sei d’accordo, lascia un 👍

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Sui sogni… e a volte una banana è solo una banana…Freud:“I sogni sono la via maestra verso l’inconscio! La banana è un s...
17/04/2026

Sui sogni… e a volte una banana è solo una banana…

Freud:
“I sogni sono la via maestra verso l’inconscio! La banana è un simbolo fallico! La scala è sesso! La casa è il tuo corpo! Tutto simboleggia sesso, sesso e ancora sesso!”

Jung:
“I sogni sono messaggi dell’inconscio collettivo! Archetipi! Ombra! Anima! Animus! Ogni sogno è un’antica saggezza della psiche!”

Perls:
“Ogni elemento del sogno è una parte di te! Parla a nome della sedia! A nome del gatto! Integra!”

Thomas Mann:
“I sogni sono profezie! Sette vacche magre divorano sette vacche grasse: sette anni di carestia dopo sette anni di abbondanza!”

…Profondo. Intenso. Pieno di significato.
E tutto questo è una bella favola.
Oppure no…

I neurologi, tutti insieme:
“I sogni sono un effetto collaterale del lavoro del cervello durante la notte. Il cervello seleziona le informazioni, rafforza le connessioni utili, elimina i rifiuti. Nel farlo, produce scariche neuronali casuali. Vedi una banana perché ieri hai mangiato una banana.

Cadi perché l’apparato vestibolare nel sonno dà segnali strani. Voli perché il cervello sta testando la gravità. Nessun simbolo. Nessun messaggio. Nessun archetipo. Solo il cervello che fa le pulizie notturne.”

Ma noi non riusciamo ad accettarlo.
Perché l’ignoto fa paura.
Se un sogno è solo un sogno, allora significa che non controlliamo.

Non capiamo.
Non riceviamo nessuna “saggezza”.
E allora ci inventiamo favole:
“La banana non è una banana, è un fallo!”
“La caduta è la paura di perdere il controllo!”
“Volare è libertà!”
Questo ci calma.
Ci dà l’illusione del controllo.
Ci dà un senso.

Perché vivere con l’idea che “il sogno è solo attività neuronale casuale” è troppo angosciante.
E se invece una banana fosse semplicemente una banana?

E se un sogno fosse semplicemente un sogno?
E se il cervello, di notte, stesse solo svuotando la cache come un vecchio computer, e ogni tanto producesse uno screensaver casuale?
Io non so chi abbia ragione.

Forse Freud.
Forse Jung.
Forse i neurologi.
Ma ecco la cosa divertente:
anche se un sogno fosse soltanto un sogno, noi continueremmo comunque a cercarci un significato.

Perché siamo esseri umani.
E gli esseri umani non riescono a vivere senza senso.
Anche quando il senso non c’è.
Per questo continueremo a interpretare le banane come falli, le scale come sesso, le cadute come paura di perdere il controllo.
Perché è più facile credere in un “significato profondo” che accettare che, a volte, una banana è solo una banana.

E voi come la vedete?
Credete nella “via maestra verso l’inconscio”?
Oppure pensate che un sogno sia semplicemente un sogno? 😏

Tradotto dalla pagina di Mona Romanska per Campi Torsionali all'opera















Luna Nuova in Ariete ♈
17/04/2026

Luna Nuova in Ariete ♈

Il fuoco sotterraneo vuole prorompere dal corpo del pianeta verso l’esterno.I Signori ne regolano consapevolmente le man...
17/04/2026

Il fuoco sotterraneo vuole prorompere dal corpo del pianeta verso l’esterno.
I Signori ne regolano consapevolmente le manifestazioni, mentre l’umanità lo richiama inconsciamente con il suo pensiero caotico, aumentando lo squilibrio dell’organismo della Terra.

Allo stesso modo, anche nell’organismo umano il fuoco può essere controllato dalla volontà oppure manifestarsi in vari squilibri, estremi ed eccessi.

I fuochi neri e fumosi dell’irritazione avvelenano il corpo con tossine e agiscono in modo distruttivo sulla salute.
Le malattie sono spesso il risultato dell’azione nociva dei fuochi neri.

L’Agni luminoso e puro è costruttore e risanatore, mentre la fiamma inferiore porta in sé elementi di decomposizione e caos.
I fuochi vengono regolati dal pensiero e dalla volontà.

Lo stato di equilibrio consiste nel portare l’elemento igneo, nel microcosmo umano, alla condizione di una fiamma che arde in modo uniforme, quando la sua potenza, come una diga, raccoglie energie per l’azione non quando vuole essa stessa, ma quando lo vuole la volontà, e quando la volontà dirige le onde di questa energia nella direzione stabilita, proprio come il mugnaio dirige l’acqua verso la ruota del mulino.

Tutto sta nella capacità di accumulare energia per un’azione volitiva, cosciente e contenuta.
Sottolineo: “contenuta”, perché un ardere incontrollato non è ammissibile: esso distrugge il corpo fisico e può perfino bruciare i fili dei nervi.

L’esaurimento di alcuni organismi è causato proprio dall’incapacità di possedere e governare i propri fuochi.

Gocce di Agni Yoga §398.
1967, 9 luglio.
(M. A. Y.)

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17/04/2026

Non ti tocco, ma ti allineo.
La tua schiena se ne accorgerà.
E ti ringrazierà.

☯️ Lia Liretta

17/04/2026

✨ Respiri con la bocca?

Forse il problema non è solo il naso. ✨
Nel collo esiste un equilibrio delicatissimo che lega fasce cervicali, osso ioide, lingua, mandibola e respiro.

E quando questo equilibrio si altera, il corpo comincia a compensare.

L’osso ioide è piccolo, sospeso, mobile.
Ma il suo ruolo è enorme.
Se si abbassa, trascina con sé muscoli, tensioni e adattamenti che possono cambiare l’assetto della lingua, della mandibola e perfino della postura cervicale.

Quando il naso è spesso chiuso e si respira con la bocca, la lingua non resta più sul palato come dovrebbe.
Scende.
E con lei può scendere anche l’ioide.
Da lì può iniziare una catena di squilibri che può favorire:
🔹 morso crociato
🔹 malocclusione
🔹 movimenti mandibolari alterati
🔹 tensioni del collo
🔹 disturbi del sonno
🔹 russamento e apnee

Le fasce del collo partecipano a tutto questo.
Avvolgono, collegano, trasmettono tensioni.

Non sono semplici rivestimenti.

Sono il tessuto invisibile che tiene insieme il sistema.

Per questo non si può guardare solo ai denti.
O solo alla mandibola.
O solo al naso.

Bisogna vedere il corpo come un insieme intelligente, dove ogni struttura parla con l’altra.

🌿 La lingua influenza l’ioide.
🌿 L’ioide influenza la mandibola.
🌿 La mandibola dialoga con il collo.
🌿 Il collo condiziona il respiro.

E il respiro, a sua volta, cambia tutto.

💡 Il vero punto non è solo togliere il sintomo.
Il vero punto è ripristinare la funzione.

✔️ respirazione nasale
✔️ postura corretta della lingua
✔️ equilibrio dei muscoli ioidei
✔️ armonia mandibolare
✔️ libertà delle fasce cervicali

Quando si lavora su questo, non si interviene solo su un dettaglio.
Si rimette ordine in un sistema intero.

✨ Sono aperte le iscrizioni per il trattamento del 18 aprile ✨

Se senti che è il momento di ascoltare il tuo corpo, questo è il tuo momento.

📩 Se vuoi partecipare, mandami un messaggio privato su Messenger Lia Liretta



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Attivazione della Cellula MadreSi tratta di una stimolazione energetica profonda che aiuta il corpo a riattivare le prop...
15/04/2026

Attivazione della Cellula Madre

Si tratta di una stimolazione energetica profonda che aiuta il corpo a riattivare le proprie risorse e a indirizzarle verso l’organo, il tessuto o la zona che, in quel momento, ha più bisogno di sostegno.

È come se il corpo venisse ricordato della sua intelligenza naturale.

Una volta stimolato, comincia a distribuire energie e risorse proprio dove sono più necessarie ✨

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15/04/2026
Le immagini come linguaggio del subconscioIl subconscio non opera con parole o costruzioni logiche: il suo “linguaggio” ...
15/04/2026

Le immagini come linguaggio del subconscio

Il subconscio non opera con parole o costruzioni logiche: il suo “linguaggio” è fatto di immagini. Questo aiuta a capire perché alcuni libri esercitano un’influenza profonda, mentre altri svaniscono rapidamente dalla memoria; perché una conversazione ci riempie di energia e un’altra lascia una sensazione pesante senza una causa evidente. L’immagine non è soltanto una figura mentale, ma la forma fondamentale attraverso cui si organizza la realtà interiore dell’essere umano.

Ciò che viene comunemente chiamato intuizione, nella maggior parte dei casi, è proprio l’elaborazione istantanea di informazioni immaginali. Il subconscio valuta una situazione in una frazione di secondo e restituisce non una conclusione, ma una sensazione: ansia, calma, gioia oppure rifiuto. Dietro questa sensazione si nasconde un’immagine precisa. Imparando a lavorare con queste immagini, si può accedere a nuove possibilità di autoregolazione.

Come il cervello percepisce l’immaginato
Le ricerche in neurobiologia hanno mostrato un fenomeno sorprendente: quando si immagina vividamente un’azione, si attivano le stesse strutture neurali coinvolte nella sua reale esecuzione.

Un musicista che esegue mentalmente un brano attiva le aree motorie del cervello. Un atleta che visualizza un movimento mette in funzione i meccanismi della memoria muscolare. Per il cervello, il confine tra esperienza immaginata ed esperienza reale è assai relativo. È proprio per questo che i metodi di visualizzazione sono ampiamente utilizzati nello sport e nell’apprendimento.
Un esperimento condotto nel 1996 all’Università di Chicago lo ha confermato: i partecipanti che si allenavano soltanto mentalmente mostrarono miglioramenti quasi pari a quelli di chi si esercitava fisicamente. Il subconscio percepisce un’immagine interiore vivida come un’esperienza completa.

Perché le metafore possono guarire

In psicoterapia esiste il concetto di “immagine guaritrice”. Invece di un’analisi lunga e dettagliata, al cliente viene proposto di descrivere il proprio stato sotto forma di metafora: l’ansia può apparire come una pietra pesante o una nebbia densa. Non si tratta solo di una descrizione, ma di un punto d’accesso al lavoro sull’esperienza interiore.

Con l’immagine si può interagire direttamente: ridurla, cambiarne la forma, spostarla oppure trasformarla. Nonostante la sua apparente semplicità, questo tipo di azione può influire realmente sullo stato emotivo. Su questo principio si fondano molti approcci terapeutici contemporanei.

Il subconscio reagisce alle immagini come se fossero parte della realtà. Per questo, modificare un’immagine interiore diventa un modo per agire sulla psiche.

Il linguaggio immaginale dell’influenza
Chi sa influenzare gli altri utilizza da tempo il potere delle immagini. Quando al posto di formulazioni asciutte si usano metafore, la risposta emotiva è più forte. L’immagine non si rivolge alla logica, ma alla percezione e alle sensazioni.

Anche la letteratura si fonda su questo principio: invece di affermazioni dirette, usa dettagli che creano atmosfera e significato. Il lettore sente, anche quando non sa spiegare esattamente il perché.

Nella pubblicità agisce lo stesso meccanismo: non si acquista tanto un prodotto, quanto l’immagine associata a quel prodotto. È un appello diretto alla percezione subconscia.
I sogni come forma pura del pensiero per immagini.

I sogni sono la manifestazione più evidente del linguaggio delle immagini. Non richiedono un’interpretazione letterale, perché ogni simbolo non porta un significato fisso, ma un senso emotivo.

Uno stesso sogno può riflettere processi interiori differenti: ciò che conta non è “decifrarlo”, ma sentire quali vissuti suscita.
L’immagine apre l’accesso allo stato interiore, e l’emozione aiuta a comprenderlo.
Per questo il lavoro sui sogni si rivela spesso più efficace di una lunga analisi: il subconscio ha già presentato il materiale in una forma accessibile.

Applicazione pratica delle immagini
L’uso delle immagini nella vita quotidiana non richiede tecniche complesse. Quando emergono emozioni intense, è utile chiedersi: “Che aspetto ha questa emozione?” Lasciando che l’immagine affiori, si può iniziare a modificarla: ridurla, allontanarla, trasformarla.
Nella preparazione a eventi importanti, è più efficace non pensare soltanto alle parole da dire, ma rappresentarsi il risultato desiderato come un quadro completo, fatto di sensazioni, dettagli e atmosfera.

Vale anche la pena osservare le metafore presenti nel proprio linguaggio: esse riflettono la percezione interiore della situazione.
Cambiandole, la persona modifica gradualmente anche il proprio atteggiamento verso ciò che sta vivendo.

Anche se può sembrare che il pensiero si costruisca sulle parole, alla sua base ci sono le immagini: un modo di percepire più antico e più preciso. Le parole servono per comunicare con gli altri; le immagini, invece, per interagire con gli strati più profondi della psiche.
Imparare questo linguaggio permette di entrare in contatto con il subconscio. È una capacità che raramente viene insegnata, ma che svolge un ruolo fondamentale nella comprensione di sé e nella gestione dei processi interiori.

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Il drago tra le nuvole non chiede al pesce come nuotare.La fenice nel cielo non chiede alla gallina come volare.Il saggi...
15/04/2026

Il drago tra le nuvole non chiede al pesce come nuotare.
La fenice nel cielo non chiede alla gallina come volare.
Il saggio nel Tao non chiede al mondo come vivere.

Lao Tzu

→ Significato: ogni essere ha la propria natura e il proprio cammino. Il saggio segue la sua natura interiore, senza guardare agli esempi altrui e senza cercare approvazione.





Imparate a esprimere la vostra vera individualitàParamahansa YoganandaIl termine “personalità” si riferisce all’insieme ...
15/04/2026

Imparate a esprimere la vostra vera individualità
Paramahansa Yogananda

Il termine “personalità” si riferisce all’insieme delle qualità possedute da un determinato individuo. Tutte le personalità buone riflettono differenti qualità di Dio, fonte di ogni Bene, mentre tutte le personalità malvagie manifestano gli infiniti tratti negativi del male cosmico satanico, responsabile di tutte le sofferenze del mondo.

L’unico scopo dello studio dei diversi tipi di personalità è confrontare i risultati delle azioni delle personalità buone e di quelle cattive, e comprendere l’importanza di esprimere nella propria vita solo qualità positive, eliminando ogni tratto nocivo.

I QUATTRO TIPI DI PERSONALITÀ
Tutte le personalità rientrano in quattro grandi classificazioni: trascendenti, sattviche, rajasiche o tamasiche.

Le personalità trascendenti sono quelle che, come Gesù, Babaji, Lahiri Mahasaya e Sri Yukteswarji, sono unite a Dio. Tali personalità manifestano i seguenti tratti: onniscienza, beatitudine sempre nuova, saggezza assoluta, non attaccamento, imparzialità, assenza di paura, sincerità, calma del respiro, degli occhi e del corpo.

Le personalità sattviche, o rette, sono quelle che sviluppano in sé qualità che, da un punto di vista altruistico e benevolo, producono un effetto benefico su se stesse e sugli altri. Le personalità sattviche sono contraddistinte da queste qualità: spiritualità, sincerità e purezza nei pensieri, nelle parole e nelle azioni.

L’attività meditativa connessa a un’organizzazione religiosa che si dedica all’elevazione delle anime è considerata un’attività sattvica.

Le personalità rajasiche sono quelle che tendono ad azioni che portano beneficio a sé o agli altri. Una persona che svolge un’attività commerciale fondata su principi morali rigorosi, per il proprio bene o per quello altrui, può essere definita una personalità rajasica. In altre parole, guadagnare denaro con mezzi onesti per sé o per gli altri rappresenta un’attività rajasica. Tutte le attività materiali e sociali collegate alle organizzazioni religiose, come la raccolta fondi o la costruzione di templi, sono attività rajasiche.

Le personalità tamasiche, o generatrici di oscurità, sono quelle che conducono una vita disonesta, immorale, incontrollata o non costruttiva. Una persona che manifesta insincerità, gelosia, tendenza al pettegolezzo, avidità, ira eccessiva o altri istinti dannosi simili può essere definita come portatrice di una personalità tamasica.

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